Serie D: Tamai di misura sulla Fersina Perginese. Conte e Furlan! 2-1
nella foto il gol vittoria firmato da Furlan
Tamai-Fersina/Perginese 2-1
Tamai (4-4-1-1): Peressini***, Corazza**, Loschi**, Scappin, Perissinotto; Petris, Hagan, Nardella** (17’ st Bolzon**), Cima (29’ st Colombera); Conte; Furlan (47’ st Alba).
A disposizione: 12 Busicchia***, 14 Balduit**, 15 Rossi, 16 Pecile***, 17 Dal Mas****, 18 Quell’Erba.
Allenatore. Gianluca Birtig
Fersina/Perginese (4-3-3): Gargallo*; Allegretti, Prunster*** Ebothe*, Petermicheli***; Matteo Bazzanella, Tessaro, Fabio Bazzanella; Sbuciumelea, Tittarelli** (8’ st Moser***), Rossi** (24’ st Pisani).
A disposizione: 12 Travaglia, 14 Crinelli*, 15 Massignan***, 16 Gonzo****, 17 Gigli**.
Allenatore: Maurizio “Totò” Improta
Arbitro: Luca Pedretti sez. aia di Brescia
Assistente n° 1: Vettori sez di Treviso
Assistente n° 2: Faggian sez. di Treviso
Reti: 3’ pt Conte, 14’ st Sbuciumelea, 19’ st Furlan su calcio di rigore.
Note. Pomeriggio velato, temperatura di 26 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 300 circa.
Ammoniti: Loschi, Tessaro, Furlan, Fabio Bazzanella, Prunster, Petris e Furlan
Espulsi: 28’ pt Scappin (T) e al 17’ st Ebothe (F), al 43’ st Pisani (F)
Recupero: pt 3’ st 4’
(**) under della partita. *’93, **’94, ***’95, ***’96
Tamai di Brugnera. Le vittorie più sofferte sono le più gradite.
Temperamento, coraggio e la voglia di vincere, è il mix che il Tamai oggi ha modellato per vincere la battaglia agonistica contro l’irriducibile e ardita Fersina.
A referto mister Birtig ha un nodo da sciogliere: è la sostituzione dell’under Ferramosca, squalificato, rimpiazzato dal Loschi ex Liv. Gorghense. Nell’aggiustamento dello scacchiere c’è il recupero dal 1’ il play e capitano Petris. La difesa si avvale di Corazza che scala al posto di Balduit, mentre l’attacco all’indisponibilità di Tomada, il tecnico bianco-rosso affida il compiti di “sfondamento” a Furlan spalleggiato da Conte.
Nella Fersina Totò Improta rinuncia per problemi famigliari all’ex “Sambo” Claudio Ferrarese, all’infortunato Athomej (ex Sanvitese) e al neoacquisto Calandrelli arrivato in settimana dal TrissinoValdagno che l’aveva acquistato nel mercato estivo dall’Anziolavinio.
Usciti indenni dalla trasferta-punto di Este, le furie rosse contano parecchio sul fattore campo. Nelle ultime due stagioni i bianco-rossi all’esordio casalingo hanno piantonato le dirette avversarie con eloquenti verdetti: 4-1 al Città di Concordia e il 3-0 al Nk Kras Repen. Oggi è maturato un finale più risicato, ma ai punti l’undici di Birtig la vittoria l’ha cercata. Il Tamai mette subito il “turbo” e al 2’ su un pallone lavorato sulla destra da Cima il suggerimento in area di porta indirizzato su Angelo Conte è intercettato con le mani da Ebothe. L’arbitro è a due passi e punisce la disattenzione del colored perginese con la massima punizione. Il rigore è sacrosanto, ma il tiro secco di Conte è respinto da Gargallo; sulla palla vagante il più lesto è ancora l’ala di casa che insacca da posizione defilata. Per Angelo Conte è il quino gol consecutivo, Coppa Italia compresa, in quattro gare.La Fersina subisce il contraccolpo e il Tamai sulle ali del vantaggio spinge alla ricerca del raddoppio. La partita si fa maschia e il primo cartellino giallo l’arbitro perdetti lo sventola davanti agli occhi del giovane Loschi.
Il Tamai fa capire di volere mettere al sicuro il match e al 15’ sul primo calcio d’angolo Cima arcua un parabola liftata, il taglio spazzola la traversa e ritorna in campo con Gargallo apparentemente sorpreso. La Fersinasi vede 1’ dopo sul piazzato di Matteo Bazzanella che Peressini in plastico volo sulla destra va a togliere dal palo. Al 19’ anche il Tamai usufruisce di una palla inattiva e Conte con un tiro dirette a rete cerca di sorprendere sul primo palo Gargallo attento nell’addomesticare il tiro in due tempi.
La Fersinacapita l’antifona e superato lo scoramento iniziale al 24’ si mangia una palla-gol che ha dell’incredibile: sul lancio verticale di Matteo Bazzanella a scavalcare la linea a quattro tamaiota, Rossi spalle alla porta stoppa il pallone, una carambola sull’avversario si rivela un assist per il piattone in entrata di Tittarelli che fronte alla porta si vede sbarrare il tiro da un prodigioso intervento a terra di Peressini.
La spinta della Fersina dà parecchio fastidio ai bianco-rossi che devono stringere i denti per placare l’ardore trentino. Al 28’ sull’affondo in area di Fabio Bazzanella, l’attaccante anticipato dall’uscita bassa di Peressini frana in spaccata sul portiere che si divincola con forza del disturbo del centravanti su quale piomba Scappin; il difensore gli rifila una “mano rovescia” e Perdetti è irremovibile nell’estrarre il “rosso”. Il Tamai resta in 10, la partita si scalda, ma non esce dai binari fino al riposo.
Nel secondo tempo apre in avanti l’undici di Totò Improta. Al 2’ Matteo Bazzanella dalla media distanza sfodera una potente legnata, Peressini non trattiene e Tittarelli non approfitta del pallone sfuggito alla presa del portiere. Intanto la gara si fa sempre più maschia e sul taccuino di Predretti finiscono Matteo Bazzanella e Prunster. Il giallo se lo becca anche Peressini per perdita di tempo. La Fersinacon il tenace capitano Fabio Bazzanella (un martello a contrasto…) non si dà per vinta e al 14’ è l’ex Somma Sbuciumelea ad estrarre dal cilindro il mancino dai 18 metri e la botta folgora i guantoni di Peressini. Il gol raddrizza una gara che la Fersinasul piano tattico e della combattività non merita di soccombere. Ma le furie di Birtig non abbassano la guardia e al 19’ è Furlan ad involarsi per linee centrali, l’attaccante punta Gargallo e al momento del tiro Ebothe lo stende da ultimo uomo. L’espulsione è netta e il rigore di Furlan spiazza il portiere. Sul 2-1 il Tamai rafforza la fase di ostruzione con l’entrata di Bolzon. Al 25’ ancora Matteo Bazzanella di testa, da sotto, a girare il cuoio sulla traversa. Al 29’ sul capovolgimento dell’azione Furlan carica il sinistro in corsa e Gargallo a guantoni aperti salva in corner. Il serrate finale è di marca ospite e per alleggerire la pressione dei ragazzi di Improta, mister Birtig lancia nella mischia Alba con compiti di tenere al largo il pallone. Al 43’ l’ultimo sussulto lo regala alla platea ancora l’undici trentino: Moser va vai sulla sinistra fionda in area un pallone teso che esce all’area. Al limite c’è un’ impatto a tre con Corazza e Bolzon abbattuti da Fabio Bazzanella e sul pallone a uscire lo shot di Matteo Bazzanella obbliga Peressini a una superba parata con la punta della dita. Il tempo per annotare questo pericolo e la conseguante espulsione di Pisani che a metà campo ha tranciato la fuga di Furlan.
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