Nella foto: il Dolo RB 1909 Allievi Elite, buon punto nel Soligo...

Careni/Pievigina-Dolo RB 2-2

Careni/Pievigina: Carniel, Foltran, Lavina (30’ st David Markovic), Nikola Markovic, Braidotti, Breda, Prizzon, Tellan (22’ st Taiwah), Janko, De Zotti, D’ Abramo
A disposizione 12 Moras, 13 Zago, 14 David Markovic, 16 Gullo, 17 De Nardi, 18 De Crignis.
Allenatore: Edy Perenzin

Dolo 1909 RB: Stanislav, Patron, Volpato (8’ st Dondolato), Badan (17’ st Scocco), Sulejmani, Monetti, Rigato, Sorgato (16’ st Marchitan), Micheletto (30’ st Calzavara), Taddia, Bertiato  
A disposizione: 12 Marcato, 13 Borgacci
Allenatore: Antonio Zanella

Arbitro: Edoardo Cargnel sez. aia di Conegliano V.to

Reti: 26’ pt e 24’ st Bertiato, 31’ pt Prizzon, 2’ st Nikola Markovic

Note. Mattinata velata e umida, terreno molle, ma in ottime condizioni. Un centinaio i presenti in tribuna
Recupero: pt 1’ st 5’

Pieve di Soligo. Un piacevole, pareggio…Condito da più emozioni e quattro gol di bella fattura.

Nei primi minuti è la giovane formazione rivierasca a scandire l’avanzata e il pressing. I bianco-granata molto reattivi nella corsa, tolgono da subito l’iniziativa e frenano i tempi dell’avanzata solighese. L’undici veneziano articola un buon palleggio, ma i prossimità dei sedici metri l’azione perde incisività. Sul piano del ritmo i ragazzi di mr. Zanella mostrano di possedere una marcia superiore davanti al gioco compassato e di facile lettura del team allenato da Edy Perenzin.  

Il confronto col passare dei minuti vive una fase di equilibrio, ma il Dolo è sempre pronto ad allungarsi in velocità con gli ottimi cambi di ritmo scanditi dalla mediana e dai brillanti suggerimenti che Taddia riesce ad aprire per i compagni. Al 21’ i bianco-granata vano vicinissimi al gol del vantaggio: sull’aggiramento operato lungo l’out destro da Sorgato, la palla scodellata al centro dell’area di porta è colpita in sospensione da Micheletto, ma la capocciata, centrale, è preda dei guantoni di Carniel ben piazzato al centro dei pali. E’ il preludio del gol che matura al 26’: sulla palla filtrante all’indirizzo di Bertiato, l’estrema mancina in scivolata anticipa l’uscita bassa di Carniel e di sinistro scaraventa il pallone nel sacco. E’ un buon momento per l’undici mr. Zanella.  3’ più tardi una percussione laterale è respinta corta dalla difesa di casa, il cuoio arriva sul piede (zoppo!) destro di Taddia e la battuta si perde oltre la trasversale. 

Il vantaggio del Dolo però dura pochissimo, perchè al 31’ sulla corsia mancina Volpato concede troppo spazio all’entrata di Prizzon, l’ala dal vertice dell’area sferra un micidiale diagonale basso e la palla, imprendibile per Stanislav va a insaccarsi sul palo lungo. Il gol  galvanizza i padroni di casa che nei minuti finali della prima  frazione prendono campo e il Dolo è costretto a indietreggiare. I bianco-granata lo fanno con una parziale sofferenza, ma dimostrano di avere gamba e energia per ribaltare l’azione con estrema facilità. Sull’1-1 le squadre vanno al riposo.

In avvio di ripresa è il Dolo a presentatarsi minaccioso. Dopo 60” è Taddia con  un calcio franco radente il terreno a impegnare a terra Carniel. Sul capovolgimento dell’azione il Careni Pievigina va in gol con il tap-in dell’avanzato Nikola Markovic. Il gol al passivo fraziona le distanze tra i reparti nell’undici di mr. Zanella che concede troppo spazio al palleggio lungo dei solighesi, particolarmente pericolosi nel catapultare in area alcuni palloni spioventi. Ritrovata la compattezza e alzata la linea difensiva, il Dolo torna a farsi minaccioso conquistando metri sulla mediana di casa. Nel contempo mister Zanella con un paio di cambi prova a dare ulteriore impulso al pressing rivierasco, ma il Dolo sul piano tecnico si priva dell’ordine tattico garantito da Storgato.

E’ la caparbietà e la tenacia che porta il Dolo a presidiare l’area di rigore solighese. Al 24’ i conti dei gol tornano in pareggio. E’ una palla (sporca) mal controllata dalla difesa giallo-rosso-blù a favorire il lob da sotto di Bertiato che non si fa pregare nell’insaccare il pallone alle spalle di Carniel. Il 2-2 premia la reazione del Dolo che nelle retrovie subito dopo s’appisola sulla percussione di Prizzon steso nei sedici metri. Il rigore ci sta tutto e capitan Breda manda il pallone a stamparsi sul palo alla sinistra del portiere. Nelle battute finali, gli ultimi avvicendamenti dalle panchine segnano l’appagamento di un verdetto che sul campo ha espresso il giusto equilibrio. un lampo di Nikola Markovic bloccato in sicurezza da Stanislav e la partita passa agli archivi stagionali                  

Fla. Cip. www.venetogol.it

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