Semifinali scudetto Juniores: pari tra Tor Tre Teste e Manduria...
Tor Tre Teste-Manduria 2-2
Tor Tre Teste: Finicchioli, Lisi, Zucchelli, Santilli, Pesante, Galati, Bertoldi, De Bartolo (7’ st Mastoantonio), Greco, De Palma, Minnucci.
A disposizione 12 Diana, 13 Dei, 14 Servi, 15 Manna, 16 Di Pasquale 17 Potocco
Allenatore: Alessandro Di Nunno
Manduria: Pastorelli, Chirico, Macrì, Dell’Acqua, Galeardo, Passatore (1’ st Spadavecchia), Riezzo, Lotto, Garibaldi, Maiorino, Pasimeni.
A disposizione 12 Giunta, 13 Dimitri, 14 Grande, 15 Calò, 16 Ferrara, 17 Terzano
Allenatore: Giunta
Arbitro: Simone Degli Esposti sez. di Bologna
Reti di 5 pt e 16’ st Chirico, 13 pt Minacci, 19’ st Bertoldi
Note. Ammoniti: Santilli e Galati (NTTT), Dell’Aquila e Ferrara (M)
Tor Tre Teste (Roma). Exploit…Manduria. Il pareggio strappato alla Tor Tre Teste sa di…finale.
Parte a testa bassa il Manduria che nella fase nazionale non ha ancora subito reti.
Al 5’ la formazione di mr. Giunta fa centro con una girata di testa di Chirico. La partita per il Tor sostenuto da un folto pubblico si fa in salita. I pugliesi però non mollano e si rendono pericolosi al 9’ con un rasoterra sul quale Finicchioli tentenna e vede sfilare il pallone a pochi centimetri dal palo. Il Tor Tre Teste superato l’impasse iniziale ritrova l’ordine tattico e la fiducia nei propri mezzi. Al 13’ i rosso-blù pareggiano i conti con il bomber Minnucci immenso nel finalizzare all’incrocio dei pali una giocata cristallina che ha reso vano il volo plastico di Pastorelli. La solidità della porta del Manduria cade dopo 373’. Il gol del pareggio è una corroborante che spinge i romani a credere nel sorpasso che la 24’ la traversa nega alla legnata di Galati. E’ un buon momento per i rossoblu di mr. Di Nunno che in 1’ a metà della prima frazione prima tentano la giocata di forza con Minnucci (tiro parato) e poco dopo che in pallone scoccato dalla media distanza da che esce di centimetri. A cavallo della mezz’ora si rivede l’undici pugliese molto ordinato sul piano tattico e incisivo nel tiro d’attacco, anche se l’atteso Riezzo è poco servito. Al 28’ è l’estrema Pasimeni a non agganciare in tempo il taglio basso in area. Al 30’ sussulto ospite e i pali romani vacillano sul doppio legno manduriese. Il pubblico che fa da cornice all’ “Ielasi” tira un sospiro... Nei minuti conclusivi esce l’orgoglio e il coraggio dell’NTTT che al 36’ pareggia il contro dei legni con uno shot di De Palma. La partita giocata con temperamento e cavalleria è tutta da seguire.
Nel secondo tempo dopo una quarto di gioco privo di acuti e un paio di tiri (uno per parte privi di pericolosità) il Mandria si riporta avanti con un colpo di testa dell’ispirato Chierico. 4’ più tardi l’ NTTT ha una veemente reazione e il pareggio è cosa fatta con Bertoli. Nei minuti che portano al recupero e ancora l’undici di mr. Di Nunno a cercare il colpo del ko, ma tra i pali del Manduria c’è un super Pastorelli che sventa l’ultimo proiettile scagliato da De Palma. Mercoledì 12 la replica in Puglia.
Redazione www.venetogol.it
