Seconda R, il Cappella Maggiore rifila la manita al TRL. Finisce 5-1!
Nella foto: il mister del Cappella Maggiore, Sandro Tormen.
Cappella Maggiore-TRL Tarzo 5-1
Cappella Maggiore: De Martin, Fumagalli, Pasquale Ferrigno, Rorato (16’st Fava), Simone Pizzol, Martin, Casagrande (36’ st Zekiroski), Biscotto (16’ st De Luca), Biz, Richard Pizzol, Vasiù.
In panchina: 12 Anzanello, 14 Covre, 15 Mascolo, 16 Dal Mas
Allenatore: Sandro Tormen
TRL Tarzo/Revine Lago: Tegon, De Noni, Draij, Pullin (44’ pt Bortot), Pasin, Da Rodda, Bounafaa, Galli, Kachak (37’ st Grava), Volpe (10’ st Mendez), Andreon.
In panchina: 12 Vian, 13 Tarzariol, 15 Mendez, 16 Lucchetta, 17 Corbanese.
Allenatore: Luca Titton
Arbitro: Davide De Simon sez. di Belluno
Reti: 5’ pt Rorato, 14’ pt Martin, 41’ pt Vasiù, 13’ st Bounafaa, 33’ e 40’ st Richard Pizzol
Note. Pomeriggio nuvoloso, temperatura di 8 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 200 circa.
Ammoniti: Kachak, Rorato e Casagrande
Recupero: pt 1’ st 4’
Cappella Maggiore. Neroverdi più che mai atletici e…convincenti. Il verdetto del campo nell’anticipo contro il TRL, la 3^ difesa più bersagliata del girone (35 gol al passivo), non fa una grinza. I tre punti conquistati, in casa (l’ultimo assolo il 6 dicembre nel 3-0 al Sois), fanno volare il team presieduto da Rudy Da Dalt al terzo posto in classifica. Un triplo salto concretizzato nel pomeriggio dalla formazione di Sandro Tormen che ha scavalcato di slancio Agordina, Fulgor Farra e Auronzo, queste ultime due impegnate tra 24 ore in severi test. Cappella Maggiore (terzo anticipo di fila)-TRL si ritrovano di fronte a distanza di due anni e questa anteprima riporta alla mente il 5-0 del 13 aprile 2013, una “manita” firmata dai gol di Ferri e Laurenti (doppiette) intervallate dal sigillo personale di Vanni Biscotto. Un’occasione, per lasciare di nuovo il segno, più che mai ghiotta per il centravanti di casa che rientra nell’undici titolare dopo un lungo periodo post-infortunio. Il Cappella Maggiore al via del bellunese De Simon non dispone dello squalificato Fontanive e sulla mediana il tecnico bellunese ripropone Rorato con Zekiroski in panchina. Gioca dal 1’ Biscotto che non partecipava a una gara da oltre un mese. Anche nel reparto arretrato il tecnico modifica lo schieramento con lo spostamento sulla corsia di destra del giovane Fumagalli. Conferma tra i pali per De Martin. Il Tarzo Revine Lago sceso a valle si porta in dote un trittico di vittorie, redditizia l’ultima affermazione “out” sul Cortina. L’undici di mr. Titton non è però fuori-pericolo, ma il Limana è lì un punto sopra e nel doppio test contro i valligiani paga dazio nella differenza punti. E’ un Cappella con impiega molto a inquadrare l’area di rigore avversaria. Al 5’ sul primo aggiramento portato dallo sgusciante Casagrande, il centro a scendere sul secondo palo pesca il puntuale Rorato che di prima intenzione scaraventa il pallone nel sacco all’altezza del “sette”.
La partita incanalata con estrema rapidità dai nero-verdi al 14’ è messa su binari sicuri dal raddoppio di Martin che di testa insacca il pallone scodellato magistralmente dal piede calcio di Vanni Biscotto. Forti del doppio vantaggio i ragazzi di Tormen non abbassano la guardia e con un discreto possesso palla tolgono l’iniziativa e frenano sul nascere la voglia di riscatto del TRL. Il Cappella Maggiore come vuole il copione ci tiene a fare bella figura e convincere i propri detrattori. Al 41’ i neroverdi fanno tris: Biscotto in versione assistman mette in moto la propria mole, porta la supremazia lungo l’out e il taglio al centro dell’area è una facile imbeccata per l'agile Vasiù che timbra il sigillo personale,il 9° della stagione. Squadre al riposo sul 3-0 per i padroni di casa. Nel secondo tempo l’undici di Tormen si adagia e il TRL meno timoroso e più convito nell’affacciarsi in zona tiro al 13’ riduce il divario con Bounafaa pescato a centro area dal cross del neo entrato Bortot. Messo a segno il gol della bandiera, l’undici di mr. Titton prova ad alzare il baricentro del gioco, ma nel dare fondo alle ripartenze, i nero-verdi in più occasioni si portano alla conclusione. La troppa frenesia nel voler piazzare la zampata personale porta gli avanti nero-verdi a sciupare un paio di palle-gol. Al 33’ il pallone entra in rete sulla corta respinta del portiere di Tegon che Richard Pizzol con un calcio d’incontro indirizza sotto la traversa. E finisce in goleada perché al 40’ sull’assistenza bassa di Vasiù, è ancora Pizzol a aprire il piattone e infilare l’incolpevole Tegon.
