Follinese, una matricola che sta rispettando gli obiettivi prefissati
Tre vittorie, tre pareggi, tre sconfitte, 15 gol fatti e 14 subiti che si traducono in un ottavo posto nel girone R di Seconda categoria. Numeri molto lineari per la neopromossa Follinese di mister Massimo Antoniazzi dopo 9 giornate di campionato. Ne parliamo con il direttore sportivo Domenico Cesca (nella foto).
Com’è stato l’impatto con la nuova categoria?
"Premetto che questo è solo il terzo anno di attività della prima squadra. Abbiamo preferito fare le cose a step, quindi il primo anno è servito per assestarci in Terza categoria, il secondo anno abbiamo centrato la promozione e quest’anno l’obiettivo è di stabilizzarci in Seconda. Francamente conoscevo poco questa categoria, c’era pertanto molta curiosità nel conoscerla. La squadra è buona, naturalmente ci sono aspetti su cui possiamo migliorare, ma stiamo rispettando gli obiettivi prefissati. C’è stato un momento, un mese fa, in cui due vittorie consecutive ci hanno ringalluzzito portandoci vicini alla zona playoff: la società e il paese avevano iniziato a sognare in grande, ma nelle successive tre partite abbiamo raccolto solo un punto, ridimensionandoci. Il successo di domenica scorsa con il San Vittore ha rimesso le cose a posto e ora navighiamo in una tranquilla posizione di metà classifica".
Tutte esterne le tre sconfitte in campionato. L’imbattibilità casalinga ha una spiegazione?
"Ritengo sia un caso. Le tre gare perse in trasferta, contro Sospirolese, JM Feltre e Lamonese, hanno un comune denominatore: in tutte e tre infatti siamo rimasti in 10 uomini a circa mezz’ora dal termine. A Lamon addirittura abbiamo chiuso in 9. E' chiaro che l’inferiorità numerica poi si paga. Tra le mura amiche ci troviamo benissimo e il pubblico ci sostiene, però non cambiamo mentalità in base al fattore campo".
Potete contare su due bomber: Davide Modanese, capocannoniere di Seconda R con 5 gol, e Lorenzo Francesconi (4 reti).
"Modanese è un giocatore che con la categoria non c’entra nulla. Veniva da due retrocessioni, ha una qualità immensa: se becca l’annata giusta, può fare la differenza. Per il momento si sta divertendo, noi ci aspettavamo gol da parte sua perché in carriera li ha sempre segnati. Francesconi invece è una sorpresa visto che gioca a centrocampo; è molto bravo negli inserimenti. L’anno scorso era fermo, con noi aveva già giocato in precedenza".
A dicembre sono previsti correttivi di mercato?
"Salvo cataclismi, vorrei portare a termine la stagione con lo stesso gruppo con il quale abbiamo iniziato. In queste settimane abbiamo avuto un paio di defezioni per motivi di lavoro o di poco spazio, ma la rosa ha un numero congruo di giocatori".
Che idea ti sei fatto sul girone R di Seconda categoria?
"Guardando la classifica, si evince che la JM Feltre (a punteggio pieno) sta facendo una corsa a sé. Penso che il Ponte nelle Alpi abbia le carte in regola per dire la sua: al minimo rallentamento della capolista, potrà approfittarne per avvicinarsi alla vetta. Un’altra formazione attrezzata è il Comelico. Nel prossimo turno affronteremo la Plavis, che mi dicono essere una squadra giovane e di qualità, come dimostra l’attuale sesto posto. Poi ci sono belle realtà quali Itlas Santa Giustina e Sospirolese. E, perché no, anche noi della Follinese. Speriamo di dare continuità ai risultati e di toglierci alcune soddisfazioni. Senza dimenticare che la Follinese va avanti anche grazie a una serie di volontari e collaboratori che ci permettono di lavorare con serenità".
