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Virtus Vecomp Verona-Venezia 1-3

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V. Vecomp VR: Brunnig, Peroni, Maccarone, Leoni, N'Zè, Lechthaler, Alba, Buratto, Jochetic, Verdun, Padovani.

A disposizione 12 Cargnel, Rossi, Raber, Allegrini, Salomon, Armani, Mensah, Rizzi, Pellegrinelli, Frinzi, 23 Tebaldi (p)

Allenatore: Gigi Fresco

Venezia: D' Alessandro, Ferrante, Galli, Calzi, Beccaro, Cernuto, Soligo, Acquadro, Serafini, Fabiano, Innocenti

A disposizione 12 Boyagzhiev, Luciani, Busatto, Callegaro, Chin, Malagò, Carbonaro, Macca.

Allenatore: Paolo Favaretto

Reti: 45' pt Beccaro, 22' Ferrante, 37' st Jochetic, 43' st Innocenti.

Verona. Dirotta al "Mazzola" l'undici di Gigi Fresco per un match di assoluto valore tecnico, ospite il Venezia. In casa rossoblù Fresco tiene ancora in panchina Allegrini al cui fianco si siedono altri titolari, Mensah e Armani. A riposo il portiere Buongovanni. Nel Venezia che si è sciroppato la trasferta, Paolo Favaretto, ha tenuto a riposo il portiere Vicario, non c'è l'ultimo arrivato Gualdi, mentre Calzi e Soligo tornano a formare la cerniera in fase di ispirazione. Con Serafini punta di riferimento c'è Innocenti ad affiancarlo con Fabiano a scandire le ripartenze e i cross laterali. Nella Vecomp conferna del binomio di piccoletti Alba-Verdun. Il primo tempo volge alla conclusione. Una prima parte di gara molto equlibrata. Il Venezia si è reso promotore di un paio di azioni di una certa efficacia, ma Brunnig non è mai stato impegnato severamente. La Vecomp ha dato sfogo al gioco di rilancio senza però trovaro lo spazio per concludere. E' la classica partita di studio e ma da qualche "riserva" sotto osservazione ci si attenderebbe una maggiore determinazione. Al 45' il match si scuote con il vantaggio lagunare di Beccaro. Il pallone spiovente dall'angolo è rinviato "sporco" dalla difesa rossoblù nella zona-tiro di Beccaro che dal limite trafigge Brunnig. Riposo. Nel st. dalle panchine di Fresco e Favaretto inizia la rotazione dei cambi. Il Venezia mostra una buona padronanza nel fraseggio, ma una certa lentezza nell'impostazione consente alla Vecomp di resistere e ribaltare l'azione con rapidità, ma sono puntate prive di concretezza. Al 22' l'undici lagunare raddoppia e lo fa ancora sugli sviluppi di una calcio dalal bandierina. Il gol che fissa il bis è di Ferrante, terzino molto abile negli inserimenti, un movimento tattico già visto nella partita di Sacile dove il 2 "venezian" sfiorò il gol.  La Vecomp pungolata dal doppio passivo si ridesta al 24' ma la prima vera conclusione scoccata verso i pali ospiti, s'infrange sulla traversa. Il crescendo finale della Vecomp, il calo fisico del Venezia e le strappate di Mensah spingono i padroni di casa alla rimonta e al 37' sull'allungo di forza di Mensah è Jochetic a sfuttare la palla-gol che dimezza il divario. L'arrembaggio finale dei rossoblù si rivela un fuoco di paglia percè allo scadere dagli sviluppi di una palla inattiva il rinvio corto della difesa è arpionato da Innocenti che dai 18 metri fa partire un fendente imprendibile per Cargnel. Finisce qua, ma la Vecomp non ha sfigurato non potendo contare sui titolari del valore di Santuari, Allegrini e le punte Cernigoi e Vesentini.

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