Serie D/C. Corbanese-Merli Sala, e il Belluno va! Fontanafredda ko 2-1
Nella foto: la splendida incornata del 2-1 di Merli Sala.
Ital-Lenti-Comunale Fontanafredda 2-1
Ital-Lenti Belluno 1905 (4-4-1-1): Solagna***, Paganin**, Pescosta***, Merli Sala, Sommacal; Masoch, Posocco*** (28’ st Di Bari**), Bertagno, Miniati (17’ st Radrezza, 32’ st Paoletti***); Duravia; Corbanese
A disposizione: Schincariol**, 14 Canova***** , 17 Doriguzzi***** , 18 Pajer*****
Allenatore: Roberto Vecchiato
Comunale Fontanfredda (4-3-1-2): Vicario***; Ortolan, Roveredo, Frison, Malerba; Tellan**, Tacoli*** (28’ st Cao*), Nastri; Florean (32’ st Hoti***); Alcantara, Gargiulo (11’ st Davide De Martin***)
A disposizione: 12 Moras*****, 15 Salvador* , 17 Onnivello*
Allenatore: Maurizio De Pieri
Arbitro: Alessandro Ledda sez. aia di Cagliari
Assistente n° 1: Faccioni sez. di Legnago
Assistente n° 2: Reggiani sez. di Legnago
Reti: 42’ pt Corbanese, 5’ st Alcantara, 25’ st Merli Sala
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 8 gradi, terreno molle ma in discrete condizioni, spettatori 600 circa
Ammoniti: Alcantara, Tacoli, Duravia, Corbanese, Nastri
Espulso al 46’ st Tellan per fallo di reazione. Nel tunnel degli spogliatoi espulsione anche per Taccoli a gara conclusa.
Recupero: pt 1’ st 4’
(***) under della gara: *’94, **’95, ***’96, ****’97, *****’98
Belluno. La “vecchia guardia” ci mette lo zampino e l’uno-due firmato da Simone Corbanese e Ivan Merli Sala ha regalato agli sportivi bellunesi l’ennesima affermazione dei gialloblù. Una bella partita in cui il Fontanafredda ha fatto la propria parte, ma i solisti bellunesi in acrobazia si sono rivelati implacabili. A referto le due squadre presentano parecchie defezioni e una panchina corta… Nelle fila di casa assenza di rilievo lo squalificato Mosca e dell’infortunato D’ Incà, mentre nell’undici rossonero la mano pesante del giudice sportivo ha appiedato per un turno il mediano-goleador Tonizzo, il centrale Zorzetto e il centrocampista Grotto. In panca si siede anche il terzo portiere Onnivello.
E’ una gara che l’Ital-Lenti vuole vincere e la formazione di mr. Vecchiato cinge subito d’assedio la media friulana. Il “Fontana” non fa nemmeno a tempo di prendere le misure e assestare le marcature sul mobilissimo trio dolomitico e Posocco da sotto si mangia un gol angolando troppo la conclusione (8’). La spinta gialloblù non dà tregua alla difesa rossonera che al 13’ se la vede veramente brutta; Miniati smarcato sulla linea dei sedici metri non è seguito in chiusura dall diagonale difensiva friulana, davanti al mediano si apre l’intero cono visivo della porta di Vicario, il fendente basso non dà scampo all’immobile guardiano ospite, ma è la faccia del palo lungo a salvare il “Fontana”dalla capitolazione; sulla respinta il cuoio arriva sui piedi dl “cobra” Corbanese e il rigore in movimento del capitano è respinto con una prodezza di interno piede da parte di Vicario rimasto piantonato al centro dei pali. Il brio del Belluno col passare dei minuti “stritola” nella propria mediana l’undici pordenonese troppo prudente nell’attaccare il portatore di palla locale. Nella formazione di “Mau” De Pieri c’è una palese titubanza nella fase di non possesso e quando i rossoneri aggrediscono con più decisione la mediana va fuori giri e due “gialli” in pochi minuti frenano lo slancio di Alcantara e Tacoli.
Al 22’ il Belluno fa centro ma l’arbitro Ledda molto presente e attento sulla segnalazione dell’assistente Faccioni ravvisa la posizione di offside del capitano gialloblù. Il “Cobra” resta in agguato e sul tambureggiante pressione dei compagni l’area di rigore resta il suo habitat ideale. Al 30’ la sua girata a rete lambisce il montante alla sinistra di Vicario che segue il pallone sfilare a fondo campo. Quando i ragazzi di Vecchiato spingono a tavoletta perla difesa friulana sono dolori. Al 32’ Miniati ci prova dalla media distanza e il pallone sorvola di mezzo metro al trasversale. 1’ dopo dalla parte opposta l’alleggerimento di Lauro Florean lambisce i un palmo il montante sinistro di Solagna. Nel rush finale matura il gol dolomitico. 44’ Masoch in aggiramento da fondo campo (settore destro) pennella la palombella per Corbanese che da sottomisura insacca con maestria. Il gol innesca l’entusiasmo in campo e sulle tribune del Polisportivo. Al 45’ è Merli Sala in acrobazia a impensierire in mischia un Vicario particolarmente attivo. Sul ribaltamento dell’azione il Belluno si fa trovare scoperto e subisce la scorribanda a campo aperto di Gargiulo che un attentissimo Solagna in uscita di piede oltre i limiti dell’area di rigore neutralizza rendendo innocuo il pericolo. Ancora pochi secondi e le squadre si ritirano negli spogliatoi.
E’ un riposo che porta consiglio e serenità nel Fontanafredda che rientra in campo convinto evidenziando una spiccata aggressività. Il Belluno sottovaluta l’impatto per linee frontali dei rossoneri che al 5’ pescano a centro-area il piede felpato della gazzella Alcantara che trova lo spiraglio del pareggio. E’ un gol che il “Fontana” serve freddo…Nell’ Ital-Lenti scatta la molla dell’orgoglio e al 7’ è Masoch in torsione, in prossimità dell’area di porta, a impegnare a terra Vicario che arpiona il pallone con il palmo della mano. Nella fase centrale il match vive di una fase di grande agonismo, ma la partita è giocata con cavalleria. Al 25’ il Belluno 1905 torna avanti e corona una fase propositiva molto accentuata. L’azione-gol nasce dall’ennesima palla inattiva scodellata nei sedici metri da Duravia: l’ala dall’angolo arcua una pennellata per lo stacco di Merli Sala che stacca nel mucchio e incorna alle spalle di Vicario rendendo vano lo splendido volo del portiere friulano. E’ il 2-1 che rimette in carreggiata la partita della terza forza del girone C. Il finale di gara è giocato con i nervi a fior di pelle, il “Fontana” cerca di riprendersi il punto che già pregustava, ma la difesa di casa non molla un centimetro e l’anticipo del sabato si congeda con il “rosso” di Ledda all’irrequieto Tellan.
