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Nella foto: il Lugugnana alla chiamata playoff del girone G.

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Preme la Prima e tra le 132 formazioni in corsa, Arcella (E) e Fregona (G) si fregiano dell’imbattibilità stagionale, consapevoli che sette giorni fa lo scoglio più insidioso della 17^ giornata era la cabala… Entrambe hanno vinto allungando sulle dirette inseguitrici.  Il turno che sta per arrivare è molto variegato. Si guarda con apprensione alla contesa playout e per parecchi club la posizione a rischio è una spina puntata al coccige che non dà tregua. Senza condannare alcuno, qualche segnale di resa è ben visibile in Quinto Vicentino, Audace Bagnolo, Casalserugo e Luparense che hanno chance di risalita e di agganciare il playout (determinante è la forbice di punti) ridotte al lumicino. Nelle posizioni di vetta, il playoff, sono parecchi sodalizi ad aspirare all’esame post-campionato.

Nel girone A alla Montebaldina capolista spetterà un compito di routine (U. Grezzana 17 punti),  le due inseguitrici dovranno invece accelerare. Lo scontro diretto Scaligera (32)-Parona (29) dirà chi sulla spinta del Pastrengo, il terzo incomodo, saprà contrastare la fuga della capolista inciampata l’ultima volta, in trasferta, l’ 8 novembre a Quaderni di Villafranca (1-0). Nel test tra Scaligera è Parona l’undici ospite è in serie positiva da sei turni e in trasferta non capotta dal 27 settembre a Pedemonte (1-0). Nel girone B l’indice punta sul playout e sulla gara Sanguinetto/Venera (17)-Bevilaqua(19) un derby della bassa veronese che non avrà repliche. Il Sanguinetto vincitore all’andata (2-0), in casa non centra il pieno dal 15 novembre (1-0 al Sossano). La risposta del Bevilacqua è corredata da un filotto di sconfitte esterne;  l’unica affermazione risale al 25 ottobre, un 3-2 a Sossano.  Nel girone C due le gare sotto la lente d’ingrandimento. Il clou Virtus Cornedo (37)-Chiampo (34) impone alla formazione di mr. Santacatterina l’obbligo di resettare le saltuarie e inopinate  defaillance come la sconfitta casalinga contro la Virtus Recoaro e l’ultima in ordine di tempo contro il Monteviale che ha messo nella sacca la seconda affermazione stagionale. Il Chiampo di Danny Rezzadore si approccia alla partita della svolta con un gruzzolo esterno di 10 punti in quattro trasferte. Il club arzignanese non perde fuori dal 1° novembre a Tezze (2-0). Nelle retrovie prende spunto un Thiene (16)-Costa Fara (19), 90’ che potrebbero decretare le sofferenze dei rossoneri e l’allargamento del gruppo a rischio. Il Thiene in casa non fa bottino pieno dal 5-0 rifilato al Quinto Vicentino, il 22 novembre. Nel girone D la partitissima si giocherà sulle sponde del Po tra la Tagliolese dell’ex imbattuto Pezzolati (633’) e il Porto Viro capolista. Annunciati 8/900 presenti.  Sfumato il record complessivo, Pezzolati si gode il personale di casa (cadenza scandita dal 25 ottobre dall’ 1-2 contro il Pontecorr ) che gli vale una solidità  di quasi 400’. Il “Porto” che al via della stagione si è presentato con l’etichetta di “ matricola-Promozione”,  ha fatto valere una collezione di risultati che fanno invidia: l’undici di Pino Augusti si presenterà a Taglio di Po con sette vittorie squillanti e in trasferta non schianta dal 3-0 del 25 ottobre a Due Carrare.

Nel girone E prende la copertina Gregorense/Trinitas (17)-Curtarolese (12) e per i padroni di casa decisi a dare una sferzata al claudicante andamento stagionale c’è una vittoria da acciuffare al più presto. L’ultimo acuto casalingo dei ragazzi di mr. Agnoletto risale al 15 novembre con il 3-0 firmato dalla tripletta di Servino all’Ardisci & Spera. Nel girone F è ancora il cammino salvezza a tenere banco. Tra le sette formazioni coinvolte Galliera (19)-Salvatronda (17) allo scontro frontale. I bianconeri di Lago oltre a recuperare lo scivolone dell’andata in casa dovranno coniugare prestazione e tre punti che mancano all’appello dall’8 novembre, 2-0 alla Juve Laghi di mr. Comacchio. I castellani da par loro non potranno sbagliare l’approccio: lì sostiene il vantaggio dello scontro diretto, ma i tre punti in trasferta per i rossoneri tardano dal 13 dicembre a Zero Branco. Nel girone G tre le partite chiave. Alpago (20)-SP Calcio 2005 (20) Postioma (21)-Cisonese (19) e un campanello d’allarme potrebbe suonare anche al Vittsangiacomo in caso di passo falso. Ma la gara più verace che mette sul tavolo tre punti bollenti, se li contenderanno il Postioma di mr. Cappellazzo e l’undici di Michele Cavecchia, club in corsa (avversario la Gorghense) per la conquista della Coppa regione Veneto di 1^ categoria. Fa discutere il tracollo dell’ undici della Valmarino: 4. in classifica alla 10^ giornata e in piena lotta per il playoff, Marostica e compagni nelle sette rimanenti sfida hanno incasellato la miseria di 3 punti. Un briciolo di fortuna invece ha contagiato i gialloverdi che negli ultimi 180’ giocati in casa hanno razziato i sei punti disponibili. Nel girone H un poker di partite darà spettacolo e gli equilibri nella griglia “off” è pronta a cambiare le gerarchie. L’attenzione va su Biancorossi (28)-JuliaSagittaria (32) e Caorle (28)-Lugugnana (25) che mister Renzo Miolli avrà catechizzato a non mollare. Nella parte sinistra della classifica la partita spartiacque sarà S. Elena (18)-Miranese (22) con i ragazzi di Cristiano Marcolongo . E sul risultato del team del Sile conta di trovare nuovi spiragli lo Jesolo di Nerio Crorò.

 

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