Cavriè 2017. Capoia-Poloplast & Ento. 1-0. Decide Iacono...
Poloplast & Ento-Costruzioni Capoia 0-1
Poloplast & Ento: Borghetto, Nicolò Polo, Thomas Polo, Ndoj, Moretto, Facioni, Maite, Cendron, Behiratche, Zokohi
Costruzioni Capoia: Andreatta, Iacono, Biasi Manolache, Carniato, Maronilli, Franchetto, Casarotto, Zago, Rey Luna, Zottino, Bonotto, Agostini
Arbitro: Girardi sez. arbitri trevigiani
Reti: 14’ pt Iacono
Note. Serata fresca, terreno in buone condizioni, illuminazione buona spettatori 200 circa
S. Biagio di Callalta. Scontro tra “Titani” nella seconda serata del “Cavriè 2017. Poloplast & Ento e Costruzioni Capoia (campioni uscenti al gran completo) hanno dato vita a una sfida serrata. Al fischio di Girardi è la Poloplast a dettare i tempi nel giro palla e per ben due volte la porta difesa da Andreatta (Campodarsego) ha vacillato. Il Capoia nella prima parte del confronto ha badato a trovare l’assieme impegnando Borghetto (Belluno 1905) in un paio di interventi di routine e una deviazione oltre la trasversale. Indicazioni precise e al 14’, sul quarto tentativo da fuori, la conclusione di Iacono (Liventina) ha capitalizzato il vantaggio; palla a fil di montante, a Borghetto spetta il compito di raccogliere il pallone in fondo al sacco. L’iniziale inferiorità nella rotazione della panchina non scoraggia la Poloplast che tesse a propria trama e con accelerate di Cendron e di Jalloul Zakohi (Udinese) mette in risalto una serie di puntate che la mancanza di rapidità nella battuta o la chiusura del triangolo al “elastico”hanno fatto sfumare a pochi centimetri dai pali di Andreatta. Nel secondo tempo la gara si è parte assopita in una lenta e didattica rotazione del cuoio. Il Capoia ha sofferto l’agonismo della Polo, ma ha retto l’urto con l’ottimo Franchetto e Biasi Manolache alle puntate verticali della formazione rivale avanzata caratterizzata dagli allunghi di Orlando Ndoj e dall’eccesso di individualismo di Jalloul. Nel finale Borghetto ha fatto da scudo a due occasioni del Capoia che non è apparso incisivo come il proprio scacchiere faceva sperare. Lunedì prossimo il terzo turno.
