Nella foto: mister Carlo Fioretti (Orsago), una settimana calda per coronare l’exploit.

La festa del “SanVe” rinviata domenica scorsa a conclusione del big-match a Mareno di Piave (Bocca di Strada) rischia di protrarsi di altri sette giorni per non anticipare i potenziali 15 prima di veder brindare e cantare a squarciagola il team di Umberto Vettorel a conclusione della prossima gara casalinga del 19 aprile contro lo Zairo quattro giorni dopo la finale del Trofeo Provincia il memorial “Lino Lorenzon”. Lo impone la matematica e una classifica che, a quattro turni dall’epilogo stagionale fotografa una forbice di 9 punti, il margine che divide la capolista del torneo trevigiano, il S. Vendemiano, dalla diretta antagonista, il Città di Asolo. La ripresa post-pasquale indirizza i biancorossi a un vero tour-de-force mentale. Sul piano fisico Piai e compagni finora non hanno accusato crolli, ma è il concentrarsi di tante emozioni a tenere sulle spine l’intero gruppo. Domenica si riparte e la partita che potrebbe lenire la tensione dei coneglianesi, avrà come campo principale il rettangolo di Casella d’Asolo. Sarà l’Orsago di Carlo Fioretti (in passato ex difensore e capitano del “SanVe” e in seconda battuta, smessi gli scarpini, mister biancorosso nella scalata dalla 2^ alla Prima categoria), che all’ombra della Rocca avrà il compito di onorare la prestazione sul campo e nel contempo di indottrinare i propri ragazzi a non spremersi all’eccesso, a non sprecare energie e evitare in noiosi infortuni alla vigilia della finale di coppa del mercoledì. Visto il precedente a Orsago (3-0 per il “Città” con doppietta di Moretto e gol di Cunial), la sfida vivrà la propria attenzione sui due fronti offensivi  dove il bomber di casa Moretto (17 gol) e il rivale orsaghese Mion (14 reti), si contendono la palma di miglior cecchino del girone. Il S. Vendemiano ospiterà il Borghetto. All’ andata (2-1) i padovani si  rivelarono un interlocutore molto tosto nel cedere alla capolista. Ma tutto l’entourage biancorosso seguirà e guarderà con fiducia alla possibile “fumata bianca” che potrebbe alzarsi  tra le colline asolane.

Le rimanenti gare hanno ben poco da offrire alla classifica. 90’ piacevoli lì potrà offrire il confronto a Rua di Feletto dove salirà un Giavera rabberciato, che nel corso del torneo ha perso per strada parecchi pezzi cardine del proprio mosaico. Interessante sarà pure la volata finale tra Pederobba (12) e Treville Sant’ Andrea (11) decise a lottare fino all’ultimo per togliersi il peso e la “maglia nera” del torneo. Delineata in due distinti  tronconi, la classifica di sinistra vedrà il Fanzolo (Panziera tra i pali biancoverdi non incassa gol da 309’) di Claudio Comin puntare alla vittoria con l’obiettivo di agganciare il Giavera. Il Bocca di Strada “costretto” a concedere il vantaggio del fattore campo nella corsa “off” al Città di Asolo, godrà di una giornata all’aria aperta. I marenesi si cimenteranno in battuta di caccia nella castellana (Treville) e l’obiettivo a questo punto sarà sfilare un primato al “Città”, quello dell’attacco più prolifico del torneo.

Le partite del cartellone domenicale

Città di Asolo-Orsago 1

Fanzolo-S. Michele Salsa 1-2

Padernello-Basalghelle X-2

S. Vendemiano-Borghetto 1

Treville Sant’Andrea-Bocca di Strada 2 

Feletto/Vallata-Giavera 1

Zairo-Pederobba 1

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