Esordienti. Team Biancorossi in campo con le magliette anti-razzismo
SALGAREDA – Un messaggio di speranza, nonostante si giocherà a porte chiuse. Questo pomeriggio va in scena a Salgareda, il match di campionato Esordienti tra il Team Biancorossi e lo Zero Branco. Si tratta del primo impegno ufficiale della squadra dopo la decisione del giudice sportivo di punire la società per i fatti di sabato scorso durante il confronto in casa dell’Union QDP, ossia insulti all’arbitro donna da parte di un paio di genitori.
Il presidente del Team Biancorossi Raoul Bariol ha detto: «Dispiace per quello che è successo, il problema è nato da un paio di persone, non di più, che abbiamo già individuato. Siamo amareggiati perché tutto questo chiasso ha fatto male all’immagine della società, solitamente sempre corretta e seria. Dispiace perché sono messi in mezzo 300 bambini e 600 genitori, quando il problema, ribadisco, era stato creato solamente da due persone».
Giovedì era in programma un incontro con i genitori: «Lo abbiamo posticipato a sabato (oggi, nda) per motivi logistici. Ora vedremo se prima o dopo la partita della squadra Esordienti».
La squadra oggi potrebbe entrare in campo con delle magliette contro il razzismo (come segnalato dal dirigente Gabriele Bortolin, nda) e non, come in un primo tempo ipotizzato, con i volti dipinti di nero come il Treviso nel 2001.
Sarà un modo per testimoniare pubblicamente che la società, i giocatori e tutto l’entourage non hanno nulla a che fare con gli insulti di natura sessuale e razziale diretti lo scorso weekend all'arbitro donna Karima Aknioui, 21enne di Sernaglia, durante l'ultima gara di campionato. Insulti costati una giornata a porte chiuse e un'ammenda di 50 euro per il linguaggio blasfemo, come recita il referto del giudice sportivo.
Sarà dunque un messaggio si speranza quello che sarà lanciato quest’oggi a Salgareda da una squadra che al proprio interno rappresenta parecchie nazionalità, un po’ il simbolo della multiculturalità della società odierna. La gara è alle 15.30 e arbitra il direttore di gara Assane Sow, senegalese.
