C’è una sola formazione trevigiana nel girone G di Seconda categoria, ma di certo non passa inosservata essendo capolista. Si tratta dell’Union Ezzelina, capace di raccogliere 20 punti su 24 disponibili. Ne parliamo con l’allenatore Luca Stragliotto (nella foto).

Vedere la squadra in vetta dopo 8 giornate la sorprende oppure siete partiti con l’obiettivo di competere per la vittoria del campionato?
"La rosa è stata costruita per fare un campionato importante, poi non è mai facile confermare le aspettative. Ad oggi non possiamo che essere soddisfatti del percorso fatto. Aver subito solo due reti è un segnale importante per il nostro percorso e il merito di tutto ciò è solo dei ragazzi".

Come descriverebbe la rosa da lei allenata?
"È una squadra mista con giocatori di esperienza che sono in Ezzelina da sempre, e giovani cresciuti nel nostro settore giovanile. Rispetto all'anno scorso c'è più qualità ma anche una rosa con 24 titolari: questo alla lunga spero possa fare la differenza".

Domani ospitate il Breganze, quarto della classe. Cosa teme maggiormente degli avversari?
"Li conosco poco ma ho raccolto informazioni da colleghi e penso che sarà una partita tosta e molto intensa. Noi dobbiamo confermare quanto di buono fatto finora e se possibile aggiungere un ennesimo tassello al nostro percorso. Siamo pronti a qualsiasi battaglia".

Le altre formazioni di alta classifica sono quelle che lei si aspettava, oppure ci sono alcune sorprese?
"Juventina Laghi e Stella Azzurra Sant'Anna (entrambe seconde a -1 dal vertice) non le si conosce certo adesso, sono due buonissime squadre costruite per centrare l'obiettivo finale. Siamo lì con loro ed ora bisogna confermarsi domenica per domenica".

Il 19 novembre ospiterete il Molina nei sedicesimi del Trofeo Veneto. Date molta importanza alla Coppa?
"La Coppa è importante perché oltre a darti la possibilità di giocare partite ufficiali racchiude un percorso che, se completato, può dare molte soddisfazioni. In più ti permette di tenere alta la concentrazione. Del Molina conosco poco ma ogni avversario nasconde insidie. Noi se riusciamo a mettere in campo quello che proviamo in allenamento, penso sia difficile per chiunque affrontarci".

Con il direttore sportivo Flavio Andreazza interverrete a breve sul mercato ed eventualmente in quale reparto?
"Con il DS Andreazza il rapporto è ottimo e si viaggia in piena sintonia. Ad oggi parlare di mercato è un po’ prematuro ma le competenze del DS sono molteplici e se dovesse capitare l'opportunità per alzare ulteriormente il livello, di certo sarà presente e vigile sul mercato".

Qual è il rapporto con la squadra B di Terza categoria?
"Ad oggi abbastanza statico anche se c'è ogni settimana un confronto con DS e mister. Noi con una rosa di 24 elementi siamo abbastanza autonomi, ma se c'è da collaborare lo si fa senza problemi visto che i colori sociali sono gli stessi".

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