il Marano schierato nel big-match col Pordenone

MARANO: Gava, Albertini, Veronese, Cunico, Garbini, Ballarin, Roveretto (st 38′ Sottovia), Tait, Ferretti, Rondon (st 27′ Pozza), Gnoukouri. A disp.: Cristofoli, Escudero, Dal Dosso, Gattoni, Tuniz, Beccaro, Sene Pape. All. Cunico.
PORDENONE: Careri, Migliorini, Chimento, Mattielig (st 42′ Dionisi), Niccolini, Ruopolo, Buratto, Nichele (st 9′ Mateos), Zubin, Zanardo (st 20′ Oliveira), Bearzotti. A disp.: Capra, Fornasier, Casella, Pavan, Novati, Maccan. All. Parlato.
ARBITRO: Massimi di Termoli. Assistenti: Bologna e Graziano di Mantova.
NOTE: ammoniti Chimento, Nichele, Tait, Ruopolo, Ferretti, Albertini, Mateos. Angoli 3-3. 1.500 spettatori circa. Recupero: pt 2′, 4′.

E' terminato 0-0 il piatto forte della domenica, vale a dire la sfida al vertice nel campionato di Serie D girone C tra Marano e Pordenone. La gara giocato al Pietro berto di Marano ha deluso le aspettative. Poche le azioni degne di nota e gara equilibrata che si è giocata molto a centrocampo, con correttezza e lealtà considerando anche le condizioni del terreno di gioco inzuppato per la pioggia che ha caratterizzato tutti e 90 minuti di gioco.
Uno 0-0 con cui gioisce il Marano in testa alla classifica con un vantaggio di 5 punti. Chi ha deluso è probabilmente il Pordenone che doveva forse osare di più per provare a riaprire il campionato: solo una con Zanardo le azioni degne di nota dei ramarri pordenonesi, ben respinta da Gava.

A breve la cronaca e le foto del match dal nostro inviato a Marano 

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