Amichevole. Altovicentino-Inter Primavera un bel 3-3...
Altovicentino-Inter Primavera 3-3
Reti: 5' pt Mitta, 40' pt Baggio, 16' st Bakajoko, 21' e 33' st Rubbo, 23' st Zonta
Altovicentino: Ayoub**, Monetto, Beccia, Favret, Manolache***, Baggio, Lavagnoli, Boscolo Papo, Odogwu, Rondon, Andretto***.
In panchina: Abibi, Frangu, Ugo, Gritti, Pregnolato, Kicaj, Dal Dosso, Rubbo, Ghirardi, Carlotto, Peluso, Laurenti, Padovani, Perosin.
Allenatore: Mauro Zironelli
Inter Primavera: Di Gregorio, Gyamfi, Niangue, Piscopo, Popa, Equiti, Della Fuente, Mauer, Mitta, Delgado, Bollini.
In panchina: 12 Radu, Colombini, Gravillon, Sobacchi, Tchaoule, Zonta, Cassani, Taufer, Bakajoko, Pissardo.
Allenatore: Stefano Vecchi Arbitro
Arbitro: Fontana sez. di Schio
Reti: al 5' Mitta, 40' pt Baggio, 16' st Bakajoko, 21' e 33' st Rubbo, 23' st Zonta
Note. Pomeriggio afoso, terreno in buone condizioni, spettatori 500 circa.
Valdagno. Partita piacevole con l' INter di mister Vecchi in vena di applicare alla lettera le direttive del mister neroazzurro. Al 5' il gol meneghino. Bollini allunga la falcata sulla sinistra pesca in mezzo all'area Mitta e la correzione da sotto finisce alle spalle di Ayoub. L'Inter si muove con ordine, ma l' Altovicentino non abbocca al fine e articolato palleggio dei milanesi. La formazione di Zironelli prova ripetutamente a bucare lo sbarramento ospite, ma fatica trovare i giusti varchi. Al 40' i bianconeri vedono premiati gli sforzi: sul corner di Beccia il pallone arriva sui piedi di Baggio che al volo indirizza il cuoio alle spalle del portiere. Un gran bel gol per coordinazione e forza. Squadre al riposo...
Nel secondo tempo l'Inter Primavera alza il ritmo del proprio gioco e al 16' i neroazzurri approfittano di uno svarione dei bianconeri per piazare il raddoppio con Bakajoko. Al 21' è Rubbo a ristabilire la parità con una bel tiro dal limite. 23' st in corso e nello stasso minuto arriva il 3-2 dell' Inter favorito da una errato disimpegno dei bianconerI: Bakajoko recupera la palla vagante, serve Zonta e il gol è una formalità; errore che i ragazzi di Stefano Vecchi ricambiano al 33' e Rubbo non esita a trasformare la ghiotta opportunità che fissa il tris locale.
