Nella foto: il Fontanafredda sceso in campo nel primo tempo.

Comunale Fontanafredda-Udinese Primavera 1-0

Comunale Fontanfredda (4-3-3): Onnivello* (1’ st Facchin***), Ortolan, Tacoli***, Malerba, Zorzetto; Ceolin***, Facca**, Martini; De Martin (43’ pt Del Degan***), Grotto*, Salvador*.

Nel st sono entrati: Ferramosca**, Cao*, Impagliazzo***, Nastri, Presottto***, Tonizzo, Margarita*****.

Allenatore: Maurizio De Pieri

Udinese Primavera: Perisan (1’st Radicov) ), Magazaoli, Puntar, Pontisso, Cappoloro, Riccardi , Sanà, Untezenger, Vitiello (1’ st Markic), Armenakas, Leandro. Nel st sono entrati Franceschetto, Guizzo, Francescutti, Puzo, Magnino, Bezzo, D’Odorico.

Allenatore: Luca Mattiussi

Arbitro: Costantin sez. di Vittorio Veneto

Note: Pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni, spettatori 200 circa.

Vittorio Veneto. La zampata tap-in di Massimo De Martin, di casa a Vittorio Veneto, ha deciso l’amichevole pomeridiana giocata al Centro “Marco Polo” per più estati sede di ritiro del Bari. Oggi il verde complesso sportivo si è nuovamente animato con l’amichevole organizzata nella città della Vittoria Alata tra il Comunale Fontanafredda neopromosso in serie D e l’Udinese Primavera di Luca Mattiussi. Per l’undici di Maurizio De Pieri, concentrato e solerte dalla panchina nel lanciare i messaggi di incitamento ai propri ragazzi e nel contempo correggere i movimenti della squadra il test ha fornito utili indicazioni. Ne è scaturita una prova con tante ombre e poca luce. Le ombre si sono viste nella fase di impostazione del gioco con le due squadre in affanno e molto macchinose negli smarcamenti e nel proporsi a sostegno del portatore di palla. Dalla trequarti in su, il Comunale ha messo in vetrina l’agilità di Grotto elemento abile nell’infilarsi tra le linee e un Massimo De Martin che uscito anzitempo per un indolenzimento inguinale, nella prima frazione giocata quasi per intero ha garantito alla squadra il giusto respiro e il gol…. Mister De Pieri privo all’attacco di Lauro Florean (ex Pordenone) ha affidato le ali a Grotto e Salvador, defilato sulla destra.

Nella cerniera di centrocampo il giovane Ceolin si è prodigato a dare l’input all’azione sostenuta nella corsa e a contrasto da Martini e all’under Facca, alternatosi sulla fascia a Salvador.  Nei primi 20’ il Comunale Fontanafredda ha fatto valere una migliore coesione e l’Udinese Primavera, una multinazionale che non parla el “furlan”, ha patito gli incroci e le accelerazioni sulla sinistra di Grotto. L’ iniziale pressione dei pordenonesi ha costretto sulla difensiva i bianconeri che hanno rischiato di capitolare su due palloni filtrati nell’area di porta e all’altezza del dischetto del rigore. L’Udinese di Mattiussi solo a sprazzi ha trovato il corridoio per incidere e tra i più attivi si è segnalato il brasiliano Leandro (domani ritornerà in patria dopo il provino di 20 giorni) che al 12’ su un pallone arcuato dal corner ha incornato a fil di montante. Al 18’ il “Fontana” è andato a segno con De Martin lesto a ribadire in rete il tiro dal limite di Facca non trattenuto da Perisan.

Il resto dei primi 45’ ha offerto poco.  Un solo tiro scoccato verso i pali, da Grotto, brillante nell’accelerazione e nell’uno contro uno e coordinato nel tiro indirizzato sul primo palo dove Perisan ha fatto buona guardia. La partita ha poi ristagnato a lungo sulla mediana e il gioco lezioso e prevedibile ha favorito le rispettive difese. Nel secondo tempo i numerosi avvicendamenti hanno sfilacciato l’ordine tattico, l’Udinese ha provato a colpire, ma di tiri in porta il taccuino non ne ha annotato alcuno. I ragazzi di De Pieri (il tecnico ha centellinato i cambi) hanno invece accelerato solo nel primo quarto d’ora. Poi il match si è adagiato fino al 90’ in un galoppo formale.

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