Quarti Marca: super Careni, 4 reti all'Eurocalcio nel secondo tempo!
Nella foto: il Careni Pievigina schierato a Vittorio Veneto.
Careni/Pievigina-Eurocalcio Cassola 4-0
Careni/Pievigina: Berna, Trentin, Munarin, Nicolasi, De Longhi, Zambon, Spagnol (22’ st Markovic), Da Ruos (27’ st Breda), Franzè (19’ st Ndiaye), Peruzzet (6’ st Pilat), Frezza (29’ st D’ Abramo)
A disposizione 12 Vian, 17 Tchana
Allenatore: Cristiano Melis
Eurocalcio Cassola: Delogu, Gambasin, Baldissera (8’ st Tronco), Zen (1’ st Contiero), Dalle Nogare, Alessi, Frison (1’ st Ceccon), Campesan (25’ st Marcovic), Musah (11’ st Demce), Sonda, Cracium
A disposizione: 14 Tasca, 16 Dalla Gassa
Allenatore: Francesco Maino
Arbitro: Carraretto sez. aia di Treviso
Assistenti: Reka e Sernaglia sez. aia di Conegliano V.to
Reti: 9’ st Da Ruos, 11’ st Nicolasi, 22’ st Spangol, 27’ st Ndiaye
Vittorio Veneto. Il CareniPievigina con un 2° tempo super, ha “bollato” con un poker l’Eurocalcio Cassola e vola in semifinale dove affronterà il Vedelago. La partita si è scivolata via piacevole, spumeggiate nella corsa e nella rapidità del gioco con repentine accelerazioni e cambi di settore. L’Eurocalcio nei primi minuti si è fatto valere per il gran movimento senza palla, il pregevole gioco d’assieme e con un palleggio ad ampio raggio che ha spinto all’ indietro il Careni. L’undici di mr. Melis per accorciare gli spazi si è spesso riproposto con la velocità dei propri esterni.
Al 4’ i bassanesi si fanno apprezzare per un bel piazzato che Berna attanaglia al centro dei pali. Nel disegnare la trama in uscita, i ragazzi di “Checco” Maino fanno girar palla a piacimento, l’undici solighese non abbocca, aspetta allineato sulla linea mediana. In questo settore del campo le due squadre sfoderano tanto ardore agonistico e le palle contese sono sfere roventi. A coronamento di una fase di gioco in cui l’Euro ha cercato con più convinzione la spazio per la finalizzazione, al 24’ i bassanesi in contropiede insidiano seriemente la metà campo pievigina, Berna lascia i pali, il suo rinvio è rimpallato a contrato, la palla resta nei pressi della lunetta e dai 22 metri a porta vuota Campesan centra il palo. 1’ dopo il Careni Pievigina va in gol con un aggiramento sulla destra, ma la rete è annullata da Carraretto piazzato sulla linea con l’offside.
Nel secondo tempo il crescendo fisico del Careni è favorito da alcune leggerezze tattiche e nel disimpegno dei bassanesi. Al 9’ il vantaggio solighese: è Pilat a soffiare il pallone all’ultimo uomo della difesa, l’attaccante punta il portiere che in qualche maniera argina il pericolo, il pallone danza in area, poi esce a favore di Da Ruos che dal limite scaraventa il cuoio nel “sette”. L’Euro crolla. 2’ dopo Carraretto assegna un giusto penalty che Nicolasi trasforma, Al 22’ Spagnol di testa “spizza” in rete un calcio piazzato catapultato in area e al 29’ Ndiaye con una girata rasoterra dal limite infila sul primo palo Delogu. Il 4-0 è molto pesante, ma l’Euro nella ripresa ha lottato con affanno e poche idee.
