Nella foto: un soddisfatto Beppe Conti nel dopo partita.

Longare Castegnero-Union Vis 0-3

Longare Castegnero: Puller***, Pertile*, Canacci, Sandonà (42’ st Rigotto*), Andrea Camparmò, Renaldini, Frigo ** (20’ st Tambrini****), Andreoni, Paolo Camparmò, Foletto, Borotto (16ì st Camarà)
A disposizione: 12 Massignani,  15 Masiero*****, 17 Negrello**,18 Mattiello**
Allenatore: Giuseppe Camparmò

Union Vis: Carretta, Franchi, Doralice, Attolico, Pegoraro***, Bonfà, Borretti*, Zaghi, Djordjevic*, Cominato, Toffalin***.
A disposizione: 12 Gsella**, 13 Castiglieri**, 14 Spirandelli***, 15 Allocca**, 16 Marsotto****,17 Ferrati****, 18 Gavioli***
Allenatore: Giuseppe Conti

Arbitro: Alessio Carraretto sez. aia di Treviso

Assistenti: Santo sez. di Treviso e Labombarda sez. di Este

Reti: 16’ pt Toffalin, 10’ e 27’ st Djordjevic

Note. Pomeriggio nuvoloso e umido, terreno indiscrete condizioni, spettatori 150 circa

Ammoniti: Attolico, Andrea Camparmò e Borotto 

Recupero: pt 1’, st 4’

(**) under della partita: *’94, **’95, **’96. ***’97, ****’98

Longare. Union Vis sugli scudi e nel match in cui le due formazioni si contendevano tre punti pesanti nello sgomitare nell’area playoff, è l’undici di Beppe Conti a prevalere. Squadra preparata l’ Union Vis priva di due pedine (squalificati), soprattutto del mediano Camalori. In campo si sono visti parecchi giovani che hanno completato le due panchine. A fare la differenza ci ha pensato Djordjevic. L’ex centravanti del Delta Poro Tolle ha messo in vetrina la propria pericolosità e il fiuto del gol realizzando la doppietta che ha sdoganato il successo. Una partita in cui polesani nella parte iniziale hanno condotto a piacimento con personalità e a buon ritmo. L’incerottato Longare a referto ha dovuto subito ricorrere ai nuovi arrivi: Puller tra i pali e in mediana ad Andrea Camparmò, apparso molto lento, a disagio nell’accompagnare i movimenti della manovra disegnata dal padre Beppe. Al 16’ i lendinaresi a coronamento di un ottimo avvio, rompono l’equilibrio con il gol di Toffalin la cui conclusione ad effetto biliardo sul diagonale della giovane estrema picchia sul palo lungo e poi attraversa l’intero segmento per impattare sul palo opposto e adagiarsi in rete. E’ un vantaggio che ripaga il lavoro di punzecchiatura dei polesani. Il Longare prova a darsi una scossa, ma l’azione di ripartenza e l’ultimo passaggio spesso non arrivano a destinazione.
C’è parecchio ardore e poca ragione  nel gioco sviluppato da Sandonà e compagni, puntualmente frenati dal dinamismo rodigino. Il Longare prova già nella prima frazione a ricucire lo strappo, ma sottoporta i palloni per Paolo Camparmò   arrivano “sporchi” e spesso pescano il bomber con le spalle alla porta protetta da Carretta, ex Adriese. In avvio di ripresa la doccia fredda arriva al 10’: sulla leziosa e impacciata impostazione di Andrea Camparmò, il mediano eccde nel dribbling, perde il contrasto, Boretti che gli soffia il pallone se la fila e con altruismo serve al centro il pallone che Djorjievic staccatosi della marcatura di Renaldini, insacca. Sul 2-0 la partita va in archivio e il Longare abbozza una flebile reazione che finalizza con una paio di tiri pretenziosi. L’Union è invece più pimpante sulla corsa e cinico quando il pallone danza nei sedici metri. Al 27’ matura così il tris che Djordjevic costruisce e finalizza con una bel diagonale. Per il Longare è una sconfitta da cancellare in fretta. La formazione di Beppe Conti da stasera manda un segnale alle avversarie e di questo passo l’ Union nella volata promozione sarà un avversario irriducibile.

Eccellenza A: goleada dell'Adriese alla Sambonifacese. Finisce 8-2
Seconda P. L'anticipo-derby Barbisano Eclisse-Refrontolo, si farà?