Juniores Nazionali: il Mezzocorona fa bottino pieno a Pordenone
Pordenone-Mezzocorona 0-3
Pordenone: Schincariol, Paunovic, Massimo Cuberli, Pase (27’ st Ulian), Franzolini, Mariani (16’ st Andrea Cuberli), Enrico Lo Manto, Danile Lo Manto, Dose, Zucchiatti, Antoniozzi. A disposizione: 12 Truan, 13 Da Fre, 14 Moretti, 16 Infanti, 18 Frè.
Allenatore:Ennio Crestan
Mezzocorona: De Gasperi, Grandi, Prunster, Lorenzi (28’ st Rizzi), Dal Fiume, Scudiero (36’ pt Pisetta), Grassi, Ruaben Bentivolglio, Paracampo, Franzoi.
A disposizione: 12 Bonomi, 13 Candio, 14 Kilaj, 15 Misimi, 16 Rigone.
Allenatore: Max Caliari
Arbitro: Segatto
Reti:: 23’ pt e 12’ st Bentivoglio, 40’ Paracampo su calcio di rigore
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni, spettatori un centinaio circa. Ammoniti: Grassi, Ruaben e Prunster
Recupero. pt 1’ st 4’
Pordenone. Blitz del “Mezzo”… La juniores nazionale rotaliana ha sbancato il “Bottecchia” allungando di 7 punti il divario sul Pordenone terza forza del girone. Ora solo l’Unione Venezia potrà insidiare la leadership dei gialloverdi.
Il Pordenone in avvio di gara è privo di un paio di pedine tra cui il portiere Truan, nei primi 20’ prova a forzare il ritmo del confronto che il Mezzocorona “congela” con una pratica disposizione difensiva. I ramarri a più riprese attaccano il lato sinistro (settore ghiacciato per la stabilità e l’equilibrio dei 22 in campo) dei giallo-verdi, ma la trama avviata da Pase e Daniel Lo Manto non riesce dare la giusta profondità alle puntate di Dose, stretto nella morsa dei due centrali rotaliani e del vivace Enrico Lo Manto. In questo frangente i ragazzi di mr. Crestan provano ad estrarre dal cilindro la giocata su calcio piazzato, ma le soluzioni alternative non si rivelano efficaci e pericolose nei sedici metri ospiti. Il Mezzocorona nel ribatte l’azione dei nero-verdi allarga sovente il raggio dell’azione e “pizzica” la metà campo del “Bottecchia”con ripetute accelerazioni. Al 23’ nel portare l’aggiramento sulla sinistra, la formazione di Max Caliari con un campo di campo salta l’intera difesa nero-verde, sulla destra è immediato il centro basso di Franzoi per la girata bassa di interno destro del centravanti Bentivoglio che infila sul palo lungo Schincariol e vanifica il recupero sulla linea di Paunovic. Il gol del vantaggio rotaliano vivacizza la contesa e il Pordenone si scopre alla ricerca del pareggio. Al 32’ è però ancora l’undici trentino con Grassi a impegnare dal limite in un plastico volo sul palo di sinistra il portiere Schincariol. Negli ultimi 10’ la formazione di Crestan dà fondo al forcing e al 35’ Daniele Lo Manto su un pallone a uscire dai sedici metri, fionda il cuoio oltre la traversa. Al 36’ il Pordenone sfiora il pareggio su palla inattiva: dall’angolo Daniel Lo Manto fa spiovere una lunga traiettoria sul secondo palo, dal capannello di uomini svetta la testa di Mariani e superlativa è la risposta a terra, a piedi uniti, di De Gasperi che mantiene immacolata la propria porta. Nella mischia il capitano Scudiero (difensore centrale) si procura una leggera contrattura e deve lasciare il campo. Nel finale torna a farsi minaccioso il “Mezzo”: sull’out sinistro Grassi nell’ uno contro uno con Paunovic prende d’infilata il terzino, dalla linea di fondo incrocia il pallone in area di porta per l’entrata di Franzoi che di piatto devia il tiro tra i guantoni di Schincariol.
Nel secondo tempo l’undici di casa ha una parziale fiammata, ma è il Mezzocorona non si adagia sul risicato vantaggio e al 9’ si fa luce al tiro con Grassi che dal vertice dell’area impegna alla deviazione in corner sul primo palo il piazzato. Dalla bandierina (Grassi) nasce un secondo pericolo per i legni di casa con la deviazione da sotto dell’avanzato Pisetta. Col il risultato in bilico la partita resta aperta e i ribaltamenti dell’azione si susseguono a tambur battente. Il Pordenone cerca di fare breccia nei sedici metri rotaliani con due piazzati laterali di Pase, ma nessuon compagno è in grado di prevalere in acrobazia sull’attenta e solida retroguardia giallo-verde. Nelle retrovie di casa la difesa non è sempre ermetica e al 12’ sugli sviluppi di una azione concitata i ragazzi di Max Caliari recuperano al limite dell’area con Lorenzi, un pallone “sporco” che il mediano allarga sulla sinistra per lo smarcato Franzoi, l’ala vede con tempestività l’entrata di Bentivoglio che di interno sinistro “accarezza” il pallone e lo incrocia sul secondo palo dove nemmeno accenna l’intervento Schioncariol. La partita è segnata per i “ramarri” che si disuniscono. Al 40’ matura la terza per il Mezzocorona che va in gol su calcio di rigore realizzato da Paracampo.
