Trofeo Veneto di Prima categoria. Vedelago di rigore sul Barbisano!
Nella foto: il Vedelago vittorioso ai rigori.
Barbisano Eclisse-Vedelago (0-0) 7-6 dcr
Barbisano Eclisse: De Marchi, Del Grosso, Stefano Trentin (35’ st Zamai), Zanette (29’ st Zambon), Damato, Enrico Zanin, Alessandro Zanin, Anzil, Possamai, Bressan (7’ st Villanova)
A disposizione 12 Dalle Crode, 15 Armellin, 16 Fedato, 18 El-Mounadil
Allenatore: Fabrizio Provitali
Vedelago: Rebellato, Simone Trentin, Girardi, Grotto (26’ st Barbon), Marin, Bordin, Didonè, Volpato, Brunello, Fietta (11’ st Marraffa), G. Paolo Bergamin (38’ st Santi)
A disposizione: 12 Piovesan, 13 Paolo Bergamin, 14 Zaupa, 16 Simonetto
Allenatore: Simone Pavan
Arbitro: Daniele Sbardella sez. di Belluno
Note. Serata fredda, temperatura di 8 gradi, terreno in buone condizioni, illuminazione sufficiente, spettatori 120 circa
Ammoniti: Grotto, Brunello
Recupero: pt 1’ st 4’
Pieve di Soligo. Rigori fatali al Barbisano; sbaglia Zamai (para in volo sul palo destro Rebellato) e il Vedelago si prende la semifinale del Trofeo Regione di Prima categoria. Nel Barbisano Fabrizio Provitali all’esordio in coppa concede un turno di riposo a un paio di elementi del calibro di Fornasier (squalificato) e Villanova; il collega Simone Pavan presenta un parziale tourn-over portando in panca Zaupa, Paolo Bergamin e Simonetto. E’ una partita che il Barbisano interpreta con aggressività, attaccando gli spazi e il portatore di palla ospite. Il Vedelago schierato da mister Pavan, nella fase iniziale si atteggia guardingo, ma in un paio di occasioni si fa trovare scollato nella fase di interdizione e subisce l’iniziativa di casa. Al 14’ è Modanese a puntare i sedici metri castellani, il centravanti di casa di slancio s’invola tra le due linee ospiti, evita l’ultimo difensore e scarica il sinistro a mezza altezza trovando l’ottima risposta in volo di Rebellato. Il Vedelago fatica a contenere il dinamismo dei solighesi e ne riversare l’azione non trova sbocchi nella mediana dell’ Eclisse. Al 26’ i castellani potrebbero farlo su palla inattiva, ma il sinistro di Volpato esce oltre la traversa. Al 30’ l’immediata risposta del Barbisano è favorita dalla combinazione sullo stretto Bressan-Possamai; il fantasista sgancia alla conclusione dai sedici metri il centravanti e per la seconda volta Rebellato si esibisce plastico a mano aperta sul palo di destra, una prodezza che tiene immacolata la propria porta. Lo 0-0 porta le due squadre al riposo e De Marchi per 45’ l’ha fatta da spettatore.
Nel secondo tempo si vede la vivacità del Vedelago che esce allo scoperto e si rende pericoloso al 7’ con un micidiale contropiede di G. Paolo Bergamin: l’ala presa d’infilata la retroguardia di casa affonda l’azione fino nel cuore dell’area, ma è superlativo De Marchi a non abboccare alle finte e stopparlo nel momento del tiro a colpo sicuro. Il Barbisano col passare del tempo accusa la stanchezza e l’intensità manifestata nei primi 20’ del match. La formazione di Provitali sugli attacchi ospiti boccheggia a più riprese. E’ una fase in cui i solighesi si difendono con generosità e in più occasioni il pallone finisce oltre la linea di fondo campo, la soluzione migliore per rifiatare e prendere posizione. Il Vedelago insiste, ma il suo forcing non è sempre lucido. L’undici di Pavan se non riesce a verticalizzare rasoterra, prova a sfondare con i lanci, una manna per la difesa di casa. Col passare del tempo si fa strada la lotteria dei calci di rigore. E’ quanto accade al termine dei 90’+ 4’ del confronto. La soluzione dal dischetto è lo spiragli di luce che indirizza alle semifinali. E sui tiri dagli undici metri, è il terzo volo della serata (decisivo) compiuto da Rebellato a far salire il Vedelago sul treno che porta a…
