Allievi Elite. Legnago girone A e Liventina nel B, tirano il carro...
Nella foto: l'Altovicentino antagonista del Legnago nel girone A.
Le protagoniste di sempre: Legnago (35) nel girone A, Liventina (38) e Montebelluna (32) nel girone B. Questi tre club di traino nella categoria Allievi Elite regionale, nell'attuale stagione hanno trovato in Altovicentino 32 punti (A) e Campodarsego 35 punti (B) due avversarie di pari livello. Il dominio di queste cinque formazione è chiaro, ma a fine stagione saranno in quattro a contendersi nella doppia semifinale e la finale secca in campo neutro, il titolo regionale (campione uscente il Giorgione 2000) e il pass per le finali scudetto.
Nel girone A la palma del migliore spetta al Legnago di Maurizio Paggiolo. I ragazzi biancoazzurri hanno completato il girone ascendente con un percorso netto: 11 le vittorie e 2 pareggi. 36 i gol realizzati, 11 i palloni finiti nella sacca veronese. A rendere arduo il cammino scaligero ci ha provato con costanza l'Altovicentino di mister Gualtiero Grandini (ex Biancorossi Padova) che si è liberato della Virtus Vecomp finita a -8. Stante i valori del campo queste due protagoniste in solitario si daranno filo da torcere fini all'ultimo per vincere il torneo e ospitare in casa la gara di ritorno delle semifinali. I bianconeri vicentini (30/10 e miglior difesa) nel loro trend pagano dazio con una sconfitta che ha macchiato i primi quattro mesi di lavoro. In terza fila alla boa di metà stagione si colloca la Virtus Vecomp con 24 punti. Anche in coda la lotta per evitare la retrocessione nel torneo regionale è viva. In grande difficoltà il Lonigo che chude la fila con 5 punti. Due punti sopra c'è il Bocars Junior con 7, mentre la Piovese, respira, a quota 0.
Nel girone B nella disputa a distanza tra biancoverdi mottensi e biancocelesti montelliani, acerrimi avversari in campionato e nei più qualificati tornei di contorno alla stagione, c'è un vigile che osserva e...impara, il Campodarsego. I biancorossi padovani con un filotto di gare a dir poco strepitoso, oltre a tener testa negli scontri diretti a due "titani" del calcio giovanile nazionale, hanno saputo mantenera alta l'asticella della concentrazione chiudendo il girone di andata a ridosso della capolista Liventina (-3 dalla vetta) di mister Carnio e un +3 sul Montebelluna che in scala nazionale è la formazione più titolata della categoria. Per la volata finale è presto per dare un chiaro responso. La Liventina nel corso del girone di andata ha fatto valere uno spiccato equilibrio tattico e con i 38 punti accumulati i biancoverdi hanno tenuto a freno gli attacchi avversari. Con 12 vittorie, 2 pareggi e zero sconfitte, 34 gol all'attivo e solo 8 incassati la band di Motta di Livenza punta a riscattare l'annata 2014-15 avara di acuti emulando di pari passo i risultati della fase ascendente. Chi invece proverà a mantenere alto il rendimento è il Campodarsego di mr.Massimo Vidale. I padovani hanno completato l'ascesa con 11 vittorie, 2 "ics" e una sconfitta. La regolarità dei biancorossi la dipinge la media gol di 2,3 a partita. 30 i gol fatti e 11 subiti lo score per i ragazzi del "Gabbiano". In terza fila, leggermente staccato, si colloca il Montebelluna. A quota 32 i biancocelesti potrebbero aver concesso troppo margine alla battistrada, ma nel mirino resta il "Campo". Per il Montebelluna è il completamento di un biennio di rilancio e anche tre le giovani leve di via Biagi, manca l'asso...I "coreani" si distinguono per il miglior attacco con37 gol e una valida difesa punzecchiata 11 volte. Nel fondo della classifica il Vedelago con soli 4 punti sembra aver toccato con mano i titoli di coda...Da neofita del torneo, il salto di categoria si è fatto sentire.
