Serie D/C: pari senza reti tra Union Ripa La Fenadora e Tamai. 0-0!
Nella foto: uno striscione di tifose dell'Union Ripa La Fenadora la scorsa settimana a Trieste.
Union Ripa la Fenadora-Tamai 0-0
Union Ripa: De Carli, Gjoshi**, Salvadori*, De March, Antoniol, Venturin***, Brotto, Tomasi (10’ st Moresco), Mastellotto ( 25’st Solagna), Andreolla, Dassiè**.
Allenatore: Massimiliano Parteli
Tamai: Peresson; Petris, Dal Bianco**, Brustolon, Davide Furlan, Faloppa, Krezyu***, Rigutto**, Bolzon (37’ st Bertoia), Zambon, “Fede” Furlan.
Allenatore: Stefano De Agostini
Arbitro: lavelli sez. aia di Sesto S. Giovanni
Note. Pomeriggio di sole, terreno in fondo artificiale, spettatori 450 circa con un frangia di tifosi saliti dal Friuli.
Ammoniti: F. Furlan, Antoniol, Venturin, Faloppa, Brotto,
Espulso Faloppa (doppia ammonizione)
Recupero: pt 1’, st 4’
Pedavena. Playoff a vista…, ma i 90’ regalano un risultato in bianco! L’Union Ripa rallenta però il passo nella scalata all’orbita spareggi mettendo in atto un parziale saltello: i nero-verdi di Parteli potevano saltare il Tamai, ma si sono visti fuggire la Clodiense. Il traguardo è ancora lontano, ma l’importante in casa Ripa aver finalmente trovato la continuità di risultati e di rendimento. Al “Boscherai” (solo la Clodiense in questo inizio di torneo si è messa nella valigia i tre punti) il Tamai non passa e la tradizione nero-verde ha confermato i recenti trascorsi contro le “furie rosse”: al 2-0 dello scorso campionato si sono aggiunti il pareggio di un anno fa nella regoular-season e il 3-0 bellunese in Coppa Italia. Il Tamai salito a Pedavena ha le pile cariche: i biancorossi si portano in dote 5 gare positive (11 punti) e soprattutto il successo-slancio ottenuto sette giorni fa nel derby contro la Sacilese. Mister Parteli teme quindi le “furie” in versione campionato e soprattutto il tridente Zambon-Bolzon-Federico Furlan (non c’è l’infortunato Sellan) che sul biliardo in erba artificiale del “Boscherai” ha modo di giocare in velocità senza incorrere in smagliature tecniche dovute alle imperfette condizioni del campo. Sul sintetico l’errore del singolo nei fondamentali è evidente alla luce del sole. E proprio il sole accecante illumina il brio del match che fa registrare un inizio a tutto gas. Mister Parteli nello schieramento iniziale.
Per contro la risposta di Stefano De Agostini è di facile lettura: il tecnico di Azzano Decimo aggiusta un paio di posizione nelle retrovie, ma è l’undici titolare a fare la partita. Una partita però scialba che il Ripa ha giocato sottotono e il Tamai lo ha imitato. Nella prima frazione in più occasioni le due squadre hanno cercato il tiro senza inquadrare i legni con efficacia. Una partita che si annunciava tutta bollicine si è arenata scialba e priva di brio. Solo nella ripresa e nella battute finali questa ha fatto registrare un paio di emozioni. Al 34’ è F. Furlan a sciupare sul secondo palo una volè di sinistro che il bomber fionda alle stelle. Subito dopo è Dassiè a imitarlo: l’ex esterno del Falmec al 43’ si mangia il gol-vittoria: sul corner spiovuto in area, Moresco fa da torre per il giovane compagno e la conclusione al volo va per la tangente… E’tutto di un pomeriggio molto soft.
