nella foto un super Andrea Tonon, oggi decisivo, ferma un tiro di Andreolla

Ripa La Fenadora-Vittorio Veneto SM Colle 0-3

Union Ripa La Fenadora: De Carli, De Bon***, Moletta***, Nicoletto (18’ pt Rimoldi), De Checchi, Antoniol (18’ st Gidoni), Solagna, Tomasi, Tormen, Andreolla, Tavernaro* (18’ st Tonus**).

A disposizione: 12 De Rocco**, 14 Andrighetti, 15 Da Rugna***, 16 Spinelli**

Allenatore: Massimiliano Parteli

Falmec Vittorio V. to. SMC: Andrea Tonon, Dal Bianco***, David Pizzol, D’ Arsiè* (33’ st Spader*), Gaiotti, Marson, Zanardo (42’ st Mazon***, Cervesato, De Martin, Scarabel, Dassiè***.

A disposizione: 12 Bonocchio*, 13 Marvin Tonon***, 15 Lalli**, 16 Posocco****, 17 Barro**.

Allenatore: Stefano Della Bella

Arbitro: Fusco sez. aia di Brindisi

Assistenti: Zampese sez. aia di Bassano del Grappa; Faggian  sez. aia di Mestre

Reti: 15’ st Dassiè, 30’ st De Martin, 46’ st Mazzon

Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in perfette condizioni, temperatura di 5 gradi, spettatori 350 circa con discreto seguito trevigiano.

Ammoniti: Antoniol, De Carli, Scarabel

Recupero: pt 1’ st 4’

(*) under a referto gara: *’93, **’94, ***95, ****’96

Longarone. Il Falmec Vittorio Veneto SM Colle sbanca Longarone, ricambia i tre gol subiti lo scorso anno a Seren del Grappa, e scappa… Il vantaggio dei rosso-blù sulla Liventina/Gorghense, ora seconda con il Ripa l’Istrana a quota 32 è salito a + 5. A referto mister Parteli è costretto rinunciare all’ex nazionale dilettanti Mastellotto l’uomo più in forma dei nero-verdi (in maglia  “orange”), autore di tre reti nelle ultime due gare ufficiali e anche all'esterno Ponik. La capolista arrivata in mattinata a Longarone non dispone del mediano e forza motoria dei rossoblù, Luca Martini. Molta è la curiosità che il match in cui le due squadre si contendono il primato: in gico l’imbattibilità esterna del Falmec Vittorio Veneto, la solidità tra i pali di Andrea Tonon imbattuto in campo esterno da 618’. Ma è soprattutto il 3-0 coronato lo scorso anno dai padroni di casa a far lievitare il pronostico in favore del team diretto da Max Parteli. Al fischio del brindisino Fusco la cornice di pubblico, quasi 400 presenti, è degna di citazione. Il Ripa fin dal via solletica la difesa a “quattro” rosso-blù e si affida all’ispirazione e ai colpi di genio di  Andreolla con  Solagna a destra sempre pronto a convergere verso il centro e Sandro Tormen in movimento su tutto l’arco dell’attacco.         

Al 5’ il Ripa mette subito sottopressione la porta di Andrea Tonon con una improvvisa girata da trenta meri di Andreolla il cui lob va a colpire il palo di sostegno della porta rasentando la traversa di pochi centimetri. La risposta del Falmec che si mantiene sulle sue e attacca a ventaglio senza lasciare scoperta la mediana, si materializza con un paio di conclusioni diagonali che si perdono a fondo campo e una puntata sulla destra di Cervesato sul cui cross basso indirizzato sul primo palo De Martin anticipa De Checchi, ma girata non inquadra i legni di De Carli.

Al 18’ in una fase di ripiegamento il Ripa perde per infortunio la colonna centrale del reparto difensivo, l’esperto Rudy Nicoletto, ex Juventus e Belluno. Il difensore dentro il cerchio del centrocampo di accascia a terra e chiede l’immediato cambio. Forse uno stiramento la causa dell’infortunio. Max Parteli aggiusta velocemente la disposizione tattica della difesa assegnando a Rimoldi la marcatura di De Martin, mentre De Checchi scala a fare l’ultimo di difesa. A cavallo della mezz’ora la partita s’infiamma su due calci piazzati. Al 29’ è il Ripa a osare su palla inattiva: dal settore di destra Sandro Andreolla pennella un lungo traversone per la testa di Tormen che prevale nello stacco su Marson, ma la palombella indirizzata sul primo palo trova  puntuale Tonon alla deviazione. 1’ dopo è il Falmec a costruire il pericolo nei sedici metri bellunesi: Scarabel da sotto la tribuna centrale scodella una palla col contagiri per l’entrata di Cervesato, la difesa degli “orange” fa un passo in avanti e lascia in offside la mezzala trevigiana che gira il cuoio di testa sotto la traversa dove con uno scatto di reni vola e devia De Carli. E’ una fase di bel gioco e al 37’ è super Tonon nel ribattere la conclusione ravvicinata di Andreolla: il mancino di casa smarcato in piena area dal taglio di Solagna, rientra in dribbling e con un fendente basso impegna nella deviazione di riflesso Andrea Tonon. Un gran gesto tecnico e stilistico quello messo in vetrina dal portiere rosso-blù.

Nel secondo tempo il Ripa forza i tempi del pressing e il Falmec si rintana nella propria metà campo. La formazione di mister Parteli gioca il tutto per tutto, ma si sbilancia e concede il fianco destro (Tavernaro fatica a dar manforte alla fase di interdizione e non dà mai pressione alle accelerazioni di Cervesato) alla capolista che al 15’ rompe l’equilibrio: è Cervesato sulla destra a infilare De Checchi con un tunnel, l’ ex laterale del Città di Concordia guadagna spazio, centra basso, la palla taglia l’intera area e sul lato opposto del campo arriva di gran carriera Dassiè che di piatto destro indirizza il pallone all’incrocio del pali rendendo inutile il volo solo abbozzato di capitan De Carli. E’ un gol che pesa nell’ economia dell’incontro perché il Ripa lo ha subito nella fase di maggiore dominio territoriale. Immediati arrivano due cambi da parte di mister Parteli che conta sull’entrata di Gidoni e sull’avvicendamento di Tavernaro per Tonus per rimettere in piedi il match.
Ma il Ripa proprio nei sedici metri non si dimostra cinico come vorrebbe il copione. Di palle gol la formazione di casa ne costruisce più di una, ma è nei sedici metri che l’attacco s’inceppa al tiro. Oppure c’è sempre un Tonon invalicabile. E il portiere trevigiano mette in evidenza tutto il suo coraggio al 29’ quando Andreolla partito in fuorigioco (tardiva la segnalazione dell’assistente Faggian) si è presentato di fronte al portiere che gli ha ribattuto la bordata ravvicinata. Al 30’ sul capovolgimento dell’azione la sfida-clou va in archivio: nell’uscita palla al piede, Rimoldi perde il contrasto su Dassiè, l’attaccante con glaciale intuito vede libero sul filo dell’offside De Martin che controlla e di destro all’altezza del dischetto fa secco De Carli. Ma ha dell’incredibile l’azione-gol costruita al 42’ dai padroni di casa: Andreolla catapulta in area uno splendido taglio per la testa di Tormen, il centravanti sale in cielo a tre metri dal portiere e sulla violenta capocciata Tonon si trova il cuoio  tra le mani e blinda così il suo personale che da questa sera vola a 708’. Al 46’ con tutto il Ripa La Fenadora oltre la metà campo, Cervesato, accompagnato da Dassiè e Mazzon sviluppa un micidiale contropiede, l’esperto centrocampista arrivato sulla linea dei sedici metri, imbecca i due giovani compagni, a metà strada c’è il velo di Dassiè e alle spalle in agguato c’è Mazzon appena entrato che ha l’onore di  firmare la tripletta. Molto positiva la direzione dell’arbitro Fusco che ha diretto all’inglese, una partita di notevole importanza per la vittoria nel campionato di Eccellenza  B          

Flavio Cipriani www.venetogol.it

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