Pulcini ed esordienti, è terminato il Torneo internazionale di Malo...
nella foto la formazione Esordienti dell'Inter
Mille e passa buoni motivi per ripetersi al termine del “Torneo Internazionale Petra Antiqua – Città di Malo”.
Si sono visti seduti sulle tribune dello stadio comunale, domenica scorsa, a conclusione di una tre giorni di sport giovanile ben riuscita e che ha portato oltre 300 ragazzini innamorati del pallone a scorrazzare sul manto altovicentino.
A portarsi a casa i primi trofei di questa manifestazione sono stati i baby nerazzurri dell'Inter fra Esordienti e i Pulcini del Montecchio Maggiore nella sezione dedicata al Pulcini classe '92, in un torneo dove complessivamente si sono cimentate 22 formazioni giovanili, molte delle quali provenienti da club professionistici. Fra questi l’Hit Gorica (serie A slovena), special guest al pari delle bige venete che, oltre all’Inter, hanno lanciato alla ribalta le proprie linee verdi di talenti del futuro.
A spuntarla fra gli Esordienti proprio i giovanissimi nerazzurri, che hanno tenuto fede all’ormai triennale gemellaggio con il Calcio Malo incidendo il nome del club nella prima riga dell’albo d’oro. Alle spalle il trittico veneto composto in ordine da Verona, Padova e Vicenza, emergenti dal lotto delle dieci partecipanti con Chievo, Bassano e Cittadella. Si sono fatti valere anche i ragazzi del vivaio di casa diPetra Malo e Maladense, un serbatoio in crescita tecnica e nei numeri che conta oggi circa 230 elementi, con ben 13 formazioni iscritte nei campionati regionali e provinciali.
Fra i Pulcini si sono arrampicati sul gradino più alto i baby del Montecchio Maggiore, che rispettano una grande tradizione in tema di linee verdi. i castellani messo in fila Petra Malo, Rino Toniolo e Maladense, con con le due squadre locali a giungere fino alle fasi finali. Si sono distinti sul campo insieme a loro Real Valdagno, Leodari, Vicenza, Torre-Valli, Bassano, Ca’ Trenta, Summania oltre ai padovani del Cittadella.
L’appuntamento è fissato per l’edizione 2012, con invito già recapitato a club oltreconfine che, è lecito attendersi, daranno ancora più ampio respiro al trofeo.
Omar Dal Maso
