Coppa Prima categoria: 2-1 in rimonta della Vazzolese sulla Robeganese
Robeganese/Salzano-Vazzolese 1-2
Robeganese/Salzano: Bettella, Regolini, Favaron (34’ st Masiero), Cicerello, Benfatto, Tondato, Alessio Disarò, Da Tos, Azzolin, Fiacchi, Castellino,
A disposizione 12 Zorzi, 13 Riato, 15 Rinaldini, 16 Da Lio, 17 Seno, 18 Busetto
Allenatore: Pier Paolo D’Este
Vazzolese: De Felip, Cover, Zavan, Fornasier, Da Ros, Pase, Modolo (31’ st Ceccherini), Saccon, Ceselin, Szumski (1’st Martina), Paladin (25’ st Meneghin)
A disposizione 12 De Marchi, 13 Camerin, 16 Pasqualini
Allenatore: Ferdinando Fornasier
Arbitro: Marco Cecchin sez. aia di Bassanodel Grappa
Reti: 37’ pt Azzalin 44’ pt Paladin 34’ st Fornasier su rigore
Note. Serata fresca, terreno in discrete condizioni, spettatori 250 circa con una discreta rappresentanza trevigiana.
Espulso al 43’ st Tondato
Recupero pt 1’ st 4’
Scorzè. La “prima” di semifinale del trofeo regione è una gara piacevole e tirata e alla fine l’ha spuntata la Vazzolese. Ai punti la Robeganese Salzano meritava di più ma il calcio a volte non premia la squadra che ha spinto con maggiore energia. La Robeganese, un’ habituè delle coppe, prende di petto l’impegno casalingo con l’obiettivo di mettere a segno un bottino di gol in grado di garantirgli un retour-match, a Vazzaola, meno gravoso. Superati i primi 30’ senza colpi a ferire, l’undici di mr. D’Este inserisce la freccia al 37’con l’azione che sblocca il match. Regolini sullameiana recupera un pallone “sporco” indirizzala traiettoria verso Disarò che pennella un delizioso pallone per l’incornata di Azzolin che non sbaglia a tu per tu con De Felip. Il pareggio dei gialloverdi trevigiani matura prima del riposo: sul un lungo rilancio partito dalla difesa ospite, Favaron nel cercare l’anticipo sballa il rinvio e favorisce l’entrata nei sedici metri di Paladin rimasto in agguato: l’ala da sotto non ha esitazioni nell’infilare Bettella. Nel 2° tempo l’undici veneziano intensifica la pressione nella metà campo ospite, ma la Vazzolese, ordinata e grintosa, fa buona guardia davanti al proprio portiere. Al 34’ la svolta: sulla avanzata ospite su un pallone conteso in area tra Tondato e Paladin l’attaccante subisce la carica e l’arbitro, forse fiscale indica il dischetto e Fornasier dagli 11 metri non sbaglia.
