Pari e patta tra Belluno ed Este. Prima Corbanese, poi Lelj. E' 1-1...
Belluno 1905- Este 1-1
Belluno 1905(4-3-1-2): Solagna***; Pitteri**, Sommacal, Merli Sala, Calcagnotto; Masoch***, Bertagno, Duravia; Radrezza (25’ st Asagiede*); Corbanese, D’ Incà** I46’ st Nenzi***).
A disposizione: 12 Schincariol***, 13 Paganin****, 15 Mulè*****, 16 Schiocchet*****, 17 Mosca, 19 De Toni****.
Allenatore: Roberto Vecchiato
Este: Bevilacqua**; Favaro**, Scotton*** (23’ st Colletta***), Colman Castro, Thomasen; Lelj, Raffaelli*, Rubbo, Gusella; Mazzeo (19’ st Dallavalle**), Lasagna.
A disposizione: 12 Gallo*, 13 Meneghello, 14 Vigato***, 15 Destro***, 16 Tonus**, 17 Passadore*****, 19 Braggiè****.
Allenatore: Gianluca Zattarin
Arbitro: Nicolò Cipriani sez. aia di Empoli
Assistente n° 1: Cassese sez. aia di Gorizia
Assistente n° 2: Cifù sez. aia di Cervignano del Friuli
Reti: 9’ pt Corbanese, 29’ pt Lelj
Note. Pomeriggio plumbeo, terreno allentato ma agibile, temperatura di 7 gradi, spettatori 450 circa.
Ammoniti: Scotton, Radrezza, Favaro, Colman Castro, Bertagno.
Recupero: pt 1’ st 3’
(**) under della gara: *’93, **94, ***’95, ****’96, *****’97
Belluno. Tutto piatto…E’ un pareggio che soddisfa e mantiene inalterate le distanze tra le due formazioni.
Ai piedi del Nevegal la sfida che è vale la terza piazza alle spalle delle leader Marano e Pordenone si prende un’ ampio risalto sui quotidiani e nelle locandine locali. Il Belluno 1905 di Roby Vecchiato fa sognare e al Polisportivo i giallo-blù sono imbattuti dallo scorso campionato, una striscia positiva che ha fatto dimenticare il disco rosso accesosi nella gara di comminato contro il Delta Porto Tolle. L’Este al pari dei bellunesi è stato etichettato come la rivelazione del torneo e nelle sue fila c’ è un Kewin Lasagna (ex Governolese e Cerea) che in un paio di stagioni oltre a immagazzinare la giusta esperienza si è fatto strada a suon di gol e con 14 centri divide la leadership con in navigati Emil Zubin e Gustavo “El Rulo) Feretti.
A referto mister Vecchiato recupera sulla mediana Bertagno e Masoch, ma deve rinunciare all’apporto sulla fascia sinistra di Stefano Mosca e tra i pali Solagna sostituisce il titolare Schincariol rientrato da Viareggio con cinque punti di sutura sulla testa. Gianluca Zattarin ha qualche problemino a centrocampo con l’assenza dello squalificato Iarrusso e del bellunese Tonus parcheggiati in panchina per precauzione.
Al via del toscano Nicolò Cipriani l’Este sfoggia un’inedita maglia bianco-azzura stile Grasshoppers e la sua presenza nella metà campo di casa è scandita dalla spinta sulla sinistra di Gusella che mette alle strette la marcatura di Pitteri. L’undici di Zattarin dà immediatamente un saggio della propria pericolosità sottoporta con una incornata di Lasagna (6’) bloccata in sicurezza da Solagna.
Le accelerazioni di Gusella mettono l’allerta nella difesa registrata da Merli Sala e questo atteggiamento invita Thomassen ad alzare il baricentro del gioco che lascia scoperto il fianco sinistro. Al 9’ il Belluno passa: sulla destra il talentuoso D’ Incà riceve palla, rientra e scodella una magistrale parabola sul palo lungo dove piomba il “cobra” Corbanese che “spizza” il cuoio che affonda nella rete padovana.
E’ una scossa sull’incontro e l’Este prova immediatamente a organizzare la reazione e al 14’ è bella ma evanescente la girata al volo di Gusella accentratosi nell’occasione. E’ sempre Gusella comunque a portare i maggiori fastidi nell’uno contro uno con Pitteri e al 19’ il terzino sull’ennesimo sfondamento dell’ala lo stende ingenuamente. L’arbitro ravvisa gli estremi del rigore che si presenta a calciare Fabio Mazzeo. Il bomberino padovano prende la rincorsa, mira l’angolino alla sinistra del giovane estremo di casa che si allunga come un giaguaro, devia il pallone sul palo e la carambola si spegne in corner. Furente l’abbraccio dell’intera squadra intorno al portiere allo scampato pericolo. La partita resta viva e combattuta. L’Este non abbassa la guardia e nel dare sprint al proprio forcing al 29’ trova la stoccata dalla distanza con Lelj, uno shot dai venti metri che lascia impietrito il portiere giallo-blù. Nel finale l’arrembate pressione dell’Este mette in risalto la robusta ostruzione dei padovani che raddoppiano senza risparmio. Lasagna lì davanti è in ombra, ma i compagni poco lo assistono, lasciandolo isolato. Il Belluno chiude la frazione alimentando qualche sporadica azione di allegamento fino al fischio di Cipriani che decreta il riposo.
Al rientro in campo le due formazioni non registrano alcuna variazione. Al 2’ sul corner di Gusella nell’area giallo-blù si crea un capannello di uomini con Lasagna pescato in offside nel dare il tocco finale a rete in area di porta. La gara nella seconda parte si rivela una lotta fisica e i due portieri restano a lungo inoperosi. Mister Zattarin nell’osservare la propria squadra capisce che basta una palla conquistata in pressing per cambiare il volto del match. Il mister padovano in due momenti differenti rafforza la batteria dei cursori con l’entrata di Dallavalle e subito dopo di Colletta, ma nel contempo bada a non scoprirsi erigendo una fitta barriera a protezione del risultato. Il Beluno invece cerca di fare la partita e al 14’ è annullato un gol a Corbanese in evidente fuorigioco davanti a Bevilacqua. Il resto della gara non ha più offerto nulla di concreto, salvo da registrare un colpo di testa di Corbanese centrale.
Fla. Cip. www.venetogol.it
