Prima F: il Sant'Anna passa a Caerano a dieci dalla fine. Finisce 2-3!
nella foto il gol dell'1-0 siglato di testa da Gianesin
Caerano-Sant’Anna Bassano 2-3
Caerano: Vendramini, Caverzan****, Sbrissa, Toniolo, Marin, Pisan (39’ st Precoma), Salvador*, Dal Zotto (31’ st Possano) , Piccoli**, Ajovalasit, Bresolin
A disposizione: 12 Favero***, 13 Andreazza, 15 Spagnol, 17 Marcon**, 18 Bessegato**
Allenatore: Oreste Santin
Azzurra Sant’Anna: Forner, Lago, Caron, Bonin, Gianesin, Nuvoli, Lortenzo Dissegna, Fiorese* (40’ st Derton), Demba, Campagnolo, Vigo** (1’ st Gheno**)
A disposizione: 12 Bordignon, 13 Marin, 15 Girardi, 16 Stragliotto, 18 Eccheli*
Allenatore: Stefano Bizzotto
Arbitro. Simone Negri sez. di Mestre
Reti: 26’ pt Gianesin, 42’ pt Bresolin, 7’ st Piccoli, 22’ st aut. di Marin, 34’ Lorenzo Dissegna
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 12 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 100 circa.
Ammoniti: Dal Zotto, Demba, Marin
Espulso al 42’ pt Gianesin
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under della partita: *’93, **’94, ***’95, ****’96
Caerano S. Marco. Il Sant’Anna macina punti… L’erba del vicino si conferma sempre più verde…Lo indicava il biglietto da visita presentato sul manto erboso di via della Pace dalla capolista Azzurra Sant’Anna. Sono le sette vittorie (nove totali) esterne incamerate dalla band di mr. Stefano Bizzotto, un bilancio che potrebbe far piegare le gambe a chiunque. Il filotto positivo ha una cadenza e una regolarità disarmante: S. Fortunato 1-2, Altivolese 1-2, Riese/Vallà 1-2, Vedelago 1-3, SP Calcio 1-2 e Valbrenta 0-1. Ma nell’andare a ritroso, il bilancio fa strabuzzare gli occhi. La formazione di mr. Bizzotto non perde in trasferta dal 20 gennaio (2-0 Godigese), una striscia annuale in cui si sono incastonati solo tre pareggi. Il Caerano sulla cui panca fa l’esordio mister Oreste Santin, ex Mussolente, presenta un 11 in emergenza, ma non è un “cavallo scosso”. Il neo tecnico nel corso della settimana ha lavorato parecchio sull’atteggiamento caratteriale, tecnico-tattico e sull’auto-stima. Giocatori da rigenerare, che alla vigilia della partita non si sono fatti ammaliare dai numeri dei bassanesi. I bianco-rossi con la rosa particolarmente ridotta fanno di necessità virtù. Alla vigilia del match il tecnico conta sul recupero di capitan Dal Zotto, mentre Marcon va in panca. Out invece Rossi, Bernardi, Cantale e il portiere Tony Turchetto. All’ultimo mister Santin si ritrova a disposizione dopo una settimana travagliata a causa di una influenza intestinale anche la punta Ajovalasit. Si parte al fischio del mestrino Negri.
A referto mister Bizzotto sceglie una strategia tattica che esclude dall’undici titolare Stragliotto. Con lo spostamento di Bemba con la maglia n° 9, l’autentico frangiflutti del centrocampo bassanese e l’inserimento al centro della difesa di Gianesin. E’ una partita contratta che il Caerano imposta in atteggiamento d’attesa, mentre la capolista mostra una maggiore aggressività dalla cintola in su. Con le due ali molto larghe nell’intento di aprire le maglie bianco-rosse, il Sant’Anna gioca un discreto calcio palla a terra, ma davanti alla doppia linea di sbarramento alzata in prossimità dei sedici metri dai padroni di casa, Dissegna e Vigo, nel corso della gara spostato a sinistra, faticano a fare breccia tra le maglie bianco-rosse. Il primo quarto di gioco vola via senza alcun sussulto Al 19’ è un’avventata uscita di Vendramini sul lanciato Dissegna a spalancare la porta all’estrema bassanese; il lob dell’estrema destra supera la trasversale. Nello sviluppare l’azione di rimessa, il Caerano evidenzia una particolare lentezza e titubanza. Piccoli sul fronte offensivo si muove con caparbietà, ma le sue movenze mai invitano in compagni a dettare il suggerimento profondo. E’ invece il Sant’Anna a giocare palla e al 26’ sugli sviluppi del primo corner è lo stacco di Gianesin sul secondo palo a beffare l’incerto Vendramini.
Il gol però appaga la formazione di mr. Bizzotto che non approfitta dello sbandamento dei padroni di casa, incerti nello sbrogliare con serenità il gioco nei sedici metri. Il Sant’Anna con il baricentro compattato con cinque/sei uomini dietro il pallone, non corre rischi, ma sulla prima verticalizzazione dei bianco-rossi, la velocità del pallone sorprende Gianesin bruciato nell’allungo in area da Ajovalasit steso in area dal difensore. Il rigore è ineccepibile e immediata è l’espulsione. Il Sant’Anna resta in dieci e Bresolin, sistemato con accuratezza il pallone sul dischetto, trasforma il penalty con freddezza spiazzando Forner che perde l’imbattibilità dopo 278’. La partita torna così sui binari dell’equilibrio. I ragazzi di Bizzotto subiscono il contraccolpo, la capolista arretra e si difende in prossimità dell’area di rigore fino al riposo.
Nel secondo tempo ci si attende la riscossa dei bassanesi. Mister Bizzotto per ovviare all’inferiorità numerica toglie l’impalpabile Vigo e lancia nella mischia Gheno. E’ un avvicendamento tra under. Il Caerano rinfrancato dal risultato acciuffato prima del riposo rientra in campo con nuovo piglio e al 7’ rovescia il punteggio a favore (un gol contestato dai bassanesi per il mancato allontanamento del pallone da parte di Toniolo con un giocatore a terra, in area) con l’aggiramento sulla destra del capitano bianco-rosso; l’assist basso indirizzato a centro-area è un invito per la facile deviazione di Piccoli che beffa la statica difesa ospite impegnata a esternare le proprie rimostranze nei confronti del mediano di casa. Ma la capolista non demorde, guadagna campo e al 22’ dopo un paio di palloni abbozzati in prossimità dei sedici metri trova il gol del 2-2. un autogol favorito dalla svirgolata dell’ esperto Marin (ex S. Lucia di Piave e Rossano 2004) che nel tentativo di liberare l’area di porta infila Vendramini bravissimo e istintivo al all’11’ nello sventare sotto la traversa la rovesciata di Fiorese.
Il gol si rivela una doccia gelata per i bianco-rossi. Il Sant’Anna ne approfitta e si affida al suo trascinatore, Lorenzo Dissegna. Quando l’attaccante bada al sodo per la difesa di casa sono autentici grattacapi. Il movimento dell’ala non dà punti di riferimento alla retroguardia di casa che perde di sovente il controllo dell’esperto attaccante. Al 34’ la frittata è fatta. Dissegna palla al piede si fa beffa in dribbling della difesa, evita l’uscita di Vendramini e con un tocco morbido accompagna il cuoio in fondo al sacco. E’ il gol che decide il match, ma il Sant’Anna questa partita l’ha vinta mettendo in vetrina l’orgoglio. Nel finale la capolista serra le maglie e si difende con i denti. Sul piano del gioco, la formazione di mr. Bizzotto non ha entusiasmato, ma ha badato alla sostanza, che fa classifica…
Fla. Cip. www.venetogol
