Serie D: tris del Ripa Fenadora al Mezzocorona. E' doppio Sommavilla!
nella foto Nicola Giusti presidente del Ripa Fenadora
Ripa la Fenadora-Mezzocorona 3-0
RipaLa Fenadora(4-3-1-2): De Carli (40’ st Da Rif****), Pellizzer***, Salvatori**, De Checchi, Nicoletto; Antoniol, Murataj**, Sommavilla**** (26’ st Da Rugna***); Andreolla; Brotto (30’ st Malacarne), Zecchinato.
A disposizione: 13 De Bon***, 14 Gallonetto*, 16 Tomasi, 17 Farham***, 18 Solagna, 20 Gjoshi***
Allenatore: Massimiliano Parteli
Mezzocorona (4-4-2): Zomer; Irprati**, Canzian, Conci*, Brugger; Agosti Giardello** (1’ st Barbetti**), Babuin, Bentivoglio***; Peter Mair, Cali** (20’ st Minati***).
A disposizione: 12 De Gasperi***, 13 Kicaj****, 14 Lorenzi**, 17 Diagnè***, 18 Clementi.
Allenatore: Loris Bodo
Arbitro: Cazzaniga sez. aia di Lecco
Assistente n° 1: Recenti sez, di Lovere
Assistente n° 2: Cortinovis sez. Bergamo
Reti: 2’ pt e 23’ pt Sommavilla, 19’ st aut Zomer
Note. Pomeriggio freddo e umido, temperatura di 6 gradi, terreno in fondo sintetico, spettatori 400 circa con sparuta rappresentanza trentina.
Ammoniti: De Checchi, Cali, Brugger, Agosti,
Recupero: pt 1’ st 4’
(**) under della partita: ’93, **’94, ***’95, ****’96
Pedavena. L’imbattibilità del “Boscherai”, continua…E continua a suon di successi l’arrampicata dell’ Union Ripa verso l’anticipata salvezza. I nero-verdi con il prezioso successo ottenuto al cospetto di una diretta concorrere decisa a uscire dal vortice “out”, hanno piazzato il sesto acuto sul rettangolo di “Boscherai”, simbolo e fortino, di una impresa, la permanenza in serie D che di settimana in settimana i ragazzi di mr. Parteli stanno cementando. La striscia positiva per una neofita della categoria è rilevante, perché Nicoletto e compagni proprio sul sintetico di Pedavena hanno iniziato a correre vertiginosamente a suon di gol. I nero-verdi, per la statistica, da quando hanno lasciato Borgo Valsugana, un congedo amaro (27 ottobre), caratterizzato da un 3-0 al passivo contro l’Unione Triestina che ha acceso l’ultimo “disco rosso”, per giocare finalmente dentro i propri confini, hanno sempre vinto. Un avviso indicativo per il “Mezzo” di Loris Bodo precipitato nelle forche caudine del play-out. I giallo-verdi della Piana Rotaliana di questi tempi non se la passano bene perché anche il calendario non gli tende una mano e domenica prossima Clementi e compagni saranno nuovamente in trasferta,manco a dirlo nella tana di un Pordenone che sarà chiamato a vincere per preparare la sfidi di Marano in calendario tra 15 giorni. Come dire: non c’è trippa per gatti.
E’ un inizio di gara fulmineo quello impostato da i ragazzi di Parteli che pressano e raddoppiano in ogni angolo del campo. Il “Mezzo” non riesce ad imbavagliare e al 2’ va sotto sul gol del vantaggio firmato da va a finalizzare in rete un pallone non trattenuto da Zomer sul fendente secco di Brotto premiato dalla società all’inizio della gara per il 300° gol insaccato nelle storia dell’Union Ripa nei tornei dilettantistici. Al 5’ l’Union Ripa va vicinissima al raddoppio: velore rimessa laterale di Andreolla all’indirizzo di Brotto l’attaccante entra in area da posizione defilata punta il primo palo e poi sceglie un’impiegabile lob che supera la traversa, E’ un monologo nero-verde e al 9’ sulla pennellata di Andreolla da calcio piazzato Zecchinato sballa la girata che taglia l’intero specchio del porta. L’aggressività dei bellunesi non dà respiro all’impostazione giallo-verde che soffre e perde puntualmente il pallone a contrasto. Con Murataj e Antoniol a fare da frangiflutti e il movimento di Sommacal che in prima battuta su tutto il fronte dell’attacco non dà respiro all’impostazione ospite, il Ripa mantiene costantemente il pallone nella metà campo trentina. Al 23’ il raddoppio: Andreolla detta la giocata su Brotto, il fraseggio smarca l’attaccante al cross basso su Zecchinato che calcia a colpo sicuro, il pallone subisce una carambola in area di porta, si perde a sinistra dove è appostato Sommacal per il raddoppio.
Con il Ripa tutto in avanti si chiude la prima frazione. Nel secondo tempo l’undici di Parteli abbassa il raggio dell’azione e attende la reazione ospite. De Carli inizia a scaldare i guantoni con una paio di uscite di pugno e altrettante uscite sui piedi degli attaccanti giallo-verdi.
Al 19’ i bellunesi dopo una fase di stasi del match fanno centro per la terza volta con una legnata dalla media distanza di Brotto che centra la traversa, il cuoio sbatte sulla schiena di Zomer in volo e l’autogol segna la resa della formazione di Loris Bodo. Il portiere trentino col passare dei minuti si erge a baluardo ai tentativi di Zecchinato che meriterebbe il gol personale. Almeno cinque le palle gol passate sui suoi piedi dell’attaccante che oltre a mancare lo specchio della porta si è trovato di fronte un portiere che gli ha negato tutto. Il ”Mezzo” fa capolino al tiro al 26’ con Conci, una rasoterra rintuzzata in piegamento da De Carli. Il portiere di casa prima di lasciare il posto all’esordiente Da Rif si guadagna la pagnotta arcuandosi magistralmente su una tiro da fuori. Negli ultimi minuti il duello ravvicinato tra Zomer e Zecchinato vede ancora il portiere avere la meglio con una risposta di riflesso sulla conclusione a colpo sicuro del centravanti che impreca alla jella!.
Fla. Cip. www.venetogol.it
