Lega Pro: Treviso e Portogruaro out! Arrivano nei dilettanti. Ma dove?
nella foto Renzo Corvezzo, presidente del Treviso
Lega Pro addio… Per il calcio Treviso e il calcio Portosummaga, l’odierno pomeriggio verrà ricordato come uno dei più cupi della storia sportiva. Le notizie giunte da Roma dicono “niet” alla serie C/1 e C/2 ( le sigle per restare nella tradizione) per il team del Lemene e quello della Marca. A questo punto il meccanismo che doveva sciogliere i nodi sui ripescaggi nelle Leghe e tra i dilettanti (Interregionale) si blocca di brutto in attesa che i due club regionali tentino un disperato salvataggio...
Dato per certo che l'ammissione alla Lega Pro è sfumata, l'ultima ancora per non vedere i due team in Terza Categoria pare essere rappresentata dall'art. 52 comma 10 delle N.O.I.F. che permetterebbe alle due squadre di usare un paracadute tramite le proprie amministrazioni comunali (testualmente alle città della società non ammessa) per l'iscrizione in Serie D pagando una cifra non inferiore ai 300.000 Euro e in Eccellenza pagando una cifra non inferiore a Euro 100.000.
In Figc si valuterà caso per caso, non sono esclusi colpi di scena. Quindi cari sportivi: allacciate le cinture e tenetevi stretti...
Ecco la norma NOIF:
In caso di non ammissione al campionato di I Divisione e II Divisione e di esito infruttuoso delle procedure previste ai commi 6, 7 e 8, il Presidente Federale, d’intesa con il Presidente della LND, potrà consentire alla città della società non ammessa di partecipare con una propria società ad un Campionato della LND, anche in soprannumero, purchè la stessa società adempia alle prescrizioni previste dal singolo Comitato per l’iscrizione al Campionato. Qualora fosse consentita la partecipazione al Campionato Interregionale o al Campionato Regionale di Eccellenza , la società dovrà versare un contributo alla FIGC nel primo caso non inferiore ad euro 300.000,00 e nel secondo caso non inferiore ad euro 100.000,00. E’ facoltà del Presidente, d’intesa con i Vice Presidenti della FIGC, con il Presidente della Lega Dilettanti e con i Presidenti delle componenti tecniche stabilire un contributo superiore al predetto minimo.
