Nella foto: punizione-gol di Federico Festa per l'illusorio 1-0 del Casier Dosson.

CasierDosson-Eclisse Careni/Pievigina 1-2

Casier/Dosson: Baselotto, Kone, Visentin, Bortolato (24’ st De Bei), Zorzan, Patron, Guerra (10’ st Cappellazzo), Rigo, Manente, Granello, Festa (18’ st Galazzo)  

A disposizione: 12 Ervas, 15 Marton, 17 Skaka.

Careni/Pievigina: Vian, Breda, Munarin, Scattolin, Zambon, Spagnol, Da Ruos (15’ st Peruzzet), Janko (6’ st Pilat), Nicolasi, Frezza (29’ st Tchana).

A disposizione: 12 Berna, 13 Markovic, 14 Ndiaye,  18 De Luca

Arbitro: Davide Pardon sez. aia di Conegliano Veneto

Assistenti: Steven Zanette e Angelo Rossi  sez. Conegliano V.to

Reti: 10’ pt Festa, 16’ st Frezza, 23’ st Peruzzet 

Note. Serata temperata, terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa.

Cordignano. Il Careni/Pievigina piazza la zampata d’astuzia e fa suo il pass dei quarti di finale del ”Marca Trevigiana” juniores. Il Casier/Dosson si morde le dita per il penalty fallito, un calcio dagli undici metri che poteva sancire il 2-2 della sfida. I primi spazzi di pericolosità li offre il Careni/Pievigina. I solighesi in azione verticale al 6’ liberano al tiro l’estrema sinistra Frezza; la battuta dal limite dell’area esce sul fondo a fil di traversa. 2’ dopo l’azione giallo-rossa fa  nuovamente capolino nei sedici metri del CasierDosson, ma il sinistro a filo d’erba di Bortolato è di facile preda del piazzato Vian. Sul primo importante rovesciamento di fronte, il team casierino piazza la stoccata vincente su calcio franco: la punizione arcuata di Festa scavalca la traversa, gonfia la rete all’altezza dell’incrocio dei pali e rende inutile il volo plastico di Vian. Col passare dei minuti e l’adattamento alla diposizione dell’avversario, il Careni conquista campo. Al 18’ i giallo-rossi vanno vicinissimi al pareggio con una rasoiata del centravanti Janko sul cui tiro a colpo sicuro è un difensore a sostituirsi a Baselotto a un paio di metri dalla linea bianca.

Nella seconda parte della prima frazione, i solighesi cercano di far valere la maggiore velocità negli spazi stretti, ma la leziosità che affiora puntualmente in zona tiro permette al CasierDosson di chiude tempestivamente ogni varco. Il primo tempo si chiude sul vantaggio dei rossoblù. Si va così al secondo tempo e la gara sale nell’intensità agonistica: il Careni cerca di forzare l’avanzata, ma sulla linea mediana s’imbatte nell’aggressività del Casier che si difende con grinta e determinazione. Al 10’ una disattenzione al limite dell’area trevigiana apre uno spiraglio al tiro di Da Ruos che angola troppo la conclusione. Al 12’ è decisivo il riflesso di Baselotto sul sinistro da fuori area del capitano solighese Nicolasi che il portiere ammortizza a guantoni aperti. Al 16’ il Careni raggiunge il pareggio con la deviazione “sporca” a un metro dalla porta di Frezza favorito dal pallone incrociato sul secondo palo di Peruzzet scattato sul filo dell’offside. Al 24’ il Careni rovescia la qualificazione ai quarti con il gol in dubbia posizione di ; 1’ dopo dalla parte opposta è un’uscita kamikaze all’altezza del vertice dell’area di Vian a causare il rigore in favore del CasierDosson. Sul dischetto si porta Cappellazzo che nemmeno inquadra la porta. Sfuma così a pochi minuti dall’epilogo la lotteria dei calci di rigore e pure le speranze casierine di centrare i quarti di finale.

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