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Le squadre al centro del campo per il 1' a ricordo della scomparsa di un dirigente locale.

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Calidonense-Montecchio Maggiore 1-1

Calidonense: Nardon, Radojkovic***, Gobbato, Bernardello, Paoli, Bergo**, Filiotto*** (15’ st Comparin**), Sandonà (23’ st Maculan), Fabris, Foletto, Basso* (9’ st Pavan)

In panchina: 12 Rosario, 13 Meridio***,, 15 Giudicotti**, 16 Cappelletto***

Allenatore: Gilberto Rigo

Montecchio Maggiore: Bertoldo**, Fongaro*, Lissandrini**, Urbani***, Scavazza*, Nikolic, Pilan, Fava**** (1’ st Onejiaka, 30’ st Vicentini****), Canton, Santacatterina**, Farinello (st Rovetti).

In panchina: 12 Pilan, 13 Andretti****,  15 Sartori****, 16 Casarotto***i

Allenatore: Cicero

Arbitro: Nicola Soldà sez. aia di Treviso

Assistenti: Conte e Sernaglia della sez. di Treviso

Reti: 7’ st Canton, 33’ st Bergo

Note. Pomeriggio piovoso, terreno allentato, spettatori 150 circa

Ammoniti: Santacatterina, Farinello

Espulso: Fongaro (MM)

Recupero: pt 1’ st 4’

Caldogno. Tensione e preoccupazione alla vigilia di Calidonense-Montecchio. E’ la classifica (ai margini out) dei padroni di casa a tenere alta l’asticella e l’emotività. Una sfida che pure al Montecchio Maggiore indicano come un esame di riparazione a sette giorni dalla beffa subita al “Cosaro”dal Campigo ritornato protagonista nella corsa al playoff. Per i biancorossi è stato un passo falso che ha permesso al Cartigliano di prendere il largo e ora per i castellani ogni gara per aspirare all’aggancio avrà il sapore dello spareggio. E’ un Montecchio che tra le mura domestiche nel corso della stagione ha sperperato a iosa, ma in campo esterno i castellani si sono puntualmente riscattati e non conoscono sconfitta dalla prima di campionato sul rettangolo del Valbrenta. La Calidonense visti i risultati del 2016 sembra rinata. Ci sta il passo falso contro la capolista Cartigliano, ma l’undici di casa nella restanti quattro gare ha messo insieme 10 punti una media che fa capire l’inversione di rotta.

E la formazione di Rigo fa subito valere l’ottima condizione fisica e mentale che in campo porta la Calidonense a rendersi pericolosa già nei primi minuti.  All’8’ è il giovane Bergo a scandire l’avanzata, il cross della mezzala è respinto con affanno da Bertoldo sui piedi di Fabris che tira dritto sul portiere. Al 13’ l’undici di casa va vicinissimo al vantaggio da palla inattiva: sul taglio di Sandonà la girata  e rete di  Gobbato centra il montante, rientra in gioco e Bergo di prima intenzione calcia dritto sulla traversa. Il Montecchio assimilati i  movimenti e la vivacità dei padroni di casa, al 17’ portano lo scompiglio in area di casa con l’iniziativa di Farinello: l’estrema fionda il pallone in area per la testa di Canton e sulla linea di porta è un difensore ad allontanare il pericolo. Con i pallino del gioco che passa  puntualmente tra i piedi di Sandonà e compagni la Calidonense cerca di forzare i tempi del pressing e al 32’ sull’ennesimo calcio franco del fantasista, il taglio lungo pennellato per la testa di Fabris vede l’attaccante incornare il cuoio a fil di montante dando l’illusione del gol.  Squadre al riposo sul punteggio  a reti bianche.

Nel secondo tempo mister Cicero punta a forzare la linea difensiva del Caldogno, toglie  Nikolic e lancia nella mischia Onejiaka. Al 7’ i frutti del forcing portano al vantaggio i biancorossi castellani che al 7’ sull’avanzata di Fongaro, consente al terzino di imbeccare sulla corsia di destra Pilan, l’estrema alza il cross catapultato per l’incornata di Canton è puntale e decisivo per il vantaggio. La Calidonense assorbe il colpo e all’8’ è Basso a calciare sul fondo da buona posizione.  Ma a forza di insistere la Calidonense pareggia i conti al 33’ con una fucilata di Bergo poco dentro l’area di rigore. E’ un pareggio che ci sta tutto e tra i migliori in campo va proprio citato l’uomo-gol Bergo che ha trascinato i compagni all’ennesimo risultato positivo della gestione Rigo.

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