nella foto, lo staff tecnico della LiventinaG., capitanato da mister Carlo Marchetto
 

Uno spettacolo di colori, musica e di presenze la serata di presentazione della Liventina/Gorghense 2013-14. Nell’incantevole oasi verde di “Villa Foscarini” a Gorgo al Monticano, teatro della serata, il sodalizio presieduto da Bruno Foscan ci ha regalato 90’, non una gara di calcio, di emozioni, di ricordi, di aneddoti e non solo, ma soprattutto i valori consolidatisi negli anni, che hanno proiettato il club bianco-verde all’attenzione nazionale, un lavoro di gruppo, capace di svezzare e plasmare parecchi giocatori prossimi ad affermarsi e alcuni di loro già protagonisti nel panorama Tricolore. La serata imperniata sulla presentazione della prima squadra (i 2/3 dei componenti della rosa sono il frutto del lavoro svolto alla radice…) affidata a Carlo Marchetto (l’età media della rosa dei 22 giocatori è di 20,75) ci ha regalato una finestra sul settore giovanile fiore all’occhiello del club del Livenza, dipinto e relazionato in ogni suo dettaglio con istantanee e diapositive dalla magistrale regia ed enfasi del responsabile organizzativo Giancarlo Barbesin. Una parentesi mirata a ricordare i ragazzi “promossi” dal vivaio al calcio dei “media” targato Sky e Sportitalia, con Brian Cristante, Kingsley Boateng entrambi al Milan, Granziera (Inter), Soprano (Genoa) ai quali nell’ultimo mese si sono uniti altri quattro ragazzi, tre ceduti alla Virtus Entella (Zottino,Crivaro e Cinat) e Bignucolo al Cesena.

Il piatto forte della passerella serale era comunque la presentazione della formazione maggiore impegnata da lunedì in doppia seduta al “Samassa”. Nel saluto ai presenti, tra i quali non sono mancati il sindaco Paolo Speranzon e una nutrita schiera di sponsor, il polo di sostegno del club, esteso all’ intera platea di quasi 220 invitati, il presidente Bruno Foscan nel rivolgersi ai propri ragazzi con parole di ringraziamento e di stimolo a dare il massimo per la maglia che indosseranno, si è sbilanciato indicando all’intera squadra che tra le lettere dell’alfabeto ci sta la lettera D…E’ questo è uno degli obiettivi stagionali della Liventina/Gorghense. Un’uscita concreta l’anticipazione del presidente “Puntare alla serie D è una nostra esigenza -ammette- perché se vogliano far crescere l’intero tessuto societario e dare una vetrina di prestigio ai nostri giovani, sul campo e nelle trattative, la serie D è un nostro dovere raggiungerla. Nei costi la differenza è minima, ma sul piano della visibilità i riscontri hanno ben un’altro valore e quotazione. Non è una richiesta forzata la mia -precisa Bruno Foscan -; se non sarà raggiunta al termine di questa annata, la prossima dovremo conquistarla”.

Nella coda della serata hanno fatto passerella lo staff dirigenziale del settore giovanile, il folto gruppo di mister, una dozzina la forza lavorativa, e poi è arrivato il turno della 1^ squadra al secondo anno consecutivo in Eccellenza B. Hanno sfilato, Enrico Zamberlan, Dario Cofini, Federico Pollesel, Alessandro Battiston (cap.), Enrico Trevisiol, Marco Loschi, Alessandro Soncin, Andrea Biondo, Andrea Cuzzolin, Giacomo Cavalli, Marco Vianello, Enrico Grandin, Gianluca Memo, Samuele Barichello, Simone Zanusso e Alessandro Cattelan. E’ mancato happening il “saggio” del gruppo, il nuovo play bianco-verde, Luca Margherita costretto a letto dalla febbre. Il tutto sotto l’occhio vigile di mister Marchetto

 

A poche ore dall’esordio stagionale nel Quadrangolare “BBC Pordenonese” di Azzano Decimo questa è la squadra a cui tutto l’entourage chiede a gran voce la serie D!

 

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