EuroMarosticense-Leodari. La griffe di Sgrigna sul 3 punti del derby
Il "toro" Sgrigna trascina il Leodari alla vittoria.
Euro Marosticense-Leodari Vicenza 2-3
EuroMarosticense: Zattin, Antonello, Toniolo, Palermo, Farronato, Di Filippo, Lunardon, Massimiliano Parise (14’ st Zanotto), Camparmò, Contiero (18’st Zanandrea) Topparelli (29’ st Dissegna)
Allenatore: Guido Belardinelli
Leodari Vicenza: Casagrande, Casolin, Gianesini, Zanin, Colombara, Faresin, Bressan, Teatin, Mazzeo, Sgrigna, Alban (15’ st Fortunato).
Allenatore: Filippo Lely
Arbitro: Luca Balbinot sez. aia di Belluno
Assistenti: Damiano Donà sez. di Este e Alberto Callovi sez. di S. Donà di Piave
Reti: 17’ pt Bressan, 28’ pt Ferronato, 29’ pt e 47’ st Sgrigna, 32’ pt Topparelli
Note. Pomeriggio freddo e soleggiato, terreno in discrete condizioni, spettatori 200 circa con presenza ospite.
Ammoniti: Tetin, Contiero e Sgrigna
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) Under del derby vicentino: *’96, **’97. ***’98
Marostica. Il Leodari Vicenza non è più una semplice rivelazione: i biancorossi espungano Marostica e volano nel quadrilatero che si contende i piazzamenti del playoff. Test spumeggiante al “Maroso” con l’ “Euro” deciso a piazzare l’acuto davanti alla rivelazione Leodari forte della qualità e dell’esperienza dell’ex Cittadella, Vicenza e Torino, il fresco bomber Sgrigna. La gara si sblocca al 17’: sul tiro a colpo sicuro di Sgrigna è decisivo il tap-in di Bressan nuovamente in rete. Il pareggio in una gara giocata a viso aperto arriva al 28’ con il sigillo di Ferronato: Contiero avvia l’azione che si riversa nella metà campo biancorossa sulla corsa Ferronato sfrutta a dovere l’assist filtrante del compagno. Il pareggio dura pochissimo perché Sgrigna ci mette del suo: Bressan pennella la giocata, la volè di Sgrigna è ribattuta da un super Zattin, ma l’esperto attaccante non si fa sfuggire l’occasione per cacciarla nella rete La gara non allenta il ritmo e si rivela combattuta su ogni palla.
Al 32’Topparelli riassesta il punteggio con il 2-2 in contropiede, ma la responsabilità va attribuita alla difesa che non chiude in tempo la diagonale. Più soft il secondo tempo con le squadre che pagano la stanchezza e il verdetto sembra ripagare lo sforzo profuso. Poche per la verità le note di rilievo. Solo nel finale arriva il lampo che decide il test al “Maroso” e a firmarlo è il giocatore con il miglior bagaglio tecnico, il bomber Sgrigna che con freddezza di fronte al portiere Zattin piazza lo”scavetto” sfruttando un millimetrico lancio dalla trequarti.
