Amichevoli Serie D: il Kras ne fa ben 6 ad una Terza Serie...
Nk Kras Repen-ND Ilirija Ljubljana 6-2
NK Kras Repen: Budicin (1’ st Dagnolo**), Simeoni**, Komel, Zoglar, Cvijanovic, Boskovic***, Maio***, Spetic, Knezevic, Ranic*, Bordon.
Nel st. sono entrati: Bosic, Tawgui**, Gulic, Babichev**, Capalbo, Petracci, (3° port. Coran). Allenatore: Pedrag Arcaba.
ND Ilirija Ljubljana: Kraly, Lucic, Lezar, Uivic, Gabrusek, Adipavic, Brobnic, Rifkovic, Verbic, Kmetic, Juvancic.
Nel st. sono entrati: Hosteic, Velic, Cesar, Jurisic, Eliezovic, Dino Sulievic, Denis Sulievic, Doblicar.
Arbitro: Ciancig
Reti: 7’ e 30’ pt Bordon, 24’ pt Zlogar, 35’ pt e 14’ st Knezevic, 39’ pt Juvancic, 45’ Rifkovic, 28’ st Komel
Monrupino. Accantonato l’impatto vittorioso a Rabuiese sullo Zaule, il Kras Repen nel pomeriggio si è cimentato nel primo test “italiano” sul rettangolo di Monrupino. Avversario l’ Ilirija di Ljubljana formazione della Terza Lega Slovenja che dopo poco più di mezz’ora si è sciolta davanti alla martellante pressione e determinazione sotto porta dei biancorossi. La formazione di Pedrag Arcaba ha infatti dato un saggio di compattezza, praticità, con una centrocampo deciso e energico nel fare filtro davanti alla difesa.
L’ex libero del S. Paolo Padova promosso dal presidente Goran Kocman a primo tecnico nell’occasione non ha potuto impiegare alcuni titolari e in particolare Milan Grujic e l’attaccante Corvaglia. La partita è iniziata in discesa per i carsolini che al 7’ sono passati in vantaggio con il primo gol di Bordon imbeccato da Maio. Il raddoppio è maturato al 24’ su azione d’angolo risolta dalla capocciata dell’avanzato Zoglar (ex Pordenone). Proprio sui palloni alti e nel contatto fisico il Kras ha fatto valere la propria pericolosità e di non tenere alcuno. La stazza che garantiranno alla squadra: Zoglar, Spetic, Komel, Babichevic, Tawgui, marcatoni da 190 centimetri, sarà uno degli aspetti che le avversarie dovranno curare sulle palle inattive e nelle “spizzate” a liberare Bordon, Knezevic e quando rientrerà dall’infortunio, il veloce bomberino Corvaglia. La terza rete ha visto ancora protagonista Bordon il cui diagonale non ha dato scampo a Kraly. Il punteggio ha preso il largo al 35’ quando al marcatore è entrato anche il “capitano”: l’azione ha visto protagonisti sullo stretto Knezevic e Bordon che con altruismo ha servito al centravanti il passaggio del poker. Il Ilirija solo nel finale si è ricompattato e al 41’ ha messo a segno il gol della bandiera con Juvancic sfuggito sul filo dell’offside. Al 45’ il bis su calcio di punizione fiondato nella rete di Budicin da Rifkovic. Nel secondo tempo gli avvicendamenti operati dai due mister hanno consentito al “panchinari” di prendere contatto con il campo.
Il Kras per buoni 20’ ha pigiato ancora sull’acceleratore per chiudere sul velluto. Al 14’ gli “sloveni” d’Italia hanno fatto 5 con la doppietta di Knezevic terminale di una bella e articolata azione propiziata da Ulpiano Capalbo e Ranic che ha servito il cuoio al bomber, preciso e coordinato nel far partire la fiondata all’ incrocio dei pali. A metà della ripresa la sestina che ha chiuso il galoppo pomeridiano ha messo in vetrina la coralità della manovra carsolina. L’azione avviata sulla metà campo da Petracci e Maio è stata poi smistata in area da fondo campo dal mediano che ha trovato puntuale alla deviazione sottomisura il piattone di Komel nel frattempo salito dalle retrovie a seguire l’azione dei compagni.
