Il MonteValdo scalda i motori per l'esordio in Prima categoria
Nella foto: Rinaldo Mazzonetto.
Si avvicina l'esordio assoluto del nuovo MonteValdo. Un primo contatto con il campo ci sarà domani, quando è previsto un allenamento conoscitivo tra giocatori e staff, ma la preparazione vera e propria inizierà lunedì 18 agosto. La prima gara ufficiale del Trofeo Veneto si disputerà il 31 agosto e la prima di campionato il 14 settembre.
Primo allenamento congiunto mercoledì 20 agosto con l'Eurocalcio, poi sabato 23 con il Rosà, mercoledì 27 derby col Caerano e mercoledì 3 settembre con il Valbrenta. Campi da definire; è certo invece che la squadra disputerà le gare ufficiali casalinghe allo stadio "San Vigilio".
L'allenatore Vladimiro Remonato, che seguirà anche la parte atletica, avrà come vice Fabio Puppetti (già al Valdosport), mentre il ruolo di preparatore dei portieri spetta a Manuel Visentin, ex Fulgor Trevignano.
Per quanto riguarda i movimenti di mercato, i prossimi acquisti ad essere ufficializzati dovrebbero essere l'attaccante classe 2004 Andrea Carossa, ex Luparense, e il centrocampista Bader Rom (anch'egli del 2004) che era al Carmenta insieme a mister Remonato. Inoltre si vocifera di un interessamento per il trequartista/punta Filippo Ganeo (2000), nella scorsa stagione alla Fulgor Trevignano.
Il compito di allestire la prima squadra e la Juniores regionale (Lino Beltrame l'allenatore degli U19) è stato affidato al direttore sportivo Rinaldo Mazzonetto.
"Dopo un anno di assenza la prima squadra riparte con alle spalle una base solida, grazie a un gruppo di imprenditori affermati sul territorio che hanno costituito un Consorzio (clicca qui per l'articolo sulla cena di consorziati e sponsor)", premette Mazzonetto, "Sono imprenditori che hanno sempre ammirato il Calcio Montebelluna anche e soprattutto per il settore giovanile, intenzionati a proseguire sulla strada intrapresa dai compianti presidenti Marzio Brombal e Alberto Catania. Dopo le mie dimissioni di un anno fa in seguito alla sparizione della prima squadra, il nuovo gruppo dirigenziale mi ha richiamato. Siamo ripartiti con grande entusiasmo".
Una mancata iscrizione, quella della prima squadra, che nell'ultimo anno ha comportato una fuoriuscita di giovani classe 2005, 2006, 2007 e ora 2008 da via Biagi verso altre società, riducendo il bacino interno dal quale attingere.
"Nel complesso la rosa è pronta, ma ci sono 2-3 elementi importanti con i quali stiamo parlando: vediamo se riusciamo a trovare un accordo", prosegue Mazzonetto, che ha sperato fino alla fine nel ripescaggio in Promozione, reso tuttavia impossibile dall'attuale regolamento: "Quanto stabilito dal Comitato regionale naturalmente va rispettato. Tuttavia mi sarei aspettato una maggior comprensione nei confronti del Montebelluna, società che ha dato tanto al calcio regionale e italiano. Non è mai fallita per problemi economici, le difficoltà del recente passato sono state causate da due tragedie con l'improvvisa scomparsa di due presidenti. La domanda di ripescaggio si è potuta presentare con la matricola del Valdosport, che comunque due anni fa aveva vinto i playoff senza essere ripescato, quindi un credito c'era. In fin dei conti chiedevamo solo la Promozione, per motivi legati ai fuoriquota, non pretendevamo la Serie D. Senza l'appoggio del Valdosport, saremmo dovuti ripartire addirittura dalla Terza categoria. E la Juniores dai provinciali: possiamo invece disputare il campionato Under 19 regionale grazie alla vittoria del titolo veneto da parte degli Allievi del Montebelluna. In ogni caso prendiamo atto di quanto stabilisce il regolamento".
Obiettivo vittoria del campionato? "La storia del Montebelluna porta a pensare questo, c'è però l'incognita di una campionato, la Prima categoria, che conosco molto poco", dichiara il DS, "Non so se c'è gioco o se è solo corsa, gli avversari di sicuro daranno il 110% contro di noi, ma ci sono alcuni aspetti che mi fanno forza. Da una parte la presenza di diversi giocatori che sono cresciuti calcisticamente nel settore giovanile del Montebelluna, dall'altra il dato che negli ultimi anni il Valdosport è sempre andato vicino alla zona playoff. Ritengo quindi che l'organico sia buono. Ad esempio un giocatore esperto come Nicola Gazzola, che a Montebelluna abbiamo fatto esordire in Serie D a 17 anni, quest'estate non ha esitato a dirci di sì scegliendo il MonteValdo per la sua ripartenza, pur avendo offerte anche da Promozione ed Eccellenza".
