Rappresentativa del Veneto-Sacilese (0-0) 3-1 dcr

*Rappr. del Veneto: Freschi, Marco Irprati, Trentin, Fuser, Gomiero, Calcagnotto, Chinellato, Mignolli, Marchesan, Caridi, Gardoni.

A disposizione: 12 Rigo

Nel st. sono entrati: Marchetti, Matteo Irprati, Silvestrin, Thomas Bonotto, Marazzato, Ponik.

Allenatore: Fabrizio Toniutto

*Sacilese: De Martin, Pederiva, Tonetto, Bonotto, D’ Arsiè, Canzian, Dal Papa, Dei Rossi, Trevisan, Roveredo, Bozzini.

A disposizione 12 Bazzicchetto, 13 Pellegrinet

Nel st sono entrati: Iosob, Rigutto, Valent, Parro, Vincenzi,

Allenatore: Franco Dall’Anese

Note. Serata calda, temperatura di 26 gradi, terreno in buone condizioni, illuminazione discreta. Spettatori 450 circa.

Recupero: pt 1’ st 3’

Presenti alla premiazione il il presidente del CR Veneto Fiorenzo Vaccari, il vice e presidente dei tornei “Marca Trevigiana” Mario Sanson, il Delegato Provinciale Ulderico Salvestrin, il Consigliere regionale Fulvio Pettenà, l’Assessore allo sport della provincia di Treviso Paolo Speranzon, il sindaco di Ponzano, oltre alla delegazione regionale del FVG.

Ponzano Veneto. La Rappresentativa del Veneto ha messo a segno il tris, di…rigore. Uno spettacolo di pubblico e la sontuosa coreografia preparata in ogni dettaglio all’ASD Ponzano del presidente Donadi, hanno fatto da ala all’ingresso delle squadre accompagnate nella passerella di presentazione sul manto erboso del “Pizzolon” da due formazioni del settore giovanile giallo-verde. Al termine di 60’ intensi, avari però di emozioni forti e di gol, la selezione di Fabrizio Toniutto l’ha spuntata ai calci di rigore dove si è fatto notate per l’ottimo colpo d’occhio e la reattività nell’intuire le traiettorie, Nicolò Freschi, il portiere del Preaganziol. La finale nel primo tempo ha evidenziato la migliore armonia del gioco sciorinato dalla Sacilese stoppata però al limite dell’area. I bianco-rossi di Franco Dall’Anese hanno avuto sui piedi la palla-gol per sbloccare il match, ma l’imprecisione ha voltato le spalle ai liventini. Nel secondo tempo la selezione del Veneto ha giocato meno contratta e dai piedi di Caridi sono partiti invitanti suggerimento che Marchesan (Loreggia) che in un paio di occasioni non ha saputo capitalizzare gli assist. Il mezzo-sinistro del Somma tra i più ispirati del match, al 4’ si fa apprezzare per un diagonale che centra il palo. All’8’ Caridi prende campo sulla destra punta la linea di fondo e serve al centro un pallone basso che Marchesan in controtempo calcia fuori. Incapace di far capitolare la porta di De Martin, il Veneto ci prova anche dalla distanza e al 14’ è bravo e attento (sul rimbalzo ravvicinato) l’estremo liventino sulla fiondata da trenta metri di Marco Irprati, che doma in due tempi. La partita si trascina così alla lotteria dei calci di rigore e la Rappresentativa del Veneto, più precisa, mette i sigilli sul 7° memorial “Antonio Gallego” juniores.  

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