Tris del Pordenone a Legnago. La vittoria negli ultimi 10 minuti: 1-3!
nella foto il capitano Max Sessolo
LegnagoSalus - Pordenone 1-3
F.C. Legnago Salus: Cristofoli, Cadorin (41’st Michelotto), Trevisani (30’st Babuin), Guardigli, Pimazzoni, Friggi, Nicolis, Bacher, Correzzola (38’st Zerbato), Florian, Valente. All.: Claudio Ottoni
Pordenone Calcio: Truant, Scantamburlo, Zilli, Nichele, Zamuner (20’st Sessolo), Nastri, Lavagnoli (29’st Lestani), Segato, Zubin, Casella, Mini (15’st Bounafaa). All.: Giovanni Soncin
Arbitro: Prontera di Bologna
Marcatori: Florian (L) 13’st, Sessolo (P) 34’st, Lestani (P) 37’st, Sessolo (P) 47’st su rigore.
Note: giornata nuvolosa e fredda con nebbia. Ammoniti Florian e Guardigli (Legnago Salus) per proteste, Scantamburlo e Nichele (Pordenone) per gioco scorretto.
Recuperi: pt 1’, st 4’.
Pordenone “guastafeste” al “Sandrini” per il Legnago che per oltre un’ora riesce a mettere in difficoltà i friulani sia sul piano della supremazia territoriale sia per le occasioni create. Il risultato finale è quindi ingannevole e non rispecchia l’andamento dell’incontro sul campo, che è stato condizionato anche da una terna arbitrale non all’altezza della sfida. Il direttore di gara non ha concesso almeno un calcio di rigore alla formazione legnaghese per un evidente fallo su Florian, mentre nel finale di gara ne ha assegnato uno molto generoso alla formazione ospite.
Nella formazione titolare schierata da mister Ottoni figura nuovamente Bacher, che rientra dopo aver scontato domenica scorsa il turno di squalifica; i centrali difensivi sono Pimazzoni e Friggi, mentre Riccardo Baggio parte della panchina per scelta tecnica.
In avvio di gara c’è subito una grande occasione per il Legnago al 5’ con Correzzola che riceve un pallone da Trevisani, lo ferma e prova la conclusione che si stampa sul palo alla destra del portiere Truant. Un minuto più tardi una conclusione da posizione centrale di Pimazzoni viene parata senza difficoltà dal portiere ospite. Il Legnago ha in mano il pallino del gioco e cerca in questa fase di schiacciare gli avversari nella propria area di rigore. Al 21’ bella azione del Legnago con Correzzola che serve Valente; quest’ultimo si accentra, perde per un attimo il pallone ma da dietro arriva Florian che però si vede ribattere la conclusione da un difensore friulano. Al 27’ una conclusione di Valente nello specchio della porta viene parata da Truant senza particolari difficoltà. Un minuto più tardi palla-gol ben più pericolosa per il Legnago che sempre con Valente, di sinistro, prova la conclusione; il pallone si impenna e Truant deve effettuare un grande intervento per deviare la sfera in corner. La prima palla-gol della partita per il Pordenone arriva al 31’ con Segato (ex Legnago) che da posizione centrale effettua un pallonetto nel tentativo di sorprendere Cristofoli, ma il pallone termina fuori di poco. Un minuto più tardi Valente serve Florian che colpisce di testa, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Al 36’ il Pordenone si rende pericoloso con un destro di Mini che finisce a lato, alla sinistra della porta difesa da Cristofoli. Il Pordenone chiude in attacco la prima frazione con una punizione di Segato per Casella che finisce fuori di poco. Il primo tempo si chiude quindi sul risultato di 0-0 con il Legnago che ha avuto le occasioni migliori per sbloccare la gara.
La ripresa inizia come era iniziato il primo tempo, con il Legnago a fare la partita e il Pordenone a subire l’iniziativa della formazione legnaghese. Al 2’ Florian viene spinto in area ma per l’arbitro è tutto regolare. L’attaccante legnaghese nella circostanza protesta e viene anche ammonito dal direttore di gara. Il Pordenone si proietta in avanti al 5’ con Lavagnoli che effettua un tiro centrale che viene parato a terra da Cristofoli. All’11’ su un calcio di punizione di Bacher, Correzzola si fa trovare pronto a colpire di testa, ma il pallone termina fuori di poco. E’ il preludio al gol del vantaggio legnaghese che arriva al 13’ con Florian che effettua un tiro al volo su un cross di Valente; il pallone si insacca alla destra del portiere Truant per la gioia dei tifosi legnaghesi presenti al “Sandrini”. Al 19’ il Pordenone si procura una bella occasione con una conclusione dalla distanza di Zubin che termina di poco alta sopra la traversa. Un minuto più tardi Correzzola, a tu per tu con il portiere Truant, scaglia un destro sul quale l’estremo difensore friulano è bravo ad intervenire. Al 22’ è ancora Correzzola a rendersi protagonista con una conclusione che impegna Truant in un grandissimo intervento. Al 27’ ci prova Nicolis con una conclusione che finisce fuori di poco. Un minuto più tardi uno scambio Bacher-Guardigli si conclude con un tiro che termina alto sopra la traversa. Al 34’ arriva il pareggio del Pordenone con un gol di Sessolo che approfitta dell’unica distrazione difensiva legnaghese. Tre minuti più tardi il gol che determina la svolta della gara, (purtroppo a favore degli ospiti) con una conclusione di Lestani dalla distanza che termina nell’angolino basso alla destra di Cristofoli, che sulla conclusione del giocatore friulano è sembrato un po’ indeciso sull’uscita. Il Legnago a questo punto non riesce più a costruire occasioni di rilievo, anche se al 42’ potrebbe pervenire nuovamente al pareggio; un nuovo fallo su Florian in area non viene sanzionato dall’arbitro con il calcio di rigore (apparso netto) e il gioco prosegue. Al 44’ una conclusione di Valente termina fuori. Tre minuti più tardi, nel secondo dei 4’ di recupero concessi, arriva la beffa; Mini cade in area dopo un leggerissimo contatto con Cadorin; in questo caso l’arbitro indica il dischetto del rigore tra le proteste dei giocatori e del pubblico del “Sandrini”; sulla conclusione dal dischetto Massimiliano Sessolo non perdona per il gol del 3-1 a favore degli ospiti.
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