Finale scudetto Juniores Elite: la Piovese scalda i motori per Firenze
Nella foto la Vigor Perconti schierata nell’ultimo strappo della scalata contro il Casarano.
Firenze chiama…Piovese e Vigor Perconti (in campo mercoledì alle ore 16) le finaliste del torneo nazionale juniores Elite dilettanti guardano con fondate speranze alla conquista del Tricolore della categoria. L’undici laziale lo scudetto se l’è già cucito al petto due stagioni fa (i campioni uscenti sono i liguri del Vado) vincendo una rocambolesca finale (3-2), non senza polemiche e sfottò, sulla Liventina/Gorghense che in quella circostanza con una fulminea partenza piazzò l’ “uno-due “ con Donadon e Rubino prima di subire, allo scadere del tempo e nella ripresa, la rimonta azulgrana che si aggiudicò la finale. E’ una Piovese che nelle tappe di avvicinamento all’atto finale ha prima messo in fila nella finale del Veneto il Villafranca Vr sconfitto con un sonoro 3-0. Di seguito la “Piove” ha tarpato le ali agli emiliani del Lentigione, nei quarti hanno stoppato l’avanzata del Real Forte Querceta Forte del Marmi e nella semifinale il capolavoro dei ragazzi di Williams Righetto sì è completato con il doppio successo sui torinesi del Volpiano. Sette vittorie di fila, un segnale di regolarità e cinismo. Qualità che i biancorossi dovranno mettere in risalto e senza timori reverenziali contro i muscolari e tosti romani.
Sul fronte capitolino mister Francesco Bellinati a due anni dal successo e la conquista del titolo italiano sul campo di casa, il rettangolo dell’Astrea contro i bianco-verdi trevigiani, si è portato in dote di quel gruppo due titolari artefici del trionfò Tricolore sui mottensi: Di Bari e Borgia. Nel preparare la partita il tecnico romano che per 8/11 non ha dubbi sullo schieramento da impiegare. Stavolta però è combattuto da qualche interrogativo e questo riguarda l’attacco, dove le bocche da fuoco azulgrana, alternatesi nei vari test di avvicinamento alla finale, hanno puntualmente fornito prestazioni di elevato rendimento, contrassegnate dai gol. I riferimenti vanno indirizzati a Gabrielli (doppietta in casa contro il Casarano e Amici doppietta nel retour-match al Capocci, nel Salento). Nell’infilarsi le maglie di titolare visto il grande dualismo nel tridente romano, il rebus rimane. Alla fine dovrebbe prevalere la saggezza tattica e non l’impeto e lo slancio nel voler fare “Bingo”. Dal ballottaggio che determinerà le scelte definitive, dovrebbero quindi prevalere Luciani a destra, Bonaventura e Pattacchiola con Gabrielli, uomo scaltro e incisivo negli spazi aperti in preallarme per un impiego all’ultimo minuto proprio sul compagno in lizza per la terza maglia. Nel cammino nazionale i ragazzi di patron Maurizio Perconti non ha conosciuto ostacolo, dominando la scalata nazionale a suon di successi, iniziata con l’acuto “top” nella finale del Lazio battendo gli acerrimi rivali del Tor di Quinto. Di seguito i romani hanno liquidato la pratica contro il Ferrini Cagliari 2-0 e 2-1 nel primo test nazionale; Vasto Marina battuto 4-1 e 2-1 e da ultimo il Casarano 2-0 e 3-1. Squadre vincenti, ma al termine dei 90’, una sola sarà al centro dell’ attenzione …
Le probabili formazioni.
Vigor Perconti: Pedulla, Falessi, Di Paolo, Luciani, Moro, Borgia, Amici (Luciani), Di Bari, Bonaventura (Pattacchiola), Cestrone, Gabrielli (Cremolini)
Allenatore: Francesco Bellinati
Piovese: Cardillo, Marchiori, Dei Poli, Nicolò Battarin, Sartori, Avola, Cerrato, Salmaso, Calore, Visononi, Degan
Allenatore: Williams Righetto
