3.D Padovana: Monselice-Santa Caterina Stanghella 3-2...
Nella foto: l'autore del gol decisivo Belloni.
MONSELICE-SANTA CATERINA STANGHELLA 3-2
MONSELICE: Tonin, Bagno, Bergamasco, Loverro (22’ p.t. Leshi), Petracin, Bizzaro (7’ s.t. Lunardon), Checcolin, Simonelli (36’ s.t. Brugiolo), Belloni, Menegazzo, Garbin (19’ s.t. Rasi). A disp. Peruzzo, Favaro, Sguotti. All. Gianni Cappellacci
SANTA CATERINA STANGHELLA: Bazzan, Salmistraro, Miotto, Genco, Munegato, Roccato (28’ p.t. Berto), Bertin, Dal Checco (26’ s.t. Soffia), Bacchin, Bissacco, Cazzadore (44’ s.t. Francescon). A disp. Ciliato, Martinello, Gallana, Zeminian. All. Fabrizio Bazzan
ARBITRO: Chinello di Padova
RETI: 7’ p.t. Petracin, 9’ p.t. Bacchin (rig.), 29’ p.t. Bissacco, 38’ p.t. Menegazzo, 13’ s.t. Belloni (rig.)
NOTE: Spettatori 150 circa. Espulso al 12’ s.t. Bertin per proteste. Ammoniti Salmistraro, Dal Checco, Petracin e Miotto. Angoli: 7-0. Fuorigioco: 2-1. Recuperi: 3’ e 3’
Vittoria con il brivido per il Monselice di Gianni Cappellacci, che piega 3-2 il Santa Caterina Stanghella rischiando di essere acciuffato proprio allo scadere su un calcio di rigore assai contestato ma poi spedito a fil di palo dall’attaccante avversario Bacchin. E pensare che il pomeriggio era iniziato nel migliore dei modi, con i biancorossi in vantaggio già al 7’ grazie ad uno schema su palla inattiva: traversone di Marco Menegazzo, torre di testa di Alessandro Belloni e capocciata vincente da due passi di Alessando Petracin.
La reazione degli ospiti è immediata e già al 9’ arriva il pareggio con un calcio di rigore procurato da Bissacco e trasformato da Bacchin con una legnata sotto l’incrocio. L’1-1 carica il Santa Caterina Stanghella, che al 29’ mette addirittura la freccia con un’azione tutta in velocità: diagonale mancino di Cazzadore che centra in pieno il palo e tap-in vincente da due passi di Bissacco.
Il Monselice non ci sta e al 34’ solo un provvidenziale salvataggio sulla linea di Genco toglie dall’angolino una perfetta punizione di Menegazzo: ma la gioia è solo rimandata, perché l’ex esterno sinistro di Abano e Thermal si prende la rivincita tre minuti dopo con un’altra pennellata dai trenta metri dritta nel «sette».
Prima del riposo i biancorossi hanno pure la palla del nuovo vantaggio ma la traversa nega a Belloni un gol da urlo in semirovesciata. L’ex attaccante di Borgoricco e Plateolese si riscatta comunque in avvio di ripresa, segnando la sua prima rete in maglia biancorossa con un calcio di rigore trasformato all’angolino basso (54’): nell’occasione, gli ospiti restano pure in dieci per il rosso diretto sventolato per proteste a Bertin.
Sul 3-2 inizia un lungo monologo monselicense con almeno sei nitide occasioni per il poker mancate di un soffio: ma nel calcio chi sbaglia troppo viene spesso punito e in piena zona Cesarini è l’arbitro a far vedere le streghe ai tifosi di casa assegnando il secondo rigore di giornata al Santa Caterina Stanghella per una presunta trattenuta in area. Dal dischetto però Bacchin non è freddo come nel primo tempo e il suo piatto destro sibila ad una spanna dal palo.
Per il Monselice un enorme sospiro di sollievo e altri tre punti preziosi che tengono in vita il primo posto solitario nel girone D.
