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Nella foto: la Virtus Vecomp Verona dell'istrione Gigi Fresco.

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La serie D si presenta e saluta il “maggiorenne” Tamai (per le “furie rosse” è la 18^ presenza consecutiva ai nastri dell’ Interregionale, un compleanno da… grande) e delle matricole, Ambrosiana, Cjarlins Muzane, Clodiense Chioggia e della ritrovata Liventina.

Il programma del weekend, calcio d’inizio alle ore 15 con la Vecomp nella tana del Mantova.

ArzignanoChiampo-Cjarlins Muzane 1

L’anticipo del sabato al “Dal Molin” annuncia un pomeriggio ricco di gol. L’ArziChiampo sulla carta si presenta con le carte in regola per un ruolo da playoff, ma nel bilanciare il valore del centrocampo e dell’attacco, è la difesa il reparto che duole, una “linea Maginot” da modellare, il tallone d’Achille dei bianco-azzurro-gialli. Per mr. Italiano il reparto arretrato che ha perso il proprio simbolo e leader, Vanzo potrebbe rivelarsi a medio termine il punto da irrobustire valutando gli esiti dei primi turni di campionato. Il Cjarlins Muzane che sul piano squisitamente tecnico potrebbe concedere qualcosa alle geometrie e al flusso di gioco impostato da Forte e Maldondo, con una disposizione lineare e uno sbarramento tenace e fisico (Spetic e Djukic garantiscono muscoli e tanti centimetri), potrebbe guadagnare punti e fiducia. Fondamentali per gli oranje le palle inattive e i corner con l’avanzata della coppia di corazzieri della mediana di centrale L’impostazion sulle ripartenze potrebbe inoltre esaltare i veloci Frezza (? ) e ci sarà Marco De Anna) con Roveretto, l’ex del match, a incrociare intorno a Fabbro. Da valutare lo sloveno Smrtnick come scelta in…corsa.

Calvi Noale-Montebelluna 1-2

E’ una Calvi Noale a trazione anteriore, costruita per una salvezza anticipata… Bernasconi, Tonani (coppia arrivata dall’ArziChiampo) e Baldrocco è il trio che a Noale ha sostituito il precedente formato da Magrassi, Fantinato e Munarini, questi ultimi due, nelle vesti di ex e nuova coppia–gol dei trevigiani. L’undici “Giò “Soncin conta di piazzare il primo acuto stagionale. Il  Montebelluna che ritorna in terra veneziana, lo dovrà fare con le antenne alte dopo il 3-1 incassato un anno fa, il 4 dicembre 2016.

Campodarsego-Ambrosiana 1

Non può nascondersi il “Campo”. Terza forza del torneo nella passata stagione alle spalle di Mestre e Triestina, i biancorossi di Gianfranco Fonti contano sul favore degli addetti ai lavori. Il campionato però si vince in Primavera e lo scorso anno con l’approssimarsi del clima mite il Campodarsego accusò l’usura…La squadra allestita dal diesse Attilio Gementi conta su due reparti molto solidi. Difesa e mediana con molteplici alternative garantiscono soluzioni tecniche a iosa. L’attacco privato dei gol di Lauria necessita di una valida alternativa e Kabine (la freschezza atletica non ha più vent’anni..) e Aliù. Si punta sul baby Nalesso, ma per vincere il campionato una tessera “navigata” ci può stare.  L’”Ambro” che debutterà nell’ Olimpo del dilettantismo nazionale, dovrà trincerarsi intorno a Emanuele Friggi. In attacco i rossoneri sono da scoprire, ma sul rettangolo padovano l’agilità e le serpentine di Vesentini e soci potrebbero vivacizzare il verdetto finale.

Delta Rovigo-Belluno 1-2

Ecco una delle partite più attese. Al “Cavallari” di Cà Venier il Delta riabbraccerà il propri tifosi che si erano diradati al seguito del club, richiamati dalle vicine Adria (Marangon & Co) e Donada (Porto Viro). Oscar Cavallari nel preparare la gara ha qualche toppa da rammendare, ma l’undici di partenza sarà in grado di figurare con onore. L’Ital-Lenti Belluno 1905 che si sciropperà (168 i chilometri) una delle più lunghe (oltre alle tre veronesi) trasferte della stagione, compattato il solidissimo gruppo che per 6/11 conta sullo “zoccolo duro” formato quattro stagioni fa con Sommacal, Mosca in difesa, Masoch, Bertagno e Miniati nel mezzo e Corbanese al centro dell’attacco, sul fronte offensivo conterà sulla rapidità e la potenza nel tiro di Daniele Rocco che lo scorso anno al “Gabrielli” scarico nella rete biancoceleste il gol del vantaggio con la  maglia del Lentigione. C’è il precedente in Polesine ad alimentare le speranze bellunesi di fare il colpaccio: è l’1-1 dell’ 8 marzo 2015. News. Arriva in casa polesana alla vigilia del via al campionato l'attaccante Pasi '90 dalla Correggese.

Este-Clodiense/Chioggia 1

C’è spazio per la terza matricola del gruppo? Per la “Clo” l’inizio di campionato Este sarà un primo vero esame sulla consistenza tecnica dei ragazzi di De Mozzi. L’Este dell’ex Florindo nel precampionato e in coppa ha dato prova di consistenza e capacità. Con Florian, Rondon e Fioretti, i giallorossi contano su un trio in grado di recitare alla grande in categoria. E l’Este per l’organico che dispone vale i primi 5 posti della graduatoria. Nella Clodiense al fianco di Marjanovic dovrebbe agire Cacurio, mentre in difesa c’è una disputa per il ruolo di centrale.

Legnago-Tamai 1-2

Il capitano aspetta al “sua” ex. Nicolò Zanetti punto di riferimento dell’attacco del Legnago conta di rompere il ghiaccio contro le “furie rosse”. Davanti con Barone in piena forma, con Marchetti (manifesta qualche pausa..) in grado di mettere tanta qualità e, con una mediana di sostanza, il team di Spinale ha le carte in regola per partire con il piede giusto. Alluce a tavoletta… In casa biancoceleste va registrata però la difesa che a Seren del Grappa, in coppa, ha patito le pene dell’inferno sulle stilettate verticali, nell’ostruire le corsie e arginare le sovrapposizioni dell’ Union Feltre. Un aspetto tattico da non sottovalutare perché le “furie” in queste giocate che si intrecciano, Giglio e Franciosi sulla sinistra e Alcantara sulla destra, sui blocchi e sui tagli di Maccan sanno fare male. Il Tamai (l’esame di coppa ha scoperto il coperchio…) dovrà però guardarsi sulle palle inattive (incerto l’impiego di Giacomini, ex Gaz Metan) e gli inserimenti in acrobazia di Borin, uno che in acrobazia sale in cielo e sulle conclusioni dalla media di stanza di Torri un mediano che il destro lo fa brillare. L’ultima sfida al “Sandrini” risale all’8 gennaio 2017 e l’undici della bassa veronese la spuntò per 2-0.

Liventina-Abano 1-2

Al “Samassa” i 90’ non si presentano scontati. La Liventina potrà godere del fattore campo, ma l’Abano sull’asse-saggezza Bettin (ex), Di Bari, Carteri e Franceschin con i propri giovani a correre a perdifiato potrebbe regalarsi qualcosa di importante. La Liventina salvo il protrarsi del recupero di Lauro Florean, dovrebbe riproporre l’undici sceso in coppa a Adria 15 giorni fa. In panchina dovrebbe accomodarsi l’ultimo arrivato sulle sponde del Livenza, il giovane Mestre. Liventina e Abano si ritroveranno di fronte dopo due stagioni e il precedente parla a fare dei nero-verdi aponesi con un 3-1 firmato il 21 febbraio 2016.

Mantova-Virtus Vecomp Verona X-2

Ma dire mai… Dal “Martelli” potrebbe arrivare il primo verdetto show. Gli uomini di Gigi Fresco, ma soprattutto la quadratura della squadra potrà permettersi di osare e lì davanti c’è sempre un Martin Trinchieri in grado, da “solista” di fare la differenza. E poi non va dimenticato che a rimorchio ci sono Alba e un Pedrinelli che scalpita per un ruolo di titolare. Il Mantova in avvio di gara potrebbe presentare (se il transfert sarà arrivato) l’argentino Parrino. La Virtus potrebbe rispondere con l'ultimo innesto, Danti.

Union Feltre-Adriese X

Allo “Zugni Tauro” ripristinato il manto erboso, ingiallito del “fungo” e dall’ evidente “calpestata” che per sette giorni ha ospitato i giovani dell’ Atalanta (due allenamenti al giorno corredate da 4 gare amichevoli), Union cercherà di riscattare l’infelice esordio di coppa. Nell’undici di casa mister Andrea Pagan dovrebbe assegnare una maglia al rientrante Calì, che non ha i 90’ sulle gambe (fuori Fuscello?), ma il suo fisico serve in un attacco di pesi piuma. Dietro nei “quattro” della linea difensiva, il ritorno di Guzzo (era in prova al’Ascoli Picchio) ha creato qualche interrogativo e nel effettuare le scelte, il tecnico verde-granata che “vede” in Burato-Guagnetti, i suoi fidi, la coppia ideale dovrà  tenere conto del valore del centrale. Domenica scorsa il Legnago con le avanzate di Borin in acrobazia ha spaccato la difesa bellunese e pure fatto gol… Il recupero tra i pali di Bartolini, che garantisce statura, potrebbe sollevare il trainer da eventuali scatti di rabbia. Nell’Adriese i due uomini di spicco a referto saranno gli ex Santi (16 gol all’Union Ripa) e il difensore Dall’Ara. Adriese da temere se giocherà in velocità e lascerà negli spogliatoi l’egoismo dei propri solisti. Probabile l’impiego di Pagan a destra.

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