Zanardo porta il pari: il Delta e' in semifinale scudetto. Col Bra 3-3
nella foto Paolino Zanardo (rovigooggi)
Delta Porto Tolle-Brà 3-3
Delta Porto Tolle: Passerella, Dallara, Giolo (pt Cinti), Tricoli, Stocco (st Dainese), Malossi, Celegato, Roma, Bonometti, Zanardo (st Conti), Djordjevic.
A disposizione: 12 Del Bino, Maiese, Politti, Pettarin
Allenatore: Fabrizio Zuccarin
Brà: Maio (st Nicola), Barella, Mocelli, Rossi, Briano, Giacomoni, Barbari, Galfrè, Dalla Costa, Baldi (st Beltrame), Masi.
A disposizione: Ciccomascolo, De Carvalho, Pernice, Sinisi, Rizzo
Allenatore: Pietro Sartori
Arbitro: Bichisecchi sez. aia di Livorno
Assistenti: Ruggeri di Pescara e Greco di Macerata
Reti: 24’ pt Djordjevic, 25’ pt e 38’ pt Dalla Costa, 39’ pt e 38’ st Zanardo, 4’ st Baldi
Note. Pomeriggio velato e ventoso, temperatura di 19 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 500 circa. Recupero: pt 1’ st 4’
Porto Tolle. Alle 19,35 sul Delta è spuntato l’Arcobaleno… E’ la magia balistica di Paolo Zanardo che ha regalato il gol del pareggio al Delta Porto Tolle. Grazie al 3-3 diviso contro il Bra, i bianco-celesti accedono alle semifinali scudetto. Un gol scaturito da una velenosa parabola, una volè calciata con entrambi i piedi che ha scavalcato beffardamente il portiere Nicola e ha dato il “la” al sostegno canoro del pubblico di casa. Il Delta Porto Tolle completa così il quadrilatero delle semifinali grazie al secondo posto e al miglior piazzamento nella coppa disciplina. Un pareggio sulla carta di “comodo”…
Il match affidato alla direzione del livornese Bichisecchi promuove la squadra vincitrice al triangolare che assegna lo scudetto, ma Fabrizio Zuccarin seppur stimolato nel dare la caccia a un altro traguardo di prestigio non intende correre rischi. Tra sette giorni al “Renato Curi“ di Perugia c’è in palio la Coppa Itala della serie D e il Delta vuole giocarsi il trofeo con la formazione migliore e contendere il trofeo ai campani del Torre Neapolis che nel 2011 videro sfumare la coppa al cospetto del Perugia. Il tourn-over è una scelta obbligata e il Delta sceso in campo alle ore 18 nella sfida contro i piemontesi del Bra non è apparso inferiore agli avversari arrivati in Polesine per raccogliere un risultato di prestigio. C’è una buona cornice di pubblico sugli spalti e la “torcida” bianco-celeste non fa mancare il proprio contributo coreografico e di tifo. La partita dopo pochi minuti perde un suo protagonista. Capitan Giolo subisce un brutto colpo in testa ed è costretto ad abbandonare il campo. Mister Zuccarin corre ai ripari con il giovane della juniores Cinti e al 24’ è Djordjevic a rompere il ghiaccio con una zampata di rapina: stop di destro e stoccata mancina che fulmina Moio sotto la traversa. Il Bra non intende fare da spettatore e la partita giocata a viso aperto e priva di tatticismo attira l’attenzione del pubblico che al 25’ incassa il primo gol di Dalla Costa abile a finalizzare l’azione in aggiramento da sottomisura. I piemontesi di mister Sartori, sicuramente con un undici più rodato al 38’ raddoppiano con Dalla Costa. Ci mette una pezza 1’ dopo Zanardo che a centro area va a chiudere la bella progressione sulla fascia destra di Dallara. Nel secondo tempo il Bra si riprende il vantaggio con Baldi che approfitta di una leggerezza in alleggerimento di Roma su Passerella anticipato dal trequartista ospite che deposita il pallone nel sacco. Dopo una mezz’ora di attacchi e di pressione nella metà campo piemontese, Paolo Zanardo pesca Nicola a spasso nei sedici metri e l’ “Arcobaleno” disegnato dall’attaccante trasforma un pomeriggio grigio in una serata di colori che avvolgono l’intero entourage polesano unito in un abbraccio di gioia. Il 23 e il 25 maggio a S. Giovanni Valdarno appuntamento con semifinali e finale.
Redazione www.venetogol.it
