Allievi Elite. Il Montebelluna non brilla, ma ne fa 6 al Belluno...
Montebelluna-Ital Lenti Belluno 6-2
Montebelluna: Dan, Radu, Dal Col, Figallo, Remigi, Bortignon, Meneghello, Bettiol, Tronchin, Selvestrel, Spagnol
In panchina: 12 Franco
Nel st sono entrati: Pivetta, Pelligra, Sgarbossa, Biondo, Secco.
Allenatore: Luca Bressan
Ital-Lenti Belluno: Peterle, Tabacchi, Vallata, Olivotto, Zambelli, Frescura, Cornaviera, Santer, Borgato, Grigolo, Zandegiacomo,
In panchina: 12 Reus
Nel st. sono entrati:David, Ceccato, Canova, Tison, Vedana, Pedrini
Allenatore: Stefano Sommacal
Arbitro: Mauro Berton sez. aia di Castelfranco V.to
Reti: 4° e 36° pt Borgato, 11° Remigi, 22° Bortignon, 40° Selvestrel, 2° st Spagnol, 40° st Secco, 42° st Sgarbossa
Note. Mattinata soleggiata, terreno in ottime condizioni spettatori 130 circa. Ammoniti: Bortignon. Recupero 1+4
Segusino. Vincere fa morale, soprattutto nella “prima” di un campionato Allievi Elite in cui il Montebelluna si e” allineato con i galloni di Campione Regionale. La partita di Segusino-terreno imbattuto da due stagioni in cui gli Allievi biancocelesti vi giocano-ha deliziato l”attenzione dei presenti per il bottino di gol realizzati, ma sul piano tecnico sono affiorate troppe lacune tattiche e di sufficienza nella gestione dalla palla.
I ragazzi di Luca Bressan iniziano col piglio giusto e al 2° si portano alla conclusione con proiettile di poco alto scagliato dai18 metri da Spagnol. Segnali di buon auspicio subito freddati dal pasticcio difensivo: Dan riceve un retropassaggio lento sul pressing di Borgato, tarda il rinvio e la carambola spalanca la porta al centravanti che accompagna il pallone nel sacco. Il Belluno festeggia, mister Bressan ha i nervi a fior di pelle. Il Montebelluna però non perde la bussola, ricompatta le distanze e all”8° sprigiona la potenza del suo attacco con una percussione centrale di Spagnol frenata dalla tempestiva uscita bassa di Peterle. Dal 10° al 16° i trevigiani prendono il sopravvento e la mediana gialloblù diventa terra di conquista. Sono assalti concitati e nel movimento del cuoio manca la linearità nel far defluire l”azione. Allo scoccare del 16° il Montebelluna pareggia sugli sviluppi del primo corner che l”avanzato Remigi infila di testa. Sulle palle alte-quelle offensive- i ragazzi di mr. Bressan se la cavano egregiamente -più titubanti nell”area di pertinenza - e al 22° il bis lo incorna Bortignon dimenticato sul secondo palo dalla difesa ospite. Finisce sotto il Belluno che al 28° su calcio piazzato laterale di Sander potrebbe punire la disattenta disposizione difensiva di casa: sul pallone tagliato sul primo palo e” Borgato ad attaccare la palla, che non tocca, ma la difesa in linea, dove era… Al 32° il pareggio dolomitico premia la costanza della band di mr. Sommacal. Il gol scaturisce la una palla inattiva: centro di Zandegiacomo, la difesa ribatte alla meglio e Borgato dal dischetto di piatto sinistro infila la porta. Il Monte della “sette vite” non ci sta. Rientrare nello spogliatoio e sentire la ramanzina di mr. Bressan non rallegra i boy montelliani. Prima del riposo Selvestrel rimette ordine al risultato e la frazione si chiude sul 3-2.
Nel secondo tempo ecco il guizzo che mette i sigilli sulla gara: Meneghello centra dalla sinistra, il rinvio bellunese e” sapientemente sfruttato da Spagnol che fionda il pallone nel sacco. Sul 4-2 al passivo il Belluno alza il baricentro, cerca di esercitare la supremazia sulla mediana di casa ma si espone alle rapide ripartenze dei biancocelesti. Fino al 40° l”undici di Bressan bada ad amministrare la partita evidenziando qualche smagliatura. Al 40° con il Belluno ormai rassegnato e” Secco a insaccare facile il pallone servitogli dalla destra. Al 42° in pieno tempo di recupero Sgarbossa completa la sestina, ma in una mattinata di sole, qualche ombra di troppo il Montebelluna l”ha evidenziata. Domenica la riprova al Lido contro il Venezia Nettuno e poi sotto con la 3^ giornata, ospiti a Segusino, i rivali di sempre, la Liventina.
