Federico Coppola analizza il nuovo girone A di Eccellenza
Proseguiamo l’analisi dei campionati con il girone A di Eccellenza. Abbiamo chiesto un commento a Federico Coppola (nella foto), allenatore che nella scorsa stagione ha conquistato la Coppa Italia regionale di Eccellenza e la promozione in Serie D con il Montecchio Maggiore. Tuttavia non è stato riconfermato sulla panchina biancorossa e adesso è libero.
Mister, la sua impressione sull’Eccellenza A quando mancano tre settimane al via?
“Innanzitutto sono contento che si ritorni a un girone più ampio. Il format dei tre gruppi composti solo da 14 squadre era strano. Ora invece il numero è salito a 19, di conseguenza sono state riunite più formazioni blasonate. Sulla carta vedo tre favorite per la vittoria finale: Vigasio, Bassano e Clivense. Il Vigasio ha dato continuità riconfermando il direttore sportivo Claudio Ferrarese e l’allenatore Manuel Spinale dopo l’ottimo girone di ritorno della passata stagione. Se partono col piede giusto, saranno sicuramente competitivi al vertice. Il Bassano ha preso un allenatore (Ezio Glerean) che è una certezza, inoltre ha fatto squadra, tenendo 6-7 giocatori importanti e ingaggiandone altri, sia esperti che giovani. Anche la Clivense ha nomi importanti in entrata: forse dovrà cercare di più l’amalgama del gruppo rispetto a Vigasio e Bassano”.
Possibili sorprese?
“Ce ne sono sempre. Una potrebbe essere il Montorio, che ha svolto una buona campagna acquisti considerati ad esempio i 2-3 arrivi dal Villafranca: Montorio che comunque possedeva già una base solida. Anche l’Unione La Rocca Altavilla e la Virtus Cornedo hanno svolto un mercato di rilievo, proseguendo con due bravi allenatori come Beggio e Zenorini: me le aspetto entrambe in lotta per i playoff. La Belfiorese, reduce da un’ottima stagione, si è ben attrezzata grazie agli arrivi dei vari Luca Nizzetto e Pennacchio. Una società che non ha badato a spese è l’Academy Plateola, che potrà contare pure sul nuovo attaccante Antenucci”.
Uno sguardo alle altre compagini.
“Il Camisano ha cambiato poco, questo può essere un vantaggio. L’Ambrosiana è rimasta in bilico tra Serie D ed Eccellenza per l’ipotesi ripescaggio, una situazione non semplice da gestire: intanto i rossoneri hanno preso il mister Corghi che ha vinto il campionato a Villafranca. Lo Schio cercherà di non soffrire come nell’ultimo campionato, culminato con la salvezza ai playout: il DS Dalla Fina sa il fatto suo e ha lavorato per rafforzare la rosa. L’Union Eurocassola è una neopromossa che conosco un po’ meno, ma ritengo abbia le carte in regola per disputare un buona stagione. Il Mestrino Rubano ha tenuto il tecnico Bernardi e il DS Lucchini, uomini di calcio: i biancazzurri hanno disputato un bellissimo girone di ritorno, impreziosito da quasi 10 vittorie consecutive. Hanno perso qualche pedina, trasferitasi a Bassano e Cartigliano, ma sapranno ripetersi. Faccio un po’ il ‘tifo’ per il Pozzonovo, poiché il nuovo allenatore dei padovani è Gianni Primavera, che era alla Juniores élite del Montecchio lì con me. Il Pescantina Settimo ha tanti giovani e 3-4 elementi d’esperienza che garantiscono una linea guida. Formazioni quali Garda, Valgatara, Albignasego e il neopromosso Castelnuovo Del Garda probabilmente punteranno prima di tutto a mantenere la categoria”.
Si è preso un anno sabbatico o è pronto a tornare in panchina?
“Sono disponibile a valutare eventuali opportunità. Nelle prossime settimane girerò i campi di Eccellenza e Serie D per vedere partite e giocatori. Il calcio è la mia passione. C’è la voglia di rientrare, con il giusto progetto”.
