Spareggi: Calvi, uno 0-2 che..."Brusa"! Il Brusaporto passa a Noale...
Calvi Noale-Brusaporto 0-2
Calvi Noale (4-3-1-2): Fortin; Masiero, Chinellato, Mazzaro, Colletto; Gubilato**, Zurlo*** (12’ st Pesce***), Bandiera; Pagliarin; Guerra (23’ pt Dell’Andrea), Fantinato
A disposizione: 12 Veggian, 13 Pensa*, 14 Targhetta**, 15 Pasquali*, 16 Torresin
Allenatore: Giovanni Soncin
Brusaporto (Bg) (4-3-2-1): Carrara; Radaelli*, Rivellini** (29’ st Serafini), Malvestiti**, Bonassi; Oberti, Fogaroli, Baratelli; Bani*, Sala (44’ st Bassani*); Vigani (38’ st Cattaneo).
A disposizione: 12 Micheletti*, 14 Andreoletti, 16 Tiralongo*, 17 Gambarini**.
Allenatore: Corrado Oldoni
Arbitro: Ignazio Pennino sez. aia di Palermo
Assistente n° 1: Fantauzzo sez. di Merano
Assistente n° 2: Lenarduzzi sez. di Merano
4° uomo: Davide Copat sez. aia di Pordenone
Reti: 36’ pt Sala , 34’ st Bani
Note. Pomeriggio ventilato e di sole, temperatura di 25 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa.
Ammoniti: Radaelli, Sala e Mazzaro
Recupero: pt 1’ st 4’
(**) under a referto gara: *’94, **’95, ***’96, ****’97
Noale. Il Noale di Giovanni Soncin incassa e sul rovescio casalingo avrà motivo di riflettere nel corso della settimana. E’ un brusco risveglio dopo l’impennata fornita nella finale del playoff contro il Nervesa. E’ una partita tattica e lo fa capire la disposizione difensiva dei bergamaschi allineati a “cinque” davanti all’esperto Carrara.
Il Calvi Noale nel primo quarto di gioco spinge parecchio, man on vede quasi mai la porta orobica. Nel ribaltare l’azione è il centravanti Vigani a sciropparsi il maggior lavoro su tutto il fronte offensivo. Il lungo attaccante gialloblù sin prodiga a rincorre parecchie palle “sporche” è garantisce alla squadra secondi utili per rifiatare. Fino alla mezz’ora il match è avaro di occasioni da gol. Nel frattempo mister Soncin ha dovuto avvicendare l’infortunato Loris Guerra, la “boa” degli orange con il trequartista Dell’Andrea, ritornato a referto dopo un noioso infortunio. Sul piano tattico il Calvi cerca di sfondare con il movimento, ma la retroguardia ospite vigila con temperamento e tenacia. Al 36’ in una fase del match in cui il gioco ristagna, il Brusaporto rompe l‘equilibrio con una azione di sfondamento centrale: Vigani spalle alla porta riceve, va in rotazione sull’uomo che cerca di ostacolarlo nel tentativo di tiro, il centravanti con altruismo serve Sala entrato a sostegno e il tiro non dà scampo all’intervento di Fortin. E’ l’1-0.
Forte fisicamente nello schieramento difensivo, il Brusaporto nel gioco aereo prevale puntualmente e sulle palle inattive e sui calci dalla bandierina (corner corti e privi di forza) i padroni di casa mai impensieriscono i pali di Carrara. Nel secondo tempo la gara mai cresce di intensità. Il Calvi appare timoroso, incapace di colpire. Al 34’ dopo vani e inutili assalti verso l’area bergamasca, l’undici di Soncin subisce il gol del 2-0 che potrebbe rivelarsi la condanna. Il sigillo è di Bani: la mezzala su calcio piazzato aggira il muro schierato da Fortin che nel tentativo di attanagliare il pallone sul primo palo, manifesta un’inusuale incertezza per un portiere che ha giocato in serie A ( Siena) e serie B e si fa sfuggire il pallone dalla presa che costa ai padroni di casa il secondo gol. Domenica la riprova, a Brusaporto.
