Parzialmente accolto il ricorso presentato dal Burano inerente l'ammenda di 800 euro comminata a seguito dei fatti avvenuti durante e dopo il match contro il San Stino.

La Commissione Disciplinare ha infatti ridotto a 500 euro la sanzione, prendendo in considerazione la documentazione presentata, sentendo anche l'arbitro che ha ridimensionato (si legge) "per certi aspetti la vicenda complessiva, pur confermando la manata al volto di un calciatore del San Stino" definendo l'atteggiamento dei tifosi del Burano "più goliardico che violento".

Nel Comunicato viene ricordato quanto accadde: al termine della gara al rientro negli spogliatoi, un isolato sostenitore della società di casa, si rivolgeva al direttore di gara in modo irriguardoso ed offensivo. Arrivato dinnanzi agli spogliatoi, l'Arbitro ha visto che il capitano del San Stino veniva colpito al volto con una manata da un giocatore, riportando un vistoso segno sul volto e fuoriuscita di sangue dal naso. All'uscita dall'impianto altri tifosi della società di casa offendevano l'Arbitro e, giunto alla fermata del vaporetto, l'Arbitro vedeva dei giocatori e tifosi del Burano insultare e deridere i giocatori avversari”.

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