Seconda I. Vittoria all'inglese della Virtus Plateolese sul Veggiano
La galleria: mister Fabio Bartoletti del Veggiano e Angelo Della Valentina (V. Plateolese).
Virtus Plateolese-Veggiano 2-0
Virtus Plateolese: Vendramin, Corradin (30’ st Peruzzo), Aikhammou, Pezzoli, Nicolè, Milan, Tomasi (25’ st Brunello), Tommaso Sambugaro, Torniero, Nicolò Sambugaro (35’ st Galinaro), Signori,
In panchina: 13 Renaldini, 17 Gastaldello, 18 Barco
Allenatore: Angelo Dalla Valentina
Calcio Veggiano: Sassaro, Rosin, Pasqualone, Donadello, Michielli, Sanvido, Salvato, Dal Porto, Giacomin, Coppo (1’ st Serafini), Zordan (1’st Giordani)
In panchina: 12 Savi, 13 Bastianello, 15 Crivellaro, 17 La Sala
Allenatore: Fabio Bartoletti
Arbitro: Giacomo Precoma sez. aia di Castelfranco V.to
Reti: 16’ pt Nicolò Sambugaro, 36’ st Gallinaro
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni, spettator 130 circa con sparuto seguito ospite
Ammoniti: Tommaso Sambugaro, Aikhammou, Vendramin, Milan
Espulso al 40 pt Sanvido fallo da retro
Recupero: pt 2’ st 4’
Proiettato alla conquista di un posto al…sole, la scalata al quadrilatero playoff, la Virtus Plateolese con un verdetto all’inglese respinge l’assalto del Veggiano, un avversario per nulla irresistibile. L’undici di mr. Angelo Della Valentina partito con mire di ben figurare, non è stata finora baciata dalla dea bendata tanto da doversi arrabattare tra acciacchi, infortuni (Renaldini oggi in panchna) a medio termine e assenze forzate (Faggion), finora non ha sfigurato, ma il solo successo ottenuto tra le mura domestiche contro il Sant’ Ignazio, alla vigilia della gara interna contro il Veggiano non fa la pariglia con i verdetti esterni. I gialloverdi per dare un colpo di spugna alla jella puntano decisamente a fare propri i tre punti della gara. Il Veggiano è un avversario da rispettare, ma non irresistibile. Se il tabellino in doppia cifra nel conteggio dei gol fatti mete in guardia Vendramin, nelle retrovie l’undici di Bartoletti presenta un reparto difensivo (è la terza peggiore del girone con 18 al passivo) particolarmente vulnerabile. In serie positiva da tre gare, il Veggiano in trasferta ha già buscato pesante due “manite” a Campo S. Martino e Giarre. In terra altrui non ha mai vinto. E’ una sfida che il Veggiano prende di petto e al 3’ è Donadello a rendersi promotore del primo allungo: il medino con un’azione di forza si fa largo tra le maglie di casa e la violenta fiondata esce di poco all’altezza del “sette”. La Virtus intuito il pericolo non impiega molto a far indietreggiare l’undici di Bartoletti. Al 16’ l’undici di Angelo Della Valentina piazza l’acuto; volata di Torniero che mette in movimento Tommasi Sambugaro, ll traversone per il fratello Nicolò taglia la distratta disposizione tattica ospite e il mezzo sinistro finalizza l’azione con il sigillo del vantaggio indirizzando il pallone sul palo lungo. E’ un vantaggio che i gialloverdi gestiscono con sapienza senza forzare l’andatura. Al 25’ altra palla-gol per Nicolò Sambugaro: il fendente però non va a bersaglio. Nel finale l’arbitro Precoma s’irrigidisce alle proteste e al gioco maschio e sventola primi cartellini. Nel finale poi anche il “rosso” accompagna” alla doccia anticipata l’irruento Sanvido. Nel secondo tempo la gara perde parte dell’inerzia la Virtus controlla la sterile reazione ospite. Poco da raccontare di una frazione che l’undici di Della Valentina amministra senza subire pericoli. Al 34’ sulla prima vera puntata di casa è Signori a fallire la conclusione sulla strappata innescata da Tornero. Al 36’ il raddoppio che chiude la contesa propiziato da una accelerazione di Aikhammou, l’azione del laterale è seguita dal neo entrato Gallinaro che da sotto insacca il raddoppio. Per il Veggiano è la fine, per la Virtus Plateolese è arrivato il momento di guardare in alto tenendo ritta l’asticella della concentrazione.
