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Nella foto: il Prodeco Montello Giovanissimi.

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Cordignano-Prodeco Montello 0-2

Cordignano: Chies, Cancian, Posocco, Schiocchet, Gava, Filippo Serafin, Carlet, Matteo, Zorzetto, Giacomo Zorzetto,  Lorenzon, Stefano

In panchina: 12 Poletto

Nel st sono entrati:13 Matteo Serafin, 14 Muras, 15 Bregnzan, 16 Chiaradia, 17 Da Ros, 18 Michielin

Allenatore: Walter Gava

Prodeco Montello: Covolan, Carraro, Poloni, Menegon, Visentin, Malesani, Mattiazzo, Gasparetto, Sartor, Facchin, Bresolato

Nel st sono entrati:13 Adjei, 13 Pozzobon, 15 Nianzou, 16 Scandiuzzi, 17 Santin, 18 Marigliano

Allenatore:  Rinaldo Cavasin

Arbitro: Michele Grando sez. di Conegliano V.to

Reti: 1’ e 28’ st Nianzou

Note. Serata temperata, terreno in ottime condizioni, spettatori 300 circa

Vazzola. Il Prodeco Montello è la prima finalista dell’edizione 2016 del torneo giovanile “Alan Viel”. Il primo tempo ha visto il Prodeco esercitare una spiccata pressione nella metà campo rossoblù. Molto pericolo nella prestanza fisica l’estrema mancina Bresolato. Il n°11 montelliano al 14’ manca lo specchio della porta con un pericoloso diagonale; anche in accelerazione Bresolato crea sovente lo scompiglio nei sedici metri del Cordignano che si difende con affanno. I ragazzini di Walter Gava solo a sprazzi riescono a superare la linea mediana, ma l’inerzia dell’azione evapora in prossimità dei 16 metri. E’ invece la band di Rinaldo Cavasin a rendersi pericolosa al 26’ con un tiro dal limite di Bresaolato che supera la trasversale di mezzo metro. Nel secondo tempo il cliché del confronto non muta lo spartito. Dopo 60” di gioco i montelliani vedono premiati gli sforzi e la maggiore pericolosità sottoporta. Il Prodeco sblocca al gara al 1’: sul traversone dalla destra Nianzou è lesto e puntuale nell’infilarsi in area di porta tra difensori distratti e Chies che nulla può sulla precisa deviazione al volo dell’ attaccante. Galvanizzato dal gol, il centravanti di colore al 6’ cerca il bis con un tiro dalla linea dei sedici metri che Chies a guantoni aperti argina in due tempi. Il portiere del Cordignano  mostra buoni riflessi al 16’ arginando sul primo palo, in due tempi, un pericoloso assalto montelliano. Diventa una saracinesca invalicabile Chies che al 21’ sulla puntata e la finalizzazione in diagonale di Nianzou si allunga sulla propria destra e sventa la seconda capitolazione. Il raddoppio del Prodeco Montello lo fissa nel finale ancora Nianzou.

Liventina-Union QDP (1-1) 6-4 dcr.

Liventina: Ronco, Biasato, Cia, Bortolussi, Pozzan, Cepele, Manca, Glisoni, Carli, Guerrato, Andreozzi.

Nel st sono entrati: 13 Camolese, 14 Pat, 15 Tesolat, 16 Ferrati

Allenatore: Samuele Zago

Union QDP: Mognon, Stella, Schievenin, Bertazzon, Meneghello, Busetti, Andreola, Serafin, Lorenzon, Busiotti, Piovesana.

In apnchina: 12 Dal Piva

Nel st sono entrati: 13 Dall’Arche, 14 Caruso, 15 Benincà, 16 Da Ruos, 17 Breda, 18 Andreola

Allenatore: Enrico Ferracin

Arbitro: Nicola Dall’Anese sez. di Conegliano Veneto

Reti: 13’ st Piovesana , 24’ st Guerrato

Vazzola. Soluzione dal dischetto nelle seconda semifiale della 19^ edizione del torneo “Alan Viel”. La vittoria è arrisa alla Liventina che ha fatto “Bingo” con cinque tiri a colpo sicuro. Partita tattica nella prima fazione con la Liventina un po’ impacciata nel disegnare lo sviluppo dell’azione. Il QDP predilige le ripartenze e lo fa con una certa lena trovando ampi corridoi per infilare le puntate a rete. E’ il QDP a costruire la miglior occasione per rompere l’equilibrio al 28’: l’ assolo di Busiotti prende d’infilata la mediana bianco verde, la mezzala palla al piede si “beve” una trentina di metri e da posizione defilata incrocia un pericoloso diagonale che si perde sul palo lungo senza trovare la deviazione di un compagno. Nel secondo tempo la partita prende slancio e al 13’ è ancora una punta di un singolo, Piovesana, a prendere d’infilata la difesa mottense e la conclusione di precisione rotola in fondo al sacco. La Liventina in formazione rivisitata in vista della gara scudetto del pomeriggio di domani (mercoledì ore 18,30) contro il Cjarlins Muzane non si da per vinta e al 17’ è Guerrato a testare la solidità dei pali del QDP con un diagonale che fa scattare il campanello d’allarme nella retroguardia dei verdi. Ma è nelle ripartenze che l’undici di mr. Ferracin si nota per la spiccata pericolosità. Al 21’ è la traversa a negare il raddoppio al piede caldo di Schievenin. La reazione della Liventina si manifesta in un crescendo fisco che il QDP dopo aver sciupato un contropiede tre contro uno (l’egoismo di Piovesana ha vanificato tutto e il possibile raddoppio!). Errori che si pagano perché al 24’ la LIventina acciuffa il pareggio con l’aggiramento-cross di Pat che serve al centro Guerrato per la correzione da sotto che vale il’1-1. Nei minuti finali la partita offre un’ ultimo flash con l’incursione laterale di Schievenin che dal vertice dell’area di porta scarica il tiro dal basso verso l’alto (pallone all’incrocio dei pali) done la mano aperta di Ronco addomestica il cuoio a fondo campo. La soluzione spetta quindi alla lotteria dei calci di rigore dove la Liventina si rivela implacabile.

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