Coppa Italia Veneto, Liventina prima finalista: 2-2 con il Calvi!
Nella foto: la Liv.Gorghense finalista di Coppa Italia...
Liv.Gorghense-Calvi Noale 2-2
Liv. Gorghense: Zamberlan, Barichello***, Cofini, Rossi, Trevisiol, Cescon****, Soncin*** (35’ st Boem*****), Grandin, Iacono**** (9’ st Marco Vianello), Margherita Cattelan (40’ st Miolli***).
A disposizione: 12 Memo, 13 Zanusso**, 15 Brunello****, 16 Piccolo****
Allenatore: Carlo Marchetto
Calvi Noale: Veggian, Griggio, Pensa**, Torresin, Marzaro, Coletto, Dell’Andrea*, Giubilato** (40’ st Pasquali**), Guerra, Fantinato, Zurlo***
A disposizione: 12 Fortin, 13 Riatto***, 14 Pasquali**, 15 Pesce***, 16 Masiero, 17 Mercurio***, 18 Bonso****
Allenatore: Massimo Susic
Arbitro: Marco Bozzo sez. aia di S. Donà di Piave
Assistente n° 1: Giovanni Marchiori sez. di Bassano del Grappa
Assistente n° 2: Andrea Torresan sez. aia di Bassano del Grappa
Reti: 12’ e 35’ pt Dell’ Andrea, 24’ Cattelan, 21’ st Vianello
Note. Serata fresca, temperatura di 11 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa, tra cui molti addetti ai lavori. Ammoniti: Coletto, Rossi, Cofini e Miolli. Recupero: pt 1’ st 4’
(**) under della partita: *’93, **’94, ***’95, ****’96, *****’97
Motta di Livenza. E’ la Liv.Gorghese la prima finalista di Coppa Italia Regione Veneto. Per il club trevigiano, al top del panorama giovanile regionale e nazionale (vice campione d’Italia Juniores nel 2012) è la prima vetrina di prestigio raggiunta con la formazione maggiore. La Coppa Italia (campioni uscenti l’Union Ripa La Fenadora) ha così emesso il primo verdetto in attesa della risposta da Arzignano.
Al fischio del sandonatese Bozzo, la Liventina/Gorghense mette sul piatto della bilancia il 2-0 dell’andata. E’ il Calvi Noale che deve fare la partita è nello stilare il referto gara mister Susic si gioca tutte le carte possibili. L’undici che scende al “Samassa” è quello titolare con il solo portiere Fortin in panchina per lasciare spazio al n° 1 di coppa, Veggian. La vivacità ospite è subito evidenziata nel movimento di squadra. Intorno alla “boa” Loris Guerra ruotano Dell’Andrea, Zurlo, Giubilato e l’ultimo arrivo in casa bianco-celeste, Fantinato (ex Giorgione e Union Quinto). Al 12’ arriva il break: sulla prima verticalizzazione veneziana impostata da Dell’Andrea, l’apertura sulla corsia di destra dell’ex Clodiense libera all’affondo Zurlo, l’estrema finta il cross per Guerra e sceglie di servire un pallone a uscire per l’arrivo a rimorchio del compagno di reparto che di prima intenzione sferra un collo destro di cristallina precisione e il cuoio entra sul primo palo dove Zamberlan non arriva alla deviazione. E’ un gol che mette in parziale apprensione l’undici di casa e dalla panchina Marco Marchetto predica calma e serenità. La Liv.Gorghense accusa un parziale sbandamento che provoca una pericolosa mischia davanti a Zamberln sventata con decisione dalla difesa. Assente nel reparto arretrato il capitano Battiston, il compito di guidare la difesa spetta a Trevisiol che da ultimo uomo accompagna con attenzione e pragmatismo i compagni della difesa. Ritrovate le distanze, la formazione di casa tesse il proprio gioco partendo dalle retrovie. Rossi e Margherita disegnano la trama, la squadra alza il baricentro e dà magiore vigore alla fase offensiva. C’è parecchia fiducia nell’avanzata dell’undici bianco-verde. Col passare dei minuti i mottensi si mostrano meno timorosi. Al 24’ sulla prima palla giocabile al limite dell’area, il Calvi non stringe le maglie su Cattelan, il centravanti agganciato il pallone ai venti metri dalla lunetta dell’area di rigore scarica un fendente imprendibile per Veggian che va a vuoto sul palo. Il confronto giocato a viso aperto al 27’ porta al tiro Rossi, ma la conclusione è ribattuta all’altezza dell’area di porta dala difesa veneziana. Il Calvi Noale quando accelera si rivela pungente e le sue ficcanti accelerazioni vedono l’esordiente Dell’Andrea sempre nel vivo del gioco. Al 35’ il tornante di Susic è tempestivo nel seguire l’azione dei compagni, il cono visivo della porta lo ha tutto a disposizione quando un pallone respinto corto dalla difesa bianco-verde lo vede puntuale nel trafiggere per la seconda volta con un calcio d’incontro Zamberlan.
Il 2-1 è il risultato che appaga la formazione di Susic a cui basta ancora un gol per conquistare la finale. Atto conclusivo a cui aspira la Liv.Gorghense, che nel secondo tempo aggredisce con maggiore convinzione gli spazi e le “menti pensanti” ospiti. Il Calvi è così costretto ad allungare le maglie e abbassarsi di parecchio sulle ripartente e sugli aggiramenti portati dai bianco-verdi. Con le due linee di difesa molto dilatate, i rovesciamenti dell’azione veneziana faticano a prendere velocità ed efficacia per la buona sintonia nelle chiusure della difesa di casa che pressa è raddoppia con energia. Nell’alimentare la rotazione di palla, l’undici di casa privilegia il contropiede e nelle retrovie bianco-celesti Coletto e compagni nell’uno contro uno faticano a prendere il tempo agli agili avversari. Al 10’ mister Marchetto gioca la carta Vianello. E’ un jolly vincente… Al 13’ sul veloce scambio Cattelan-Vianello “el venesian” entra in area, ma nel controllare il cuoio in velocità perde il tempo della battuta a tu per tu col portiere. Il Calvi Noale non fa attendere la propria risposta. Al 17’ è Fantinato a cercare la soluzione da fuori e Zamberlan si allunga e devia in corner per non rischiare la beffa. Al 21’ la Liventina/Gorghense mette al sicuro il pass della finale con una staffilata da 25 metri di Vianello che sorprende Veggian non immune da colpe. In un’ora di partita, la semifinale ha regalato cinque conclusioni a rete e una palla “sporca” giocata e finalizzata che sono valsi i quattro gol, apprezzati dal pubblico. Nel quarto finale la formazione di Susic prova a dare fondo agli ultimi sprazzi, ma in questi frangenti e la puntualità nelle uscite alte e il colpo d’occhio di Zamberlan a tarpare le ali al Calvi che esce dalla manifestazione Tricolore.
Al triplice fischio dell’ottimo Bozzo, al “Dal Molin” di Arzignano nell’altra semifinale, il punteggi al 25’ del pt. tra ArziChiampo e Villafranca è di 0-0.
