Eccellenza B: l'Union Qdp di Zoppas cala il tris all'Edo Mestre...
Union QDP-Edo Mestre 3-1
Union QDP (4-4-2): Cavarzan, Martignago, Gazzola, Zanette, Zilli; Mognon, Merotto, De Vido*** (29’ st Fantuz***), Niakasso**; Bandiera, Zilli*, Vettoretti* (35’ st Persico*).
A disposizione: 12 Piovesan***, 13 Tamba****, 14 Mone****, 15 Gilde*, 16 Franceschin****.
Allenatore: Paolo Zoppas
Edo Mestre (4-3-3): Magon***, Bovo (29’ st Montanari*) , Lazzarini, Gelain, Artusi (36’ pt Borsato); Minio Carlon** (1’ st Gallo***), Memmo*; Zanon, Rossi, Bagnara.
A disposizione: 12 Isotti***, 15 Pavik*, 17 Busatto***, 18 Vianello.
Allenatore: Bruno Pistolato
Arbitro: Andrea Casadei sez. aia di Cesena
Assistente n° 1: Schiavon sez. di Castelfranco V.to
Assistente n° 2: Pozzobon sez. di Castelfranco V.to
Reti: 14’ pt Zanette, 25’ pt Bandiera, 47’ pt Bakari Niakasso, 6’ st Gallo
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni spettatori 150 circa
Ammoniti: Minio, Bandiera, Bovo, Mignon, Memmo.
Recupero: pt 2’ st 4’
(**) under a referto gara: *’93, **’94, **** ’95, ****’96.
Farra di Soligo. Union QDP alza l’asticella...In casa moriaghese si festeggia con misurata euforia, ma la vittoria per quanto visti nei primi 45’ è meritata dai ragazzi di Paolo Zoppas.
Nello stilare la lista a referto il tecnico di casa all’assenza del laterale Pizzol copre il forfait con il recupero, fondamentale nell’assetto difensivo, di Christian Gazzola. In avanti per il secondo turno consecutivo c’è la defezione dell’enologo Carlo Bernardi impegnato con le vendemmie.
Nell’undici mestrino mister Pistolato ripropone l’undici di sette giorni fa. La tradizione non esalta il rullino di marcia ospite e nelle ultime due stagioni le prestazioni dei giallo-blù nel Quartier del Piave sono state avare di punti. In concomitanza di un precedente settembrino, il giorno 21 del 2008, la partita d’esordio terminò a reti bianche.
Allo start del cesenate Casadei (precisa e autoritaria e atleticamente valida la sua direzione) è l’ Edo Mestre a scandire il ritmo e dare fondo a una partenza sprint. Per 10’ l’undici di mister Pistolato pressa a tutto campo e l’union fatica a trovare i tempi dell’uscita dalla propria metà campo. Al 10’ la formazione di Paolo Zoppas si scopre sulla sinistra e corre l’unico pericolo della prima parte del match: sull’out mancino Bagnara elude il raddoppio di marcatura portato da Zanette e Gazzola e la rasoiata in corsa a filo d’erba è respinta di piede da Cavarzan. Da questo spunto giallo-blù inizia il crescendo bianco-verde. Al 13’ è De Vido dalla distanza a fiondare uno shot dai venticinque metri che è leggermente deviato nella traiettatoria. Dalla bandierina matura il gol di casa: Zilli alza il cuoio sul secondo palo e la sospensione di Dario Zanette si rivela vincente nell’ incornata. E’ l’1-0. L’Union QDP galvanizzato dal vantaggio sale in cattedra e trascinato da un imprendibile e superlativo Niakasso prende campo e al 25’ si porta al raddoppio con l’azione propiziata da Vettoretti. L’ala sull’out vince la volata prolungata con il diretto avversario, converge verso il primo palo e dalla linea di fondo serve una dosata palla all’indietro dove Walter Bandiera, a porta sguarnita, si coordina e scaraventa il pallone in fondo al sacco. Lo slancio garantito dalla vivacità di Vettoretti e la capacità di Niakasso e Bandiera di controllare i palloni in uscita e far salire la squadra, al 33’ portano l’Union al tris. Nell’area mestrina c’è un’aspra contesa del pallone, Bandiera lo protegge, spalle alla porta si destreggia in rovesciata, smarca sulla destra sul filo dell’offside Niakasso che in spaccata corregge la palla in rete; l’assistente segnala la millimetrica posizione irregolare.
Il gol, il terzo della serie, è rinviato ai 120” del recupero. E’ ancora Vettoretti a esibirsi nell’ennesima progressione lungo la fascia sinistra, l’ ala guadagna la linea di fondo campo e con una palla a tagliare nell’area di porta serve l’assist per il piattone in entrata di Niakasso che fissa il 3-0. Il fardello di reti rende corrucciato mister Pistolato che nello spogliatoio scuote la squadra. La ramanzina ha effetti immediati perchè
nel secondo tempo l’Edo inverte l’inerzia del match. Al 6’ i giallo-blù riducono il divario con il neo-entrato Gallo che in mischia punisce una disattenzione generale della difesa bianco-verde. Al 9’ è Minio a cercare il jolly su palla inattiva e Cavarzan vola sul palo alla propria destra. Al 14’ negli ampi spazi a disposizione Niakasso non riesce ad affondare il contropiede per un eccesso di leziosità nel finalizzare la cavalcata. L’Edo nel ribadire la volontà di recuperare il gap lo fa con un paio di soluzioni su palla inattiva, ma Cavarzan fa buona guardia tra i pali e soprattutto su alcuni insidiosi calci dalla bandierina. La partita con le squadre molto lunghe offre un susseguirsi di cambi di fronte, ma solo al 26’ si vede una concreta scorazzata di Noakasso che al limite dell’area cerca un’inutile dribbling anziché tentare la soluzione dalla media distanza. L’Edo fino all’ultimo prova ad accorciare, ma davanti i giallo-blù non incidono dalle parti di un Cavarzan che svolge un compito di regolare amministrazione.
F.C. redazione venetogol.it
