Dro-Marano 1-1...
Mauro Santorum, autentico "man of the match" del debutto gialloverde in D
Chiamatelo "il bello del calcio". Il gioco più bello del mondo, si sa, è tale anche per questo, ovvero per il fatto che talvolta Davide può fermare Golia, mettendo in campo doti quali grinta, cuore e umiltà per contrastare la superiorità tecnica degli avversari. Questo è successo oggi al rinnovato centro sportivo di Oltra, sede dello storico esordio del Dronel massimo campionato dilettantistico nazionale. I gialloverdi di mister Mauro Bandera hanno lottato con il coltello tra i denti per 90 e più minuti contro il quotato Marano (squadra che i ben informati collocano tra le favorite per il salto di categoria), prima di capitolare in occasione del gol vicentino di Ballarin. I gardesani hanno lasciato da parte lo scoramento per tentare, dopo 92' di battaglia sportiva, l'ultimo disperato assalto, che ha premiato la voglia dei droati di non deludere i tanti tifosi presenti per l'atteso appuntamento. Così il neoentrato Mauro Santorum ha vestito i panni dell'eroe, procurandosi e poi segnando il rigore del definitivo 1-1, un risultato che fa ben sperare in vista dell'impegnativa stagione.
Il Dro parte con un 4-1-4-1: tra i pali spazio ad Angeli, linea difensiva con Scudiero, Adami, Ischia e Calcari, Colpo piazzato davanti alla retroguardia, linea di centrocampo con Ruaben, Rama, Tisi e Ajdarovski, infine Cicuttini riferimento avanzato. Dall'altra, un Marano schierato con un 4-3-3 e un attacco grandi firme formato da Roveretto, Cadau e Beccaro. Il primo a farsi vedere è Colpo, con una punizione da sinistra bloccata dal portiere ospite. Al 13' il primo tiro vicentino con Cadau, che non sorprende Angeli. L'estremo di casa è anche fortunato poco più tardi, quando si trova la palla in mano dopo un tiro dal limite di Gattoni. Poi è il numero uno ospite Cristofoli ad anticipare in due circostanze Cicuttini e Ischia, prima che Angeli venga costretto al miracolo da un'incornata sotto misura di Beccaro. Sul successivo corner, clamoroso palo di Cadau. Il primo tempo si chiude con la punizione di Rondon, sulla quale il portiere gialloverde risponde ancora una volta "presente".
Dopo un primo tempo difficile, il Dro nella ripresa se la gioca praticamente alla pari con la corazzata vicentina. Tra il 7' e l'8' botta e risposta tra Colpo (tiro a lato dal vertice sinistro dell'area) e Beccaro (di poco fuori dopo un corner). Al 16' è poi Roveretto a calciare alto, prima che Tisi arrivi di un niente in ritardo sul bel traversone di Cicuttini. Al 34' è il vicentino Clementi a sbagliare una facile occasione calciando alto, poi Poli fa tremare il Marano colpendo l'incrocio dei pali su punizione. Lo stesso bomber gialloverde gonfia la rete poco dopo, ma l'arbitro Monterenzi (buona nel complesso la sua direzione) annulla per fuorigioco. In piena "zona Cesarini" le emozioni più forti: al 47' Ballarin sul secondo palo irrompe dopo un corner e fa esplodere la truppa veneta, che poi deve ricacciarsi l'urlo in gola per la reazione firmata Santorum, atterrato dallo stesso Ballarin e poi cinico dagli undici metri.
Finisce 1-1, con il Dro che può dirsi soddisfatto per aver mosso la classifica al termine di una partita tutt'altro che facile: un'iniezione di fiducia che vale oro in vista dell'impegno contro i ripescati feltrini dell'Union Ripa La Fenadora, gara che potrebbe essere anticipata a sabato.
Il portiere Davide Angeli, autore di una prova convincente
Il tabellino
RETI: st 47' Ballarin, 48' rig. Santorum
DRO (4-1-4-1): Angeli; Scudiero, Ischia, Adami, Calcari; Colpo; Ruaben, Rama, Tisi (44' st Santorum), Ajdarovski; Cicuttini (25' st Poli). A disp. Bordignon, Gennara, Finotti, Baceda, La Torre, Bortolotti, Torboli. All. Bandera
MARANO (4-3-3): Cristofoli; Tuniz, Gattoni (30' st Irprati), Ballarin, Nyamekeh; Garbini 6 (30' st Dal Dosso), Pozza, Rondon; Roveretto, Cadau (32' st Clementi), Beccaro. A disp. Gava, Janneo, Conci, Yarboye, Timpone, Boudraa. All. Cunico
ARBITRO: Monterenzi di Brescia
NOTE: spettatori 300, terreno in buone condizioni. Espulso al 42' st Rama per doppia ammonizione. Ammoniti: Adami, Cadau, Calcari, Colpo, Ballarin, Ischia. Recupero tempo: pt 1', st 4'
