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Pordenone-Udinese (0-0) 3-1 dcr.

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Pordenone: De Toffol, Sandoletti, Antoniazzi, Morandini, Capraro, Zilli, Secli, Sanzovo, Spader, Puppo (19’ st Mandato), Banse

In panchina: 12 Favetta, 13 Bertoncini, 15 Furlan, 16 Rossi, 16 Breda 18 Kolgecaj

Allenatore: Stefano Daniel

Udinese: Adiletta, Codutti (30’ st Samotti), Brighi (15’ st Jaziri), Del Fabro (11’ st Garbero), Ljuskic, Peressutti, Cum (1’ st Fedrizzi) , Damiani (31’ st Zuliani), De Nipoti, Michelutto, Tomat (27’ st Mcc Knick)

In panchina: 12 Coceano

Allenatore: Marco Pisano

Arbitro: Francesco Zago sez. aia di Coneglino V.to

Assistenti: Cisotto e Andretta sez. aia di Conegliano Vt

Note. Mattinata soleggiata, temperatura di 19 gradi, terreno in perfette condizioni spettatori 200 circa

Godega Sant’ Urbano. A distanza di nove edizioni, i “Ramarri del Noncello” hanno bissato il successo nell’edizione 2107 della 34^ edizione del torneo Interregionale “Massimo Casagrande”. Una finale molto sentita la sfida regionale tra il Pordenone di Stefano Daniel, ex trainer delle giovanili bianconere e le “zebrette” guidate da Marco Pisano. Come ogni finale, i 70’ hanno offerto due frazioni di differente qualità tecnica. Nel primo tempo le due squadre sono apparse contratte, votate a dare sfogo a uno schematico giro-palla (poche per non dire rare le scoccate a rete) e la lentezza dell’azione ha offuscato negli attaccanti il cono della porta e i sedici metri avversari. Tante le azioni propositive arenatesi in prossimità della zona di tiro. Al 22’ le prime avvisaglie di un crescendo tecnico le scandisce De Nipoti con una conclusione che sfila alla sinistra di De Toffol. Al 26’ il centravanti friulano si ripete con un fendente che sfiora di un palmo il “sette” alla destra della porta nero verde. Il Pordenone ligio alle direttive di mr. Daniel nel finale di frazione alza il baricentro e al 33’ è un proiettile mancino di Puppo ad attivare i riflessi in volo plastico di Adiletta che si allunga sotto la traversa e devia il cuoio con la punta delle dita. Ripresa più tonica e spumeggiante. Mister Pisano nel corso della frazione ruota tutta la panchina, mentre il collega Daniel conserva intatto l’11 di partenza. Dopo 60” è Sanzovo a prodursi nell’aggiramento: il taglio basso libera sulla sinistra Banse e il diagonale si perde a fondo campo. Il Pordenone davanti agli occhi del presidente Lovisa presente a bordo campo innesta una marcia in più e l’Udinese è costretta a indietreggiare dilatando lo spazio e le ripartenze dalla porta di De Toffol. Al 14’ i “Ramarri” non sfruttano con cinismo una palla aerea. Sul corner calciato da Puppo, lo stacco molto alto e l’icornata di Zilli carambola sulla testa di un avversario, la traiettoria si perde a fil di palo. L’Udinese nel periodo centrale della finale attenua la supremazia territoriale nero verde con sporadici rilanci, ma a contrasto i ragazzi di Daniel fanno valere la posizione della linea difensiva, una maggiore lucidità nella lettura tecnica dell’azione e spesso la spuntano nell’anticipo. Al 26’ nel serrate offensivo nero verde è una furibonda mischia nei 5,50 davanti a Adiletta a innescare l’attenzione nel batti e ribatti, fortuite e fortunose carambole e un salvataggio con il corpo di Adiletta. Per ben tre volte il Pordenone non riesce a buttarla dentro. La sfortuna si accanisce sull’undici più incisivo della finale. Al 28’ è la traversa a strozzare la gioia a Mandato lasciato solo al centro dell’area. Nel finale, a 30” dal triplice fischio di un impeccabile Francesco Zago della sez. di Conegliano V.to, è De Nipoti a involarsi palla al piede, il centravanti dai venti metri a partire una fiondata che fa la barba all’incrocio del pali alla destra di De Toffol. Dopo 4’ di recupero Zago dice basta e il Pordenone alza il trofeo in cristallo offerto dalla “F2”. Al termine della gara sono state effettuate le premiazioni alla presenza del sindaco Alessandro Bonet, all’assessore dello sport Lucio Favero, al fiduciario del Coni Giovanni Feltrin e al giudice sportivo Mario Maschio. Per il calcio Godega era presente il presidente Bortolo Gava. I premi alla terna arbitrale; riconoscimenti ai due mister e al trio di ragazzi in luce al 34° “Massimo Casagrande” . I riconoscimenti al miglior giocatore  Morandini mediano del Pordenone; miglior portiere a Coceano dell’ Udinese e al bomber Tommaso De Nipoti (il più giovane…) che nel pari merito con 3 gol, ha preceduto: Paolo Pizzolato del Nervesa e Nicola Sanzovo del Pordenone.

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